Up & Down #262. E che nessuno si offenda

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Non teme i ridanciani la rubrica (non) più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno si offenda vi augura buon divertimento.

[DOWN]

* Bros have reunited to play their first show in London in 28 years”. Notizie che non vorresti mai leggere mentre aspetti la farcitura alla crema di un cornetto trovato mestamente semplice.

* Carla Bruni, il ritorno con una cover di ‘Enjoy the Silence’. Dopo quattro anni di silenzio pubblicherà un nuovo disco ‘French touch’, in uscita il 6 ottobre”. Notizie che non vorresti mai leggere mentre mangi il cornetto appena farcito alla crema perchè l’avevi trovato tristemente semplice.

* Il premio fesso dell’anno va sicuramente al rapper Joey Bada$$ che durante il giorno dell’eclissi ha pensato bene di guardare il cielo senza gli speciali occhialini. Risultato? Concerti annullati e problemi agli occhi: “Am I crazy for watching the eclipse today w no glasses? I’ve sungazed before and afterwards saw colors for a whole day. I didn’t die tho”.

* Sinead O’Connor ora finisce nel “marrone” senza possibilità di ripensamento. Ecco il messaggio che su Facebook fa arrivare a Russel Brand che le aveva dimostrato solidarietà e possibilità d’aiuto. “Message for Russel Brand. Sorry if spelled name wrong. Thank you SO much for your beautiful support. Have always felt a great kinship with you. Could also do with a jolly good rogering, frankly. The last man who touched my body took out my reproductive system two years ago… so if you really wanna be part of my healing journey……. c’mon, horse it into me, boss.

* Di un biopic su Freddie Mercury non ne sentivamo il bisogno (fisico e mentale). Eppure il prode Bryan Singer ha messo sul piatto “Bohemian Rhapsody”Gwilym Lee sarà Brian May, Ben Hardy sarà Roger Taylor, Joe Mazello sarà John Deacon e Rami Malek il protagonista. Un cast memorabile.

* Scazzo tristissimo quello scatenato da Adrian Belew (“imboccato” da un fan) contro Robert Fripp e compagnia Crimson. Brani inclusi nel repertorio live degli attuali King Crimson fanno dichiarare a Belew: “I don’t find that interesting. We had an agreement they would not perform anything I wrote. hmmm”. Botta e risposta, manager, Fripp, tutto documentato sulla pagina ufficiale della band. Adrian Belew = figura di merda.

* Gli MTV Video Music Awards a Inglewood (California). Kitsch e sfarzo plasticato. Come sempre.

* Il pensiero di Slash per Barcellona dopo il tragico attentato. Peccato che tanta poesia si è presto trasformata in ridicolo visto che il chitarrista invece della capitale catalana ha postato la foto della calabrese Scilla. Ciao core.

SkyMag.it ci illumina: Kesha è la rivelazione pop del 2017: il suo ritorno è già leggenda”. Grazie.

* A Rotterdam viene annullato il concerto degli Allah-Las per una concreta minaccia terroristica (ritrovato nei pressi del club Massilo un furgone con targa spagnola pieno di bombole di gas). La notizia viene battuta dai media stranieri e i nostri si fiondano operando come meglio sanno fare, utilizzando cioè il copia-incolla estremo, con i soliti risultati. Il top viene toccato da LaStampa.itRepubblica.it che fanno scopa così ricordando gli eventi del Bataclan: “Eagles of Death” e “Eagles od Death”. Taccivostra.

 

* Non fa scalpore certo la “nuova” versione di Miley Cyrus (ma poi nuova perchè?) quanto che Marinella Venegoni continui a scrivere su un giornale. Da LaStampa.it ecco il suo quasi delirante articolo sull’artista americana. Facendo un giro sul web rischiamo poi l’infarto nel leggere quanto stupore ci sia per l’omaggio a Elvis col suo imminente nuovo album (per Trovamoda.com addirittura si parla di “moda e sperimentazioni”!).

* Il TOdays Festival si è svolto nel weekend e per presentarlo ecco alcune perle “giornalistiche”. TorinoRepubblica.it è protagonista solo di qualche refuso. PJ Harvey nel titolo e nessuna menzione nell’articoletto, mentre a Mac DeMarco viene staccato il cognome.

* Su LaStampa.it (Torino Sette) Gabriele Ferraris giustamente se lo chiede, perchè Patti Smith è certamente ancora “il rock”: “Con ogni probabilità la quarantottenne Polly Jean non è, come sostengono gli entusiasti, «la regina indiscussa del rock» (in tal caso mi domanderei chi diavolo è allora Patti Smith), ma è una che in venticinque anni di carriera non ha sbagliato quasi nulla”. E certo. Ma non è finita. Su Richard Ashcroft: Vent’anni fa stava nei Verve e conquistava le classifiche mondiali con «Bitter sweet symphony» e «The drugs don’t work»: ma quella storia finì presto, il gruppo implose per le incomprensioni fra i quattro membri acuite da un sovrabbondante uso di droghe, e Ashcroft intraprese una carriera solista a corrente alternata, pesantemente condizionata dalla depressione”. La storia era già finita nel 1995, riprese (vent’anni fa) e si fermò nuovamente nel 1999, ma nel 2007 altra rivampa durata due anni. Dettagli.

* Quella piccola parte di pubblico molesto, alticcio (forse), cafone che lancia insulti omofobi a Perfume Genius durante il TOdays festival torinese. Fan di Richard Ashcroft? Non importa. L’artista ha risposto per tono e sono arrivate anche le scuse dell’assessore comunale ai diritti Marco Giusta. Purtroppo di trogloditi ne è pieno il mondo. Meglio sdrammatizzare con una piccola svista apparsa su Torinoggi.it che cambia nazionalità a Perfume Genius facendolo diventare inglese.

* Allevi: ho composto il nuovo disco su un’isola nell’oceano”. Ce potevi restà.

[UP]

* Dolcezze in casa Bowie. Iman fa gli auguri alla splendida figlia: “The Queen of my heart Lexi Jones at 17 years old!”.

Sonny Burgess.

* Jane Train (M80/Adrenaline Mob tour manager).

* John Abercrombie.

* Un grande applauso a Sam Carter frontman della metalcore band inglese Architects. Ferma lo show e attacca un bel sermone perchè si è accorto che una ragazza è stata molestata (palpeggiata) in un momento di “trasporto” tra la folla.

* Tanti auguri a Mark E. Smith ricoverato negli Stati Uniti durante il tour dei Fall. Le sue condizioni ora sembrano essersi stabilizzate. “It is with great regret to announce that Mark E. Smith & The Fall have had to cancel all upcoming U.S shows in New York (Baby’s All Right) & Louisville (Cropped Out Festival) due mostly to terrible timing, reality and a mix of bizarre and rare (true to form) medical issues that Mark is currently being treated for. Unfortunately it would be a gamble on his health to fly anywhere over the next couple of months. Mark’s current problems are connected to his throat, mouth/dental & respiratory system… so throwing all the meds together and continuing with the travel/shows would certainly harm any progress that we have made over the past few weeks”.

* Le sarà consegnato il 18 settembre il George Harrison Global Citizen Award. Annie Lennox protagonista del Global Citizen Festival, l’annuale concerto benefico fondato da Chris Martin dei Coldplay. “The award recognizes Lennox’s charity work on behalf of people affected by HIV/AIDS and women and children globally”. Standing ovation.

* Ryan Adams, attivissimo sui social, dichiara tutto l’amore verso i Fugazi (e il primo EP del 1988) postando quanto segue: “We were lucky to have been a witness to this band. We are lucky Because we are still here We are lucky that souls can burn so bright they are like rockets We all get so close We want to see the lift off And we are fools when it happens and we keep feeling the burn For that blast of perfection Into the unknown Love your life Live it Be some kind of change you didn’t get to feel yourself But don’t give up. I love this record for teaching me that.

* Siparietto da libro cuore ad Austin (Texas). Mike Patton chiama sul palco il piccolo Jackson durante il rovente show dei Dead Cross. E alla fine in regalo anche le bacchette di Dave Lombardo.

* Copertina dedicata alla sempre bellissima Kim Gordon che firma una collaborazione speciale con il brand Other Stories disponibile da fine agosto. “We’re thrilled to introduce our new co-lab collection created by legendary Kim Gordon – iconic artist, writer, musician and co-founder of Sonic Youth. Using hand-painted techniques of metallic ink on rice paper, Kim curated a collection of archived styles contrasting the shape of the garments with a punky performative feel. This co-lab collection is designed to reflect the same authentic feel and depth as Kim’s original artwork paying tribute to Kim’s unwavering creativity and artistic integrity that has been influential to generations of women”.

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