Up & Down #261. E che nessuno si offenda

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Non teme la paura la rubrica (non) più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno si offenda vi augura buon divertimento.

[DOWN]

* Aerosmith have begun recording a new song”. Notizie che non vorresti mai leggere mentre mangi avido del pane all’uva appena sfornato.

* I Dead Cross (il nuovo supergruppo di Mike Patton) vengono fermati dalla polizia a Houston. “The band members have been advised by legal counsel not to provide further comment on the incident. More information is expected to be made available from authorities following arraignment”. Dave Lombardo posta via Instagram la foto di Justin Pearson e Michael Crain ammanettati: “This is happening and it’s not good”. Ma evidentemente è tutta una mossa di strategico “marketing” per lanciare il nuovo video di ‘Obedience School’ (no?).

* 1 grammo di eroina e mezzo di oppiacei. Questo è quanto hanno ritrovato i finanzieri nell’auto di Pete Doherty fermato alla dogana di Chiasso mentre stava viaggiando (con una patente non adatta…) dalla Svizzera verso l’Italia. Solo una multa per il cantante inglese perchè le quantità di stupefacenti rientrano nell’uso personale. Bene, bravo, bis.

* Nei pressi della senilità. I Belle And Sebastian toccano il ridicolo dimenticandosi il batterista Richard Colburn in un Walmart a Dickinson nel North Dakota. “Shit, we left Richard in North Dakota. Anyone want to be a hero and get him to St Paul, Minnesota somehow. The gig hangs in the balance..”. Il musicista non è risalito sul bus della band e dopo essersi messo “comodo” in un hotel ha successivamente preso un volo per raggiungere i compagni nel Minnesota.

* Madonna ha festeggiato il suo “esimo” compleanno in Puglia a Borgo Egnazia. Virali le immagini della Ciccone a ballare festosa la pizzica in tutta la sua estrema “eleganza” (!). Ma poi anche basta con i balli esagitati, la taranta, la Puglia chic, il volemose bene e la regina del pop.

Peter Hook: “I am an object of hate on the Morrissey fan club site”. L’antipatia paga sempre.

* “This is a pressing defect that we’re working diligently to resolve as quickly as possible. It’s not the first time this sort of thing has happened, but we’re all hoping it’s the last”. Parola di Chris Swanson del Secretly Group chiamato a spiegare l’errore di stampa abbastanza grossolano che ha coinvolto il nuovo album dell’australiana Gordi ‘Reservoir’ (via Jagjaguwar) che si ritrova sul lato B delle copie viniliche una manciata di brani del nuovo ‘Villains’ (via Matador) dei Queens Of The Stone Age. I dischi hanno stessa data d’uscita (25 agosto). La cantante ci scherza sopra: “Obviously I was aware that the Queens of the Stone Age album was coming out the same week as mine and I was aware it would probably garner all the limelight, so the logical solution was to just chuck a bunch of their songs on Reservoir. I anticipate either people won’t notice or they’ll appreciate the dynamic shift”.

* Dalla serie web al libro che porta quasi lo stesso nome: “F–k That’s Delicious: An Annotated Guide To Eating Well” (fuori il 12 settembre). Di Action Bronson in veste di chef non ne sentivamo proprio il bisogno in un’epoca di saturazione totale di cucine e fornelli. “This book is everything, it’s like a journal of my life”. Guardare il video e aver voglia di vomitare.

* Prince in “UP” perchè celebrato con la creazione di una nuova tonalità di viola (vedi sotto) mentre il colore degli stolti rimane sempre il nostro bel marrone merda. Pensate un po’ l’artista americano viene ancora chiamato amorevolmente “folletto”. Ci pensano IoDonna.it e IlFattoQuotidiano.it

* Su Tgcom24.it si parla della famiglia di Johnny Cash, che attraverso un post pubblicato via Facebook dalla figlia Rosanne, chiede che l’immagine del celebre artista americano venga tenuta a debita distanza da qualsiasi manifestazione di odio e razzismo. Ci riferiamo ovviamente ai fatti di Charlottesville in Virginia dove in un video che ha fatto il giro del mondo si vede un neonazi indossare una maglietta di Cash. Ebbene il sito di informazione di Mediaset non riesce proprio a scrivere correttamente il nome del cantautore country. Per ben tre volte (!) l’errore/orrore: JHONNY, JONNY e sul finale ancora JHONNY. Capre. Solo due giorni dopo si accorgono dei refusi.

[UP]

* Alessandro Soresini (Africa Unite).

* I 75 anni di David Crosby.

* 40 anni dalla morte di King Elvis. Il 3 novembre alla O2 Arena di Londra apre la mostra “Elvis On Tour”. “A new exhibition focussing on Elvis Presley’s later, touring years will display more than 40 of the late singer’s iconic jumpsuits”.

* Bruno Mars dal cuore d’oro. Un milione di dollari donato alla città di Flint (siamo nel Michigan) che da circa tre anni sta affrontando una serissima crisi idrica (acqua contaminata dal piombo…). Il denaro è stato convogliato nelle casse della Community Foundation of Greater Flint.

* Auguri a Willie Nelson e Nile Rodgers che hanno avuto qualche “problemino” di salute. Il primo, 84 anni, ha dovuto rinunciare ad un concerto a Salt Lake City per problemi respiratori (causa l’altitudine), mentre il secondo, 64 anni, è stato ricoverato e poi dimesso per un non bene “identificato” malore a Toronto.

* Tanto rumore per qualcosa di valido. Taylor Swift vince la causa intentata contro il Dj radiofonico David Mueller reo di averla palpeggiata durante uno show a Denver nel 2013. Un dollaro simbolico di risarcimento e un caso già utile come esempio per tutte quelle donne costrette al silenzio dopo aver subito violenze.

* Davvero gustosa la graphic novel “Mercy On Me” dedicata a Nick Cave ad opera del celebre Reinhard Kleist. 328 pagine a circa 15 sterline.

* Si chiama “Love Symbol #2” la nuova tonalità di viola creata dal Pantone Color Institute in onore del compianto Prince“We are honoured to have worked on the development of Love Symbol #2, a distinctive new purple shade created in memory of Prince, ‘The Purple One'”.

* L’ammissione pubblica. Papa Emeritus dei Ghost svela per la prima volta la sua identità ad una radio svedese: “My name is Tobias Forge and I’m the man behind the mask in Ghost”. Ora siamo tutti più sereni.

* Ryan Adams continua a prendere la mira e a colpire duro via Twitter. Dopo Alt-J e Strokes la sua nuova “vittima” è Father John Misty: “It’s so wonderful you booked the most self-important asshole on Earth to ‘break it all down for us’ while he does his Nick Cave impression. He sounds like shit Elton John but if he was just sitting in a corner staring at his hands on LSD. Per la cronaca qualche ora dopo lo stesso Adams via Instagram si scusa cancellando il precedente tweet: “I’m human & I have bad days. It happens. I apologize. ‬‪I took a deep breath & remembered I can always do better‬. As a human I am never going to be done working towards being more compassionate, peaceful and open. So I leave this here as a reminder. I am very tired but it’s no excuse to be cruel to others, even if they have shown me that same meanness. It is better to love. With Love, ‪Forgiveness & Peace‬ ‪& Magic‬ XO”. Resta la grande uscita da fuoriclasse.

* Jerry Lewis.

* Copertina dedicata alla maestosa eleganza di Jane Birkin (70) e alla splendida bellezza della figlia Charlotte Gainsbourg (46). Insieme a Tokyo in occasione del concerto della Birkin.

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