Up & Down #260

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Non teme le pugnette rap la rubrica (non) più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato dimarrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno si offenda vi augura buon divertimento.

[DOWN]

* Nell’inserto L’Economia de Il Corriere della Sera spicca l’articolo di Isidoro Trovato: Concerti Italiani Spa. Anche l’incasso è Rock. Un’ottima premessa che sfocia nelle prime quattro righe del pezzo: “Il prodigio lo ha compiuto Vasco con il suo concerto al Modena Park: 225 mila spettatori e un incasso da 13 milioni di euro non si erano mai visti nella storia del rock. Più di Woodstock, più dell’Isola di Wight…. Ma che paragone è? Ma cosa ci azzecca? Ma di che parli?

* Rimanendo su Il Corriere della Sera ecco la notizia che riguarda Ronnie Wood: “Ho affrontato il cancro da rocker”. Boom!

* Il nome di Lemmy ad un fossile di coccodrillo giurassico. L’UP lo trovate più avanti. In DOWN ci finisce l’AGI che sul proprio sito chiosa a riguardo: “Ian ‘Lemmy’ Kilmister morì di cancro all’età di 70 anni. Era considerato come uno dei pionieri dello heavy metal, ma preferiva definire i Motörhead, band formata nel 1975 e scioltasi col suo decesso, come gruppo di rock’n roll. Perfetto.

* Uno degli scult dell’anno. Lenny Kravitz in vacanza a Capri, festa dai Della Valle, selfie con Mastella. Il declino è servito. E sul Corriere.it (ormai nel baratro più totale) la foto viene lanciata così: “Mastella sindaco rock!”. Peggio i virgolettati apparsi su IlSole24ore.com che riporta una breve intervista con il “celebre” Clemente: “È l’idolo dei miei figli. La politica può essere rock”. Ma l’articoletto regala perle: “Il rock è anche questo. E Lenny e “don Clemente”, sotto il sole di agosto, sono meno distanti di quello che sembrano. Dopo tutto, dagli anni Ottanta a oggi, sono entrambi always on the run”. Addio, è stato bello.

* La morte di Glen Campbell scatena i bassi istinti del copia-incolla selvaggio e senza pudore dei “media” italiani. Ne elenchiamo solo tre perchè fiaccati dalla solita manifestazione di ignoranza senza un filo di vergogna. Ecco a voi TROVA LE DIFFERENZE.

Repubblica.it
Campbell fu un volto notissimo della cultura pop americana: fu infatti il primo a far transitare il genere country in quello pop, come tanti hanno poi fatto dopo di lui trovando grande successo e aprendo ad una contaminazione oggi molto popolare.

Tgcom24.it
Volto notissimo della cultura pop americana, è stato il primo a far transitare il genere country in quello pop, come tanti hanno poi fatto dopo di lui trovando grande successo e aprendo ad una contaminazione oggi particolarmente popolare.

IlMessaggero.it
Volto notissimo della cultura pop americana, essendo stato il primo a far transitare il genere country in quello pop, come tanti hanno poi fatto dopo di lui trovando grande successo e aprendo ad una contaminazione oggi particolarmente popolare.

[UP]

* Il regista Todd Haynes (quello di “Velvet Goldmine” per capirci) viene premiato al festival di Locarno e rivela un gustoso progetto, ovverosia la regia del suo primo documentario… protagonisti? I Velvet Underground. “Haynes’ new project, currently untitled and in development, will ‘rely certainly on [Andy] Warhol films but also a rich culture of experimental film, a vernacular we have lost and we don’t have, [and that] we increasingly get further removed from'” (fonte Variety).

* Tutto è “documentato” sul suo profilo Facebook. Sinead O’Connor si sfoga e commuove con un video di circa 12 minuti. “I’m now living in a Travelodge hotel in the arse end of New Jersey. I’m all by myself and there’s absolutely nobody in my life except my doctor, my psychiatrist, the sweetest man on Earth who says I’m his hero. That’s about the only thing keeping me alive at the moment. The fact that I’m his bloody hero. And that’s kind of pathetic. Mental illness is a bit like drugs. It doesn’t give a shit who you are. Equally you know what’s worse is the stigma who doesn’t give a shit who you are. All the people who are supposed to be loving you and taking care of you are treating you like shit”. 

Fortunatamente sempre dallo stesso profilo, dopo che il video ha fatto il giro del mondo, ecco un altro post questa volta molto rassicurante: “Hi everybody, I am posting at Sinead’s request, to let everyone who loves her know she is safe, and she is not suicidal. She is surrounded by love and receiving the best of care. She asked for this to be posted knowing you are concerned for her. I won’t respond to any questions, so please understand. I hope this comforts those of you were concerned”.

* Fiona Apple registra su YouTube un messaggio proprio per la O’Connor. “… you’re my hero…”.

* Glen Campbell.

* Il Natural History Museum di Londra tributa il compianto Lemmy dando il nome di Lemmysuchus ad un coccodrillo preistorico (giurassico) il cui fossile si trova proprio custodito nel museo. “We’d like to think that he would have raised a glass to Lemmysuchus”.

* Auguri a Joanna Newsom e al marito Andy Samberg: è nata una bambina! Il loro primo figlio.

* Debutterà nel 2018 su Netflix a tre anni dal ritiro televisivo. Una serie di sei episodi ancora senza titolo. Torna David Letterman. “I feel excited and lucky to be working on this project for Netflix. Here’s what I have learned, if you retire to spend more time with your family, check with your family first. Thanks for watching, drive safely”.

Fred “Freak” Smith (Beefeater/Strange Boutique).

* Simone Pace (Blonde Redhead) esce a fare un giro con la sua gloriosa Fiat 500. Filma tutto via social Kazu Makino.

* Dave Deporis. Copertina per un grande misconosciuto cantautore morto in maniera tragica e assurda a Oakland.

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