Up & Down #26

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Non teme la ripresa la rubrica più giovane di Nerds Attack!. Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno s’offenda vi augura buon divertimento.

DOWN

* Tra le anticipazioni televisive del nuovo anno spicca il debutto della versione italiana di The Voice, ennesimo talent show canoro sulla falsariga di X Factor, che su Rai 2 vedrà protagonisti i giudici imbalsamati semi-falliti Raffaella Carrà, Riccardo Cocciante, Piero Pelù e Noemi. A condurre è stato chiamato lo sciatto attoretto Fabio Troiano.

* Passato il Natale, ci si rende conto di quanto cinema da cassonetto ci sia intorno ad ognuno di noi. Tra cinema, TV, carta stampata a celebrarlo, viene da vomitare e da pensare. In questa occasione, tralasciando “soliti idioti” e “idioti senili” come i Vanzina brothers, ci soffermiamo una volta per tutte su Fausto Brizzi. I suoi film andrebbero vietati ai minori di 21 anni per reale oscenità artistica e attacco al comune senso del pudore.

* Artisticamente miserabile la classifica finale dei 20 album più venduti nel 2012 in UK. Trionfa Emeli Sande davanti ad Adele e Ed Sheeran. Di seguito il manifesto attuale dello stato comatoso semi-irreversibile di quella che era terra di nobiltà musicale (almeno fino alla metà degli anni ’90): Lana Del Rey, One Direction, Mumford & Sons, Olly Murs, Michael Buble (disco natalizio), Coldplay, Rihanna, Paloma Faith, Pink, Robbie Williams, Rod Stewart (con l’album di Natale!), ancora One Direction, Jessie J, Calvin Harris, Neil Diamond (il best), ancora Rihanna e Olly Murs. Me cojoni!

* La (nuova)musica nera che invade i territori indie-snob oppure i territori indie-snob che invadono la (nuova)musica nera? Francamente non se ne può più. Di leggere venti inutili e futili news al giorno che riguardano i soliti 5-6 nomi trendy. Basta che uno tra A$AP Rocky, Dizzee Rascal, Big Boi, Kid Cudi, Frank Ocean, Kendrick Lamar, Kanye West… starnutisca o si pulisca il culo che subito si scatena la corsa alla notizia fresca. Non discutiamo sulla qualità dei personaggi in questione sia chiaro (ognuno tragga le proprie conclusioni con l’aiuto delle papille gustative), ma quasi tutti i più noti siti specializzati tradizionalmente dediti alla cultura musicale indie, nonchè tradizionalmente uno uguale all’altro, negli ultimi anni hanno allargato gli orizzonti (?!) evidentemente per avere un maggior appeal, una maggiore copertura modaiola. Basterebbe un po’ meno di spudoratezza che tradotta con un semplice dizionario significa l’atto di ostentare volontariamente un atteggiamento. Ecco ci vorrebbe meno ostentazione, che tradotta con un altro semplice dizionario significa mettere esageratamente o affettatamente in mostra. Ecco ci vorrebbe moderazione e un libro di storia sempre aperto.

* Ancora i “giornali” nazionali regno del qualunquismo più bieco. Da LiberoQuotidiano.it un articolo che già dal titolo è abbastanza chiaro a riguardo: “Nannini, Jovanotti, Vasco Rossi, U2: il 2013 pop da non perdere”. Il classico riassuntino di frasi fatte e soliti 4-5 nomi da balera baraccone circo trainante. Da non perdere i titoletti che descrivono i piani futuri di ogni artista… “Dolce Zucchero” e “Magnifico Lorenzo” su tutti (leggi).

* Peter Hook il “raschiabarile” continua la sua opera di “scavo”. L’uscita americana del recente libro “Unknown Pleasures: Inside Joy Division” è occasione per presentare alcune nuove date che lo vedranno protagonista assieme ai The Light ad eseguire – questa volta – i primi due album dei New Order. Il 2013 che vedrà proprio il ritorno dei suoi ex-compagni di una vita si prospetta ancor più conflittuale e concorrenziale del passato. Quando la smetterà di lucrare a cielo aperto col nome dei JD lo piazzeremo di corsa nella sezione UP. Ma quel giorno appare lontano.

* L’NME sempre più alla deriva lancia il 2013 piazzando in copertina i due gruppi che risolleveranno le sorti musicali in USA e in UK: Haim e Palma Violets. Arrivederci ragazzi, si salvi chi può.

* Ultima tristezza “natalizia”: il Palavela di Torino strapieno per accogliere “X Factor On Ice“. I cantanti del reality canoro in “duetto” con le stelle del pattinaggio artistico. Con la conduzione di Giorgia Palmas è sembrato di vedere il Circo di Rai 3. Raro imbarazzo nei siparietti e vuoto semi-cosmico ad ammantare il tutto. Esibizionista.

UP

* Up alla coerenza per Francesco Guccini che annuncia l’addio con l’ultimo album ‘L’ultima Thule’. “Non ho più il fisico, meglio smettere finchè sei ancora sulla cresta dell’onda e scrivi belle canzoni…”. Meditate gente, meditate.

* Da quando è nata la rilevazione SoundScan (cioè dal 1993) al comando rimangono saldi i Metallica con il ‘Black Album’ a quota 15milioni e 845mila copie vendute.