Up & Down #259

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Non teme le fidejussioni la rubrica (non) più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato dimarrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno si offenda vi augura buon divertimento.

[DOWN]

* L’amore per le macchine di Brian Johnson è noto. Quello per le carambole anche. Durante il giro di qualificazione alla Silverstone Classic eccolo cappottarsi con la sua Austin A35. Un giretto in campagna no?

* Dopo aver passato un’estate quasi totalmente in “UP”, Liam Gallagher ripiomba nel color marrone per aver abbandonato il palco del Grant Park di Chicago durante il Lollapalooza. Venti minuti e quasi quattro canzoni: “Sorry to the people who turned up for the gig in Chicago lollapalooza had a difficult gig last night which fucked my voice. I’m gutted LG x”. I problemi di una voce che onestamente non ha mai avuto.

* Su Lastampa.it si vola respirando aria pura: Tatuaggi e biberon la montagna riunisce la famiglia del rock. Ma basta. Basta con la band più grande di sempre.

* Un malore per Pupo e il ricovero dopo un estenuante tour. IlMessaggero.it ama le “K” e gli Skorpions.

* Ormai impossibile non seguire la sezione “Moda” del Corriere.it. Anche questa settimana infatti piovono perle a non finire. Suo “magrado” veniamo a sapere che…

* Gli Offspring arrivano nella capitale a chiudere Rock in Roma 2017. Ti aspetti di non trovare sgorbi e puttanate giornalistiche, la band è relativamente “recente”, contemporanea… insomma ci speri. Invece basta sfogliare i grandi quotidiani (i soliti) e trovare le grandi firme (le solite) che sparano a salve orrori in sequenza.

* Iniziamo da Il Messaggero e dal prode Marco Molendini (gioventù al potere). Il richiamo in prima pagina: “… il rock energetico degli Offspring” ma basta andare a pagina 48 che diventa “il punk energetico…”. Nel pezzo viene anche affermato: “con oltre un trentennio di storia alle spalle”. Anche su questo potremmo ampiamente discutere (il primo album è del 1989, il successo su scala mondiale di qualche tempo dopo…). E poi parlando del festival romano ecco il refuso dei refusi “MarYlin Manson” con quella cazzo di Y messa al posto sbagliato. Largo ai giovani sarebbe il caso di dire.

* Ma attenzione perchè Marco Andreetti sul Corriere della Sera scrive praticamente la stessa identica cosa: “… sulla cresta dell’onda da trent’anni”. “Batteria e chitarra a mille” è poi roba da quarta elementare copiata male. Il giornalismo “classico” che (forse) scrive reinterpretando (male) i comunicati stampa fatti coi piedi.

* Al peggio non c’è mai fine, lo sappiamo molto bene. Il Corriere dello Sport.it (!) se ne occupa (purtroppo) e lancia sul campo di calcio banalità da processo per direttissima. Qui siamo in ambito “lo storico rock-punk” e poi la chicca: “Gli statunitensi nel corso degli anni Novanta hanno esportato la loro musica in giro per il mondo rendendo famoso al grande pubblico giovanile un nuovo genere musicale”. Ancora: “la loro energia non è tramontata neanche trent’anni dopo e subito dopo: “Ecco il semplice segreto del trentennale successo de i The Offspring”. Senza tralasciare: “riff occasionali e timbro vocale altro. Magnifico!

[UP]

Ryan Adams oltre che essere un grande artista è anche un abile “twittatore”. In settimana esprime tutto il suo amore nei confronti degli Strokes: “Albert Hammond is a more horrible songwriter than his dad. If that’s possible. It rains in Sthtrn CA & washes out the dirt. As you were”. Applausi.

* Geniale la trovata della band prog-rock di Philadelphia 4:44. Visto che il nuovo album di Jay-Z si chiama proprio ‘4:44’ loro rispondono intitolando il nuovo EP ‘Jay-Z’. Non fa una piega.

Goldy McJohn (Steppenwolf).

* La lettera commovente di Patti Smith al suo amico, amore, compagno di sempre Sam Shepard pubblicata sul New Yorker.

* Sam Shepard.

* Non è nuova ma l’idea di un camioncino dei gelati per promuovere l’imminente ritorno discografico porta punti a James Murphy e alla sua creatura LCD Soundsystem. Siamo a Chicago promozione Lollapalooza.

* Il grande regalo di Neil Young. Tutto l’archivio della sua mirabile opera verrà presto messo a disposizione in streaming. Every single, recorded track or album I have produced is represented. It is always current. You can browse the music I made between today’s date and 1963, when I made my first recording in Canada and it was released as a 45 RPM single”. Immenso.

* Tutta la disponibilità di Trent Reznor “fermato” fuori da un hotel di New York dai soliti cacciatori di autografi. Bravo Michael.

* Chiudiamo con uno degli immortali del nostro tempo (e del tempo passato): Ronnie Wood. In una bellissima intervista al Daily Mail racconta la battaglia vinta contro un cancro ai polmoni, diagnosticato durante un controllo medico prima di un tour con i suoi Stones.

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