Up & Down #252

570

Non teme le promesse la rubrica (non) più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno si offenda vi augura buon divertimento.

[DOWN]

* The Killers Announce New Album…”. Le sciagure del lunedì mattina.

* Ormai è tutto chiaro. Il mondo si divide in due parti: chi è andato al concerto dei Radiohead è ha goduto forte e chi non è andato e ha rosicato un botto (riflessione statistica elaborata prendendo in analisi giornate intere del social per demenza ovverosia Facebook).

* Giusto per non farci mancare niente ecco il Corriere.it che banalizza come al solito: “Radiohead, un rock senza compromessi incanta migliaia di fan”. Tutto è bello ciò che è rock.

* Una richiesta al U.S Patent and Trademark Office per assicurarsi l’esclusiva sul gesto delle corna (pollice, indice e mignolo al cielo) che avrebbe fatto per primo durante il tour dei Kiss “Hotter Than Hell” nel 1974. Ci siamo giocati anche Gene Simmons. La risposta di Wendy (vedova Dio) può riassumere la questione: “To try to make money off of something like this is disgusting. It belongs to everyone; it doesn’t belong to anyone. It’s a public domain; it shouldn’t be trademarked”.

* Roger Waters nei guai. “L’ex Pink Floyd che copia Isgrò: La cover di quel disco è un plagio. Tribunale di Milano blocca le vendite. Quando è troppo è troppo.

* Radio Italia Live. Regressione in diretta da Piazza Duomo.

[UP]

* Anita Pallenberg.

* Dopo 46 anni Yoko Ono viene riconosciuta co-autrice di ‘Imagine’. Meglio tardi che mai (per lei).

* Lars Ulrich diventa cavaliere… danese. L’investitura direttamente dalle “mani” del principer Frederik di Danimarca. Auguri.

* Paul Hanley (leggendario batterista dei Fall) pubblica un prezioso libro sulla scena musicale di Manchester. “Leave The Capital” vedrà la luce a novembre.

* Tanti auguri a Beyoncé e Jay Z. I due gemelli sono finalmente arrivati!

* L’etichetta apposta da HMV sul singolo celebrativo ‘The Queen Is Dead’ parla chiaro: “Limited to one per customer”. Limitazione che non è andata giustamente giù a Morrissey che scrive:

This sticker was not requested by ​t​he Smiths, and cannot be found on any other HMV stock, and therefore exists for The Queen is Dead only. But why is it there? An attempt to freeze sales is, of course, an overwhelming insult to the Smiths… as if artistic freedom must struggle in our current culture of banality… as if only counterfeit emotions ​may ​apply. The Queen is Dead is also the only song currently in the UK top ten that has not been played on radio, and yet still sits at #4 on today’s sales chart. Over thirty years since their death, and the Smiths are still thought too radical for the slow reader! It is evident, to me at least, that music audiences must only feel and think the very same thing at all times. Freud: “There is no such thing as an accident.” If you are in possession of seven variable wigs, a box containing false noses, multiple-sized plastic clip-on ears, a nurse outfit, a set of stilts, a Superman cape, and a variety of oddly shaped spectacles, then we urge you to use them now and buy as many copies ​of The Queen is Dead ​a​t HMV as​ you ​desire.​

* I 75 anni di Paul McCartney.

* La foto catturata dal nostro Nick Matteucci a Firenze ha fatto il giro di mezzo mondo. Nello scatto un lungocrinito Thom Yorke si aggira per le strade della città Toscana poco prima del concerto dei Radiohead. Quando si dice il “caso”…

Commenta

Please enter your comment!
Please enter your name here