Up & Down #23

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Non teme Babbo Natale la rubrica più giovane di Nerds Attack!. Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno s’offenda vi augura buon divertimento.

DOWN

* A Bologna va in scena l’attesa data del concerto Rob Zombie/Marilyn Manson. A destare l’attenzione è però la solita, ridicola, ipocrita protesta tutta italiana messa in moto dai cattolici dell’associazione Uniti per Bologna, che si sono ritrovati per “una preghiera riparatrice” ospitata nella chiesa del Santissimo Salvatore. Altro che Maya…

* La ventesima edizione del concerto di Natale si mantiene sui consueti livelli di mediocrità. Archeologia sonora unita al nuovo che avanza. Un bel mix che quest’anno ha visto sfilare i trucidi Modà, la mummia Al Jarreau, le italianizzate senza più una carriera Dolores O’Riordan e Skye (strano che non sia stata invitata Skin), i ridicoli Sonorha, i musicanti di piazza Stadio e Nomadi (il passato rovinato dal presente non ci interessa più), Annalisa (!?), Violante Placido (???), Chiara Civello e altri nomuncoli sparsi. Un vero cast da sagra, con tutto il rispetto per le sagre di paese, lo specchio dell’Italia in crisi culturale sempre più nera, tra chiesa, RAI e lavoro impiegatizio imboscato. Orripilante.

* Su MTV ecco gli Hip Hop Awards dedicati al mondo del rap italiano. Una sequenza imbarazzante di yo, bro, mani che volano, gesticolano, passi disarticolati, bronci, occhiali da sole, vestiti ultra firmati, Max Pezzali (imbarazzato a sua volta), in una sorta di enorme circo che non smette mai di scimmiottare la radice e la tradizione USA. Incredibile sottocultura regressiva.

* Fabio “unto da un signore” Fazio annuncia al TG1 i 14 “big” di Sanremo: Raphael Gualazzi, Elio e le Storie Tese, Chiara, Almamegretta, Malika Ayane, Daniele Silvestri, i Modà, Simona Molinari con Peter Cincotti, Marco Mengoni, Marta sui Tubi, Simone Cristicchi, Annalisa, Max Gazzè e Maria Nazionale. La spinta Sony/Sky è evidente (chissà quali manovre a sostegno della derelitta RAI) ma alcune domande si impongono: chi cazzo è Maria Nazionale? E Simona Molinari? E quel gonzo che canta nei Modà si fa chiamare ancora Checco con le “K”? I Marta Sui Tubi vinceranno il premio della critica. Un festival con un unico obiettivo: riavvicinare i giovani come fanno da qualche anno i reality canori. OK, bisogna vedere però quale tipo di giovani. Statale.

* I Toto al Rock In Roma.

* Le cronache “locali” nei quotidiani nazionali riservano sempre spunti interessanti e piccole chicche. Sul Corriere della Sera-Roma la band capitolina de I Mostri viene così presentata: “la punk band… detto per inciso i Mostri sono i nuovi cantori di Roma. Mentre sul Messaggero il collettivo heavy metal tedesco Haggard viene definito “roba di classe” solo perchè sono in 16 e suonano come un’orchestra sinfonica. Provincialismo spiccio.

* Come già annunciato nella colonna sonora dell’atteso “Django Unchained” di Quentin Tarantino oltre a Ennio Morricone c’è anche un brano cantato da Elisa Toffoli (compare con il suo cognome) intitolato ‘Ancora Qui’. Il risultato? Rara bruttezza.

* Ancora Jovanotti. Lorenzo Cherubini ospite della melassa clericale chiamata Che Tempo Che Fa (Rai 3) condotta dal laido buonismo di Fabio Fazio. L’apparente simpatia dell’artista di Cortona è in realtà una continua autocelebrazione dai tratti megalomani che lo convince quotidianamente ad essere vicino ai grandi d’ogni tempo… almeno è quello che pensa lui. Neil Young è avvertito.

UP

* Il concerto 12.12.12 al Madison Square Garden di New York è già storia. Tra duetti e prestazioni celebri la più attesa è stata quella di Grohl/Novoselic/Smear assieme a Paul McCartney. Esibizione incendiaria e dito medio alzato a tutti quelli che si aspettavano qualcosa in stile Coccoon. La storia andrebbe studiata quotidianamente per comprendere la grandezza di alcuni personaggi e la pochezza di altri. Insomma bisogna sempre essere in grado di saper distinguere. Epocale.

* Complimenti al nuovo canale Sky Arte inaugurato lo scorso 1 novembre. Pittura, scultura, architettura, musica, letteratura, teatro, design e tutte le forme di espressione artistica vengono mirabilmente programmate. Sul fronte musica bellissimi filmati d’epoca, speciali e tanto altro che nei canali convenzionali neanche dopo un “contagion” potrebbero trovar posto. Utile.

* Si chiude X Factor e si prende il lusso di celebrarsi con un autentico film. Conferma ennesima di un prodotto perfetto, coinvolgente, tra i migliori apparsi nella televisione generalista degli ultimi anni. Autentica lezione.