Up & Down #207

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Non teme le file agostane la rubrica (non) più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno si offenda vi augura buon divertimento.

[DOWN]

* ANSA sei tutti noi: “I 73 anni di Mick Jagger, la faccia cattiva del rock”. Arretratezza secolare.

* Ancora una caduta dal palco per Marilyn Manson. Teatro della goffa esibizione Bristol in Virginia. Qualcuno dica stop.

* Beenie Man attraverso il suo profilo Instagram fa sapere di aver contratto il virus Zika.

* Siamo su Lastampa.it e intervistati da Luca Dondoni (!) i Red Hot Chili Peppers sentenziano gettandosi nel ridicolo involontario: “I vostri fan sono degli indicatori precisi: se ci apprezzano vuol dire che il disco è buono”.

* Su Ilmessaggero.it Marco Molendini (non nuovo a certi exploit) riassume nell’articolo sugli Iron Maiden tutto il brutto del giornalismo musicale italiano provinciale-terzomondista. Ecco alcuni stralci da infarto: “Più duri del ferro: quarant’anni e tanti acciacchi dopo ecco i campioni del metal più pesante, gli Iron Maiden”. E ancora: “… rinverdire le epiche avventure discografiche degli anni Ottanta e confermare che l’anima delle Vergini di ferro è sempre la stessa”. E gran finale: La serata sarà una festa metal visto che, come in molte altre date degli Iron Maiden, lo show sarà una vera e propria maratona metal. Che la giuria di Amici di Maria vi accolga in gloria.

* Dopo 20 anni chiude purtroppo la label londinese Fortuna POP!. Ecco il comunicato del fondatore Sean Price.

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[UP]

* Sandy Pearlman (produttore di Clash, Blue Oyster Cult, Dream Syndicate, Dictators…).

* Nigel Gray (produttore di Police, Siouxsie & The Banshees…). Di seguito il toccante ricordo di Sting e compagni.

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* Notiziucole che rendon felici i collezionisti. Le action figures dei Public Enemy e quelle dei Daft Punk in una versione “particolare”. E poi per gli onanisti glam ecco i sex toys griffati Motley Crue.

* Il primo vinile (‘A Glorious Dawn’ di Carl Sagan) suonato nello spazio (a bordo dell’Icarus Craft) in occasione dei 7 anni della sua etichetta. Jack White senza limiti.

* All’interno del Lincoln Center Out of Doors Festival di New York si è consumato “The Bells: A Daylong Celebration of Lou Reed“. Un evento multimediale che ha avuto nel tributo musicale il suo momento migliore. “Lou Reed’s Love Songs” e “Rock & Roll” durante i quali si sono alternati tra gli altri anche Yo La Tengo, Laurie Anderson, Mark Kozelek, Jon Spencer…

Lou Reed's Love Songs as Part of The Bells: A Daylong Celebration of Lou Reed at Lincoln Center's Out of Doors 2016
Lou Reed’s Love Songs as Part of The Bells: A Daylong Celebration of Lou Reed at Lincoln Center’s Out of Doors 2016

* La vita e la tragica fine dell’indimenticato Michael Hutchence finalmente raccontate in un docufilm che verrà diretto dall’amico Richard Lowenstein che tra i tanti lavori con gli INXS (ha diretto praticamente tutti i video dal 1984 al 1993) vanta anche quello su Roland S. Howard (“Autoluminescent”). Un progetto nato dalla joint venture tra Universal Music Group e Passion Pictures (si legga “Searching for Sugarman”): “Michael Hutchence was a musical genius who led one of the world’s biggest bands to global stardom, only to succumb to a tragic end. We have assembled an incredible team that is committed to telling Michael’s story and providing the world with a portrait of a man who left behind an enduring musical and cultural legacy”.

* Da segnare in agenda l’arrivo nei cinema del film di Laurie Anderson “Heart Of A Dog”. In Italia appuntamento per il 13 e 14 settembre.

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* Con una simpatica vignetta postata via Twitter Duncan Jones annuncia la nascita del figlio Stenton David Jones: “Born July 10th, exactly six months after his grandad made room for him. Love you both so”. David Bowie oggi sarebbe nonno.

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