Up & Down #194

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Non teme la retorica la rubrica (non) più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno si offenda vi augura buon divertimento.

[DOWN]

* Geoff Downes: “We’re looking at releasing some of the old Buggles stuff at some point and we [he and Horn] worked on another couple songs fairly recently”. Notizie che non vorresti mai leggere mentre mangi una puccia ripiena con polpette al sugo in una calda giornata primaverile.

* E la tristissima vicenda Axl Rose > AC/DC. I fan insorgono e gli organizzatori sono costretti a concedere una “via d’uscita”: “Not Into Axl Rose as AC/DC Singer? There’s a Refund for That”.

* Il concertone del 1 Maggio a Roma. Tutto ma proprio tutto compreso. E pensare che siamo a metà 2016 ma il Medioevo sembra ancora così vicino.

* Rimanendo in tema sentite Max Gazzè su Repubblica.it: “Il Primo maggio resta però un evento emozionante, è l’unico grande festival rimasto in Italia, e dopo la fine di altri importanti festival come l’Heineken Jammin’ Festival, rimane l’unico in grado di attirare tanta gente”. Medioevo 2.0

* Nel pomeriggio accade anche un “picolo fatto di cronaca”. Dopo un solo brano l’esibizione dei Marlene Kuntz viene “tagliata” per la messa in onda del TG. Godano attacca dall’alto dei “numeri”: “E’ una distrazione che non ci meritiamo, abbiamo dieci dischi alle spalle, e di sicuro a Skin e agli Skunk Anansie non sarebbe successo”. Nella guerra tra poveri il rispetto è tutto.

* Il peggior “articolo” dell’anno? Quello che su Ilgiornale.it si chiude così: “La prossima a lasciare questo mondo sarà Madonna?”. Signore pietà…

[UP]

* Eddie Watkins (Polvo).

* Quando è il caso di non prendersi sul serio. Applausi ad Alice Cooper nel nuovo spot Apple Watch.

* Sabato si è consumato un curioso fatto storico. The Edge è diventato il primo musicista “rock” ad esibirsi nella Cappella Sistina. Quando il marketing è più forte della fede.

* Auguri ai Torche che fortunatamente sono usciti illesi da un brutto incidente accaduto sulla strada (ghiacciata) verso Salt Lake City: “You spin me right round on black ice ice baby. Shit was terrifying, but we’re all ok. Stuff got damaged. Not sure we’ll make the show tonight in SLC, but we’ll try”.

torche* Sulla Third Man Books imperdibile il prossimo inverno “TOTAL CHAOS: The Story of The Stooges / As Told by Iggy Pop”. Grazie Jack.

* Il reboot di Twin Peaks pronto per il 2017 svela il cast e in mezzo ad una sconfinata lista di attori (compresa la nostra Monica Bellucci) compaiono anche: Trent Reznor, Sharon Van Etten, Sky Ferreira, Ruth Radelet dei Chromatics, Eddie Vedder e le Au Revoir Simone.

* Grazie postumo a Kurt Cobain. Nell’imminente libro “This Is A Call: The Life and Times of Dave Grohl” scritto da Paul Brannigan, ci viene regalata questa perla: “Dave Grohl Once Quit Nirvana When Kurt Cobain Called Him A ‘Sh*tty Drummer’”.

* La copertina è dedicata alla memoria di Bon Scott. Nella cittadina dove è nato, siamo in Scozia a Kirriemuir (nell’Angus), viene scoperta una statua di bronzo di 450 kg. Davanti a 2500 persone, durante la tre giorni del BonFest, l’opera costata oltre 40mila sterline (soldi raccolti da un fondo che ha avuto proventi dai fan di oltre 32 paesi) viene posizionata in un giardino che sarà intitolato all’indimenticato cantante degli AC/DC deceduto nel 1980 a soli 33 anni. Nella foto lo scultore (a sinistra) e Mark Evans (a destra).