Up & Down #19

681

Non teme le rughe la rubrica più giovane di Nerds Attack!. Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno s’offenda vi augura buon divertimento.

DOWN

* Iron Maiden, 8 giugno, Milano.

* Dopo Viola Valentino e Ricchi e Poveri, registriamo con profondo dolore nel cuore anche il ritorno dei magnifici Jalisse (lui faceva il barista accanto alla Upim a Via dei Prati Fiscali a Roma, e il cappuccino faceva pure schifo) che si immolano in un video d’altri tempi sorpassato pure dalle orchestre di liscio che battono con orgoglio le sagre della carne grigliata in giro per lo stivale. Senza ritegno.

* The Jacksons, 11 febbraio, Roma.

* Una mattina qualunque sintonizzati su RDS. E’ l’ora della incartapecorita Anna Pettinelli che presentando un vecchio brano di Belinda Carlisle parla di “ragazzona tutta mascella dai capelli rossi… ve la ricordate?”. Che ci può anche stare non fosse altro che il vuoto pneumatico dimostrato quotidianamente dai network radiofonici lascia nel limbo della superficialità qualsiasi potenziale momento di informazione musicale anche spiccia. Insomma si poteva ricordare che la Carlisle (oggi splendida 50enne) è stata la cantante delle Go-Go’s, fin dal lontano 1978, e che iniziando dal punk sono riuscite ad essere una delle band di successo al femminile più importanti di sempre, senza dimenticare che la stessa Carlisle con lo pseudonimo Dottie Danger è passata anche per i seminali Cramps… ma mi rendo conto che è chiedere davvero troppo.

* Su LaStampa.it viene data notizia dell’arrivo in Italia dei Rammstein sbagliando sul fatto che sia la loro “prima volta” nel nostro paese. Ennesimo errore di una carta stampata (musicale) pressochè inutile (leggi).

* Sempre dalle pagine web de LaStampa.it il pezzo vintage Marinella Venegoni a proposito del nuovo album di mister plagio Fornaciari: Zucchero inventa un filone e si fa latino. La sesion cubana farà ballare… con la produzione dello stesso Sugar e di Don Was, che per rifinire il lavoro ha fatto aspettare due giorni i Rolling Stones ansiosi di terminare ‘Grrr'”. Basta così.

* Non ci voleva. La vittoria al festival(ino) di Roma da parte della snobissima-antipaticissima Isabella Ferrari. Attrice autosopravvalutata, autoincensata, autopiedistallata. Qualcuno dica alla signora che per noi rimarrà sempre incastonata nell’indimenticabile personaggio vanziniano di Selvaggia. Isabelle Huppert può continuare a dormire sonni tranquilli.

* Alanis Morissette ospite di X Factor. Orrenda (come sempre), invecchiata, stuccata, ancora con quei capelli anni ’80, truccata male, canta peggio. Uno dei misteri irrisolti della decade novanta.

UP

* Con l’avvento del digitale terrestre (inspiegabile comunque in un paese pieno di alpi, appennini, colline e collinette) l’offerta è senza dubbio aumentata ma anche in alcuni casi migliorata. E’ il caso dei canali Rai 4, Rai 5 e Rai Movie che neanche sembrano appartenere a quell’ammiraglia logora ed ex-democristiana portata avanti ancora come neanche in Burundi. Uno dei fiori all’occhiello dell’altra televisione di stato è senza dubbio Rai 5 e nello specifico Cool Tour, programma di tendenza, a spaziare con eleganza e solo apparente milanocentrismo tra moda, arte, musica, letteratura, teatro e multimedialità. Anfitrione è Carlo “Mister Fantasy” Massarini, uno degli ultimi grandi giornalisti/conduttori (e decisamente uno dei pochissimi in Italia) a poter trattare la materia musica a 360° senza scadere nell’ovvio, nel bignamismo, nel wikipedismo, nel leccaculismo che è proprio di molti suoi colleghicoetanei. Nella versione After Midnight martedì 13 si è assistito ad un concentrato vario ed amalgamato di cosa significhi fare vera informazione. Sono sfilati infatti Talking Heads (nello spazio Cool Songs ne parla proprio Massarini), Vinicius Cantuaria (che dal Blue Note parla di New York, Brian Eno e Arto Lindsay!), Ben Gibbard, l’Emiliano Colasanti nazionale intervistato via Skype sulla sua creatura 42 Records, The XX e anche Laura Gibson “ambientalista” impegnata in Oregon. Meno interessante il progetto di Luca Morino (ex-Mau Mau), MorinoMigrante & Combo Luminoso, manuchaismo superato e no global strasentito e straabusato. Lunga vita a Cool Tour e a Rai 5 che non “paga” domenica 18 in prima serata ha trasmesso il film di Michael Radford “Michel Petrucciani, Body & Soul”. Commovente.

* Momentaneamente è “Up”. Justin Timberlake presenta il nuovo MySpace (guarda) e la prima impressione da profano delle diavolerie tecnicocumpterizzate è positiva. Nulla a che vedere con la vetusta vecchia “scenografia”… ma è bene dirlo subito, un altro social network IO non lo reggo. Coraggioso.

* A X Factor Morgan truccato da Gene Simmons-Kiss-Vampiro contagia anche una delle sue cantanti (Chiara) che interpreta ‘I Was Made For Lovin’ You’ a sua volta truccata da Paul Stanley. Bello tutto.