Up & Down #174

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Non teme i big la rubrica (non) più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno si offenda vi augura buon divertimento.

[DOWN]

*  Jovanotti, J-Ax e Lorenzo Fragola: i più ascoltati nel 2015 dagli italiani su Spotify. Diplo l’artista più cercato su Shazam.

* Dopo che la sua ‘Hello’ è stata tacciata di somigliare troppo a ‘Martha’ di Tom Waits, Adele viene nuovamente chiamata in causa. Questa volta è la Turchia tutta a gridare al plagio. ‘Million Years Ago’ simile a ‘Acılara Tutunmak’ scritta nel 1985 da Ahmet Kaya. Il punto è che l’autore (tra i tantissimi del disco), come per ‘Hello’, è sempre lui: Greg Kurstin. Un caso?

Pete Doherty fa ancora notizia perchè fa ancora a pugnetti. Sarebbe successo ad una festa in quel di Honk Kong secondo quanto raccontato dalla “vittima” Adam Franklin degli Swervedriver, aggredito dal cantante senza un motivo apparente. In risposta Franklin gli avrebbe sferrato un bel destro. Che cosa tristissima.

*  Come triste è il baccano contorto costruito da Bradford Cox su un episodio risalente al 2007 che lo ha visto protagonista di un litigio avvenuto con Billy Corgan. Lo racconta nel mezzo di uno show in North Carolina, il video diventa virale, dalla parte di Corgan si parla di vie legali, Cox quindi si affretta a scrivere un comunicato dove precisa le intenzioni (“Firstly, I would like to say that my intention was not to defame Billy Corgan… bla bla bla) e poi sempre dal vivo invia le scuse “cantate” allo stesso Corgan sulle note di ‘Today‘. C’è un senso a tutto questo?

*  La peggior edizione di X Factor si chiude con la vittoria del pugliese Giosada. Peggiore per qualità dei partecipanti, per antipatia da primato dei giudici (mai così male assortiti), per meccanismo certamente stanco e prossimo al trito. Dopo un inizio della finale stonato e arruffato X Factor ha raccontato un terribile crollo. Quello dei Coldplay e di Chris Martin in particolare: esteticamente inguardabile, stonato, senza voce, goffo e ovviamente con canzoni da apericena. Meglio certamente il Cremonini Cesare criticato aspramente dalla comunità indie per il presunto plagio di ‘Electric Feel’ degli MGMT ad opera della sua ‘Lost in the Weekend’. Insomma un vero scandalo aver osato profanare una band seminale > influente > nodale come quella del Connecticut.

*  La peggior edizione del Festival di Sanremo. La prossima.

[UP]

Jared Leto nuovo testimonial Gucci.

John Garner (Sir Lord Baltimore).

Trouble Boys is set to arrive on March 1 through De Capo Press. The 520-page book was penned by Bob Mehr with “full participation” from singer Paul Westerberg, bassist Tommy Stinson, guitarist Slim Dunlap and the family members of late co-founder Bob Stinson = THE REPLACEMENTS

*  Uno dei più mostruosi batteristi di tutti i tempi – Neil Peart – in procinto di annunciare il ritiro. Il mondo della musica sobbalza (fan dei Rush compresi ovviamente), arrivano i coccodrilli di rito a cui segue tempestiva la smentita di Geddy Lee che precisa che il 63enne Peart probabilmente metterà la parola fine ai tour ma non abbandonerà la storica band canadese. In regalo vi lascio ‘Subdivisions‘.

Ronnie Wood  – 67 anni – la prossima estate diventerà padre per la quinta e sesta volta. La terza moglie Sallie Humphreys – 37 anni – aspetta infatti due gemelli. Dinastie immortali.

*  Il ritorno degli Eagles Of Death Metal a Parigi. Lo splendido sentito tributo sul palco degli U2 e la visita tra le lacrime al Bataclan.

*  E il toccante messaggio dei fan. “I think I’m one of the first in our group to see this. I find it difficult to put into words how this video makes me feel. I’m proud to be among you, part of you, one of you. Thank you for this kind & generous gift. It means the world to me. I thank you with everything I have. I am humbled by you. I am in awe of you. What you have done, together? I will never forget this gift of kindness. Thank you. 
Sincerely, 
Joshua Homme“.

*  Il compleanno di J Mascis come il carnevale di Rio. Un’orgia di musica e ospiti durata qualche giorno in mezzo alla quale abbiamo con piacere ritrovato anche le Free Kitten: Kim Gordon, Julie Cafritz e Yoshimi P-We. La copertina è tutta per loro.

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