Up & Down #173

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Non teme i cialtroni la rubrica (non) più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno si offenda vi augura buon divertimento.

[DOWN]

* La morte di Scott Weiland scatena pruriti sopiti da tempo. Rinasce il grunge che come silicone viene usato per sigillare la cronaca specializzata e non. Nel meglio del peggio spicca L’unità.tv“Addio Scott Weiland, ultimo martire grunge” – e Corriere.it“È morto Scott Weiland degli Stone Temple Pilots: se ne va un altro eroe tormentato del grunge”. Il resto è contorno sterile, triste, sfocato. #cialtroneide

* Diritti non pagati, milioni di sterline, cause, citazioni in giudizio, tribunale. La storia nota tra un sempre più triste Peter Hook e i New Order speriamo arrivi presto ai titoli di coda.

* La stoner band di Eindhoven Komatsu vittima del solito furto di strumentazione e oggetti personali. Accade a Roma prima del concerto con i Mondo Generator. “!!Bad news people!! Today we were robbed in Rome. They broke into our van and stole a lot of equipment, merchandise, money and personal belongings. Luckily we are all safe but the damage is big. We only have the clothes we are wearing and half of our backline, guitars and pedalboards. Right now we are figuring out if and how we can continue our tour”.

* Dave Grohl dentro i Muppet. No comment.

* 50 anni dopo rimane forse l’errore più comune che si commette nella “letteratura” musicale. Rolling Stone invece di Stones e Rolling Stones invece di Stone. Un’epidemia mai sconfitta. Accade anche in un pomeriggio anonimo di Canale 5, quando dentro il programma Amici per persentare i The Kolors, parte il solito filmato defilippiano che riassume enfaticamente i “numeri” della band. Sul finire del rullo: “hanno ottenuto la copertina del Rolling Stones”. Qualche ora dopo a Verissimo accade il contrario. Si citano gli Stones si pronuncia Stone. Tiriamo a campare dai.

* Adele ospite di Fabio Fazio. Ne esce fuori la solita intervista salamelecca che il pretino/topolino porta avanti con rigagnoli di gioia palesati ai lati della bocca. Diventa dunque un lungo strazio o se preferite un momento televisivo di una noia mortale. Adele da par suo è acconciata come una carampana dell’anteguerra tanto che il suo nuovo album poteva tranquillamente chiamarsi ’57’.

[UP]

* Kelvin Knight (Delta 5).

* La vicenda Sinead O’Connor al momento sembra avere un epilogo “felice”. Il profilo Facebook viene chiuso ad inizio settimana e qualche giorno dopo riaperto. L’artista scrive: “I will rise, and I will return; the Phoenix from the flame. I have learned”.

* Auguri a Merle Haggard ricoverato per una polmonite.

* Gli stessi che vanno a Tiziano Ferro che domenica scrive: “Buongiorno a tutti! È più di una settimana che salgo sul palco in condizioni fisiche non ottimali e purtroppo ieri sera dopo il concerto di Zurigo, nonostante le cure e le precauzioni di ogni sorta, ho avuto un crollo. Non avrei mai voluto prendere una decisione simile ma sfortunatamente è stata la salute a decidere: purtroppo al momento non riesco a cantare. Mi scuso con gli amici di Ginevra e Monaco, ma per ora sono costretto a fermarmi. Spero di tornare presto. Mi piange il cuore. Tiziano”.

* Addio all’attrice e icona transgender Holly Woodlawn, una delle prime star di Andy Warhol e immortalata da Lou Reed come “Holly” in ‘Walk on the Wild Side’. Aveva 69 anni. “Holly came from Miami, F-L-A / Hitchhiked her way across the U.S.A / Plucked her eyebrows on the way / Shaved her legs, and then he was a she.”

* Sono stati una grande band (per un lungo periodo) e ora, seppur esteticamente inguardabili, gli Styx tornano grandi donando 25mila dollari alla fondazione di Josh Homme in favore delle famiglie delle vittime di Parigi.

*  L’annuncio che tutti aspettavamo. Gli Eagles Of Death Metal riprenderanno il tour a febbraio. Venerdì la notizia si arricchisce: possibile ospitata sul palco degli U2 a Parigi (che nel frattempo “have written song about the Paris attacks called ‘Streets Of Surrender’…”). Domenica viene però smentita da Bono e compagni sul sito ufficiale (la sorpresa sarà Patti Smith). Il giorno dopo invece arrivano davvero.

* Scott Weiland.

* L’aria natalizia contagia un po’ tutti. Alla Bowery Ballroom di New York i Dinosaur Jr. (in uno dei tre show a suggellare 30 anni di attività live) se la suonano con gli amici (Jeff Tweedy, Henry Rollins, Lee Ranaldo, Fred Armisen…), per il John Lennon Tribute Concert altra felice ammucchiata (Spoon, Brandon Flowers, Sheryl Crow…), mentre per l’annuale concerto benefico Home for the Holidays al Beacon Theatre di New York ecco Cyndi Lauper duettare con Kurt Vile (in un evento che ha visto partecipare anche Boy George, Cam, Judy Gold, Ledisi, Keb’ Mo’, Sharon Osbourne…).

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