Up & Down #16

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Non teme l’anonimato la rubrica più giovane di Nerds Attack!. Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno s’offenda vi augura buon divertimento.

DOWN

* James Blunt anticipa i regali di Natale: “I just want to take some time out for myself. I haven’t got any plans to do more songwriting. I have been chilling out since I finished my world tour and I’ve spent a lot of time in Ibiza, where I have a villa.” Grazie mille.

* Robbie Williams ospite della prima puntata di X Factor. Improponibile come uomo (un supplì rigonfio ma senza riso), improponibile come cantante (stona vergognosamente nella sua totale afonia). Davvero troppo poco per chi dichiara di voler tornare ad essere il “re del pop!”.

* Club Dogo e Giuliano Palma ospiti della seconda puntata di X Factor (in cui Morgan sempre più tremolante e sovraeccitato definisce “bellissima” ‘Call Me Maybe’ di Carly Rae Jepsen…) confermano quanto di brutto e paradossale c’è in gran parte del “rap” italiano. Ed il singolo in cui parlano della PES, di Mexes e di Valdes (!!!) è una delle cose più rivoltanti degli ultimi tempi. Periferici.

* Matteo Renzi non è stanco di rottamare e blaterando spera di mettere in pensione l’inno del partito. La sua volontà è chiara: “lo scrivano i Muse il nuovo!”. Quando il background è tutto.

* Quelli che per parlar male di un artista, parlano bene (benissimo) di un altro. Il mondo delle recensioni è malato (come il calcio).

* Il caso di Jimmy Savile e dei suoi oltre 300 abusi (presunti) su minori sta riempiendo i tabloid britannici. Arriva il primo arresto. Si tratta dell’ex-icona kitsch dell’era glam anni ’70 Gary Glitter (Paul Francis Gadd) già implicato negli anni addietro in disgustosi casi di pedofilia. Auguriamo a questo mostro una fine atroce. Molto atroce.

UP

* La descrizione sul profilo Twitter del prode Josh Freese: “Drummer to the stars, father of 4, Volvo enthusiast, all around nut.”

* I Depeche Mode nell’attesissima conferenza stampa parigina. Grande stile, professionalità, sorrisi, simpatia, disponibilità. Cose da grandi.

* Franco Battiato a Deejay Chiama Italia conferma tutto quello che già si sapeva, tutto quello che già si diceva, tutto quello che era immaginabile sul suo conto. L’artista siciliano rimane uno degli ultimi grandi “signori” della nostra musica, mai banale, disponibilissimo, simpaticissimo, raffinato poeta, profondo conoscitore dell’animo e del mondo. Standing ovation.

* Il maestro Nicolas Winding Refn dopo lo spot Gucci Parfum (con Blake Lively – guarda) torna alla pubblicità con un altro profumo. Suo è infatti il nuovo clip per Manifesto di Yves Saint Laurent con protagonista Jessica Chastain (guarda). Classe intatta.

* Illuminante e sempre “aperta” a contaminazioni, la star Sasha Grey dichiara riguardo al porno: “It’s just like the music industry – it’s fucked now, no pun intended. It’s the wild west.” Ce ne fossero di idee così chiare…