Up & Down #155

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Non teme l’esodo la rubrica (non) più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno si offenda vi augura buon divertimento.

[DOWN]

* Sempre situazioni kitsch quando si parla degli U2. Lady Gaga sul palco a New York e gli splendidi selfie del platinato con Kakà e Pirlo. Grandi momenti anche con Yoko Ono.

* Bjork a Roma. E la carta stampata torna a perdere il lume della ragione. Il Messaggero con il solito Molendini titola: “Rock e amore all’Auditorium lo show di Bjork ‘la fredda’”. Repubblica.it/Roma non vuole essere da meno: “Bjork, ai confini del suono l’artista che fiuta il futuro”. Ogni commento ci pare ormai superfluo.

* Sul Venerdì di Repubblica intervista alla giovane cantautrice inglese Flo Morrissey. Il titolo e la descrizione della foto sono emblematici: Morrisey non è mio padre: io sono una figlia dei fiori”. “La nuova diva inglese si chiama Flo sembra uscita dagli anni 70 ma non è parente del leader degli Smiths”. A parte l’errore sul nome MORRISSEY, il – sembra uscita dagli anni 70 ma non è parente del leader degli Smiths – è sinceramente abominevole. Il giornalismo musicale. Fatto di caste, buonismo e tanta sanissima ignoranza.

* Ma non si arresta la compulsione “rock” ormai vera e propria malattia. Sempre su Repubblica.it: “Lemmy: Rock morto? Lo diranno solo i fan”. E ancora: “Da Vasco a Janis Joplin, a Venezia la Mostra è rock”. E l’articolo inizia così: “La Mostra quest’anno suona il rock”. *?§!!***

* Noel Gallagher al T In The Park si era (giustamente) scagliato contro Deadmau5: “Hello, this is Deadmau5 without the stupid fucking hat”. Poi in un’intervista si era rivolto (giustamente) ad Avicii: “If a dude in a hat and a pair of fake DJ decks pressing play on a CD player is what it’s all about”. Negli ultimi giorni ecco le risposte dei due artisti (!). Il primo scrive: “I don’t give a fuuuuuuuuck. ‪@NoelGallagher‬ is right. And avicicheese is obviously fuckin butthurt coz the tool plays cds. Facts are facts. Well fair fuckin play i rekon… think about it. Noel obv has every right to be pissed that some fucking kid playin a CD is performing. I dont have to fucking love the guy, but i can’t say he’s fuckin wrong…. but its funny to watch @avicci try to fuckin scramble out of it”. Il secondo posta una clip di South Park con una filippica di contorno. #JESUISNOEL

* Il fratello Liam invece deve aver finalmente trovato la giusta dimensione d’artista. Eccolo esibirsi al pub tra alticci avventori di una certa età.

* Dave Grohl ovunque. Insopportabile. Suo, nostro, loro malgrado. Prima si diverte a pronosticare un futuro per le sue figlie (“My kids are the next Haim!”) poi risponde alla “chiamata” dall’Italia. Della serie [La Romagna chiama i Foo Fighters e Davide risponde]: “Ci vediamo a presto, Cesena…. xxx Davide”. Infine posta un video davvero molto tenero. Rimaniamo in spasmodica attesa.

* Puddle of Mudd lead singer Wes Scantlin has been arrested for allegedly driving drunk and fleeing from the police”. Tutto il peggio del post-grunge/nu metal. Ancora vivono, purtroppo.

* Eddie Argos (?!) ha scritto un libro sulla sua straordinaria (!) avventura con gli Art Brut (?!). Aiutiamolo (!!!).

* Dopo il “contrattempo” svedese della scorsa settimana, Snoop Dogg viene fermato nuovamente ma questa volta per una questione di dollari. All’aeroporto di Lamezia Terme i nostri baldi finanzieri gli hanno sequestrato metà dei 422mila verdoni che il rapper americano teneva inguattati in un paio di federe. Commovente.

* La disavventura del “penis” capitata a Morrissey finisce inevitabilmente in down. Ma ve lo immaginate?

* Qualcuno ha scritto anche questo pur di lanciare ad effetto la notizia: “Ligabue nel supergruppo di Clash e Roxy Music”. Tralasciando la solita pochezza giornalistica del web, l’orrore corre attraverso le parole “taranta” e “ligabue”. Che Paul Simonon e Phil Manzanera fossero bolliti lo sapevamo. Dispiace per Tony Allen. Ma ce ne faremo una ragione. Mi raccomando tutti presenti il 22 agosto…!

* Stef Burns intervistato dal Corriere.it con il lancio: “La mia favola 
alla corte (rock) di re Vasco”. Menomale che se lo son ricordato di mettere del rock.  E ancora: “Non avevo mai visto niente di simile, Vasco è unico, solo Bruce Springsteen racconta la vita e arriva al pubblico come lui”. Vorrei stringerti forte la mano, anzi la chitarra.

* Copertina dedicata al caso della settimana. L’inno della Serie A scritto dal maestro (!) Giovanni “Pippo Franco” Allevi. ‘O Generosa‘ si merita il pubblico ludibrio e la gogna mediatica. Tutto giusto. Del resto è una vera, autentica, purissima pazzesca cagata.

[UP]

* Graham Coxon e le parole dolci su Kanye West: “He’s a F—ing Idiot, Isn’t He?”. E andiamo, grazie Cox.

* Buddy Emmons.

* Lynn Anderson.

* Gruppi alcolici. I Pogues lanciano il loro irish whiskey. Coerenza d’una vita.

* Mentre la Atlantic City Bottle Company mette sul mercato un prezioso moonshine dedicato al leggendario Johnny Winter.

* Un’altra delle loro periodiche reunion. Ciò che resta dei Warriors ancora qui.

* Forza Vittorio Nocenzi!

* Cilla Black. Il ricordo di Paul McCartney: “Such a shock to hear about Cilla’s passing. She was a lovely girl who infected everyone with her great spirit. From first meeting her as a cloak room girl at the Cavern in Liverpool, to seeing her many times since, she always had a fun-loving dignity that made her a great pleasure to be around”.