Up & Down #151

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Non teme il SI la rubrica (non) più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno si offenda vi augura buon divertimento.

[DOWN]

* Repubblica.it (a questo punto il più importante sito di informazione rock mai apparso in Europa) intervista Ruper Everett e lancia fiero: “Il mio Oscar Wilde rock”. Repubblica.it/Roma fa ancora meglio. Nel presentare la data dei Chemical Brothers la nostra vecchia conoscenza Felice Liperi (ricordate il caso QOTSA?): “Domani a Capannelle la coinvolgente performance di Ed Simons e Tom Rowlands”. Peccato però che ci sia il solo Rowlands perché Simons si è tirato fuori dall’esperienza live sostituito da Adam Smith (l’uomo degli “effetti”). Ma tanto a chi vuoi che interessi. Ma non è tutto. Lo stesso “giornalista” sulle CocoRosie: “CocoRosie a villa Ada le sorelle terribili del rock”. Oscar per i migliori luoghi comuni protagonisti. Segue bestemmia.

* Gli East 17 sono tornati (!). Solo una trentina di persone avrebbero assistito ad un loro show (!) in un locale di Dublino (capienza oltre le 800 persone). Notizia non notizia di una tristezza assurda.

* Il 50enne batterista Deen Castronovo (Journey) potrebbe aver fatto una brutta fine: “A grand jury has indicted Journey drummer Deen Castronovo on charges of rape, sexual abuse and assault”.

[UP]

* Il variopinto mondo del merchandise non finisce di stupire noi poveri mortali. Presentiamo il flipper griffato Rob Zombie, il rum dei Mogwai, i pupazzetti di Nick Cave, le carte da gioco degli Spoon.

* E poi mostre su mostre. Alla Saatchi Gallery di Londra dal 6 aprile a settembre 2016 protagonisti i Rolling Stones con “EXHIBITIONISM“. Mentre Andrew Savage frontman dei Parquet Courts fino a settembre sarà nella nuova venue di Brooklyn The Shop con “Color Studies”.

* E ancora biografie su biografie. Chrissie Hynde pubblica l’8 settembre “Reckless: My Life as a Pretender” (via Doubleday) mentre il 29 settembre sarà fuori “I’ll Never Write My Memoirs” di Grace Jones edito da Gallery Books.

* “There will never be Beastie Boys live performances without Adam Yauch. Grazie.

* Bruce Rowland.

* Katy Perry secondo il Forbes è l’artista più pagata al mondo (al terzo posto generale dopo i pugili Floyd Mayweather e Manny Pacquiao). “Perry earned $135 million from touring in the past twelve months”.

* La commedia inglese si chiama “Doreen: The Movie” (visibile ad ottobre). Appare in un piccolo cameo il caro Robert Plant.

* Si chiama “Warhol Underground” la mostra che fino al 23 novembre sarà il fiore all’occhiello del Centre Pompidou di Metz. “The exhibition will highlight the influence of the New York musical scene and choreographic vanguard in Andy Warhol’s work. It will be the occasion to celebrate the 50th anniversary of Warhol’s meeting with The Velvet Underground in 1965, before he became their producer”.

* Kim Gordon cuore di mamma. Via Instagram posta una serie di foto d’epoca per fare gli auguri alla sua bambina: “Coco Hayley Gordon Moore born. 7/1/94 from princess to queen happy 21st my sweets!”.

* Meriterebbe una copertina a parte Tyshaun Granger, licenziato da McDonald’s per aver sostituito (per circa due settimane) i giocattoli in regalo nell’Happy Meal con il suo mixtape ‘Tales of a Real N*gga’. Genio assoluto.

* I 70 splendidi anni dell’icona Debbie Harry. Seminali/e.

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