Up & Down #145

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Non teme il derby la rubrica (non) più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno si offenda vi augura buon divertimento.

[DOWN]

* Ci sembra “splendido” il cappello introduttivo all’articolo a firma Andrea Silenzi su Repubblica.it riguardante Ian Curtis a 35 anni dalla scomparsa: “Il 18 maggio 1980 il 24enne Ian, voce del gruppo post punk più influente della musica, si impicca. Non era famoso, non voleva esserlo, proprio come Kurt Cobain. E nonostante le cattive vibrazioni dei suoi testi (‘Sono terrorizzata perché crede in ciò che canta’, diceva la sua amante) i compagni lo ricordano come un ragazzo semplice: ‘Ci facevamo delle grandi risate'”.

* Morgan contro X Factor. Dopo essersi “ripreso” la sua dimensione d’artista, durante la conferenza stampa del Brianza Rock Festival, si scaglia contro l’inutilità dei talent show, ricordando a tutti di non essere stato pagato da Sky. Chiamata in causa la società risponde che il compenso è andato dritto a finire ad Equitalia “per un soddisfacimento di un debito di 300.000 euro”. L’Italia più piccola e brutta.

* I Daft Punk griffano una linea di skate. Insulsa e carestosa.

* Scrivono e dicono che i DIIV fanno krautrock. Il disagio e il male fisico è tanto.

* Il baraccone kitsch e regressivo (e anche parecchio “burino”) dell’Eurofestival premia la Svezia di tale Mans Zelmerlow. Seconda la Russia terzo Il Volo. Zero tutti.

[UP]

* Bobby Jameson.

* Passati quasi del tutto inosservati gli Ivor Novello Awards (dal 1955 assegnati per “songwriting and composing”) cerimonia dei quali si è svolta alla Grosvenor House di Londra. Tra i premiati anche Clean Bandit, Bombay Bicycle Club, Boy George, Manic Street Peachers, Black Sabbath, Annie Lennox…

* Ross Dawson.

* I complimenti di Morrissey all’Irlanda del SI. “Congratulations to Ireland. The people, once again, teach the church. The people, once again, teach the politicians. Now, Ireland, please abolish fur farms and factory-farming and transportation of live animals, and welcome yourself completely into the 21st century”.

* Darius Minwalla.

* Sarà Julien Temple a dirigere il biopic sui seminali Kinks “You Really Got Me”. Johnny Flynn sarà Ray Davies, George MacKay invece il fratello Dave. Juno Temple, la figlia del regista, interpreterà Raza Davies moglie di Ray. “Working from a script by Dick Clement and Ian La Frenais, who also penned the flashy 2007 Beatles’ tribute Across The Universe, You Really Got Me is set to focus on the Davies’ struggles growing up together, as well as the eventual dissolution of the band”.

* Jack White:

Music is Sacred
those of you who stand for the sanctity of music
so that its soul can breathe
and be heard
so that it blooms in graveyards
echoes in hotel hallways
awakens neighbors in the night
and fills peoples minds with fire
shout it out loud with whatever microphone you have
or these stones will shout for you.
jump in front of demons,
and stand over cowards and those who would intend
to rip out your lungs and dampen your desire
tell the living and the dead
what you know in your heart to be true
and what you know your ears
will forever hear
that the melody of the human race
is a song that never ends.
music is sacred.

* Twinkle.

* Copertina dedicata all’epocale chiusura del David Letterman Show. Commozione vera. I Foo Fighters chiamati a scrivere l’ultimo capitolo con una versione indimenticabile di ‘Everlong‘ mentre le immagini/collage scorrevano senza sosta. E per l’ultima volta: thanks Dave!

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