Up & Down #138

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Non teme la gita fuori porta la rubrica (non) più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno si offenda vi augura buon divertimento.

[DOWN]

* Su Instagram spunta la foto di Robert Plant (ormai ovunque) assieme a Diplo (ovunque da sempre). Semplice incontro o collaborazione (!) alle porte? Nel dubbio decisamente “DOWN”.

* Willie Nelson To Open Chain of Marijuana Stores”. Tutta la vita country e canne. Che monotonia!

* I Wilco cancellano un concerto ad Indianapolis annunciando via Facebook: “We are canceling our May 7 show at the Murat in Indianapolis. The ‘Indiana Religious Freedom Restoration Act’ feels like thinly disguised legal discrimination to us. Hope to get back to the Hoosier State someday soon, when this odious measure is repealed…”. Per chi vive negli Stati Uniti è UP. Improvvisamente tutti gli altri condividono e si professano “Je Suis Wilco”. Il problema è: quanti di questi “attivisti ergonomici” conoscono la legge SB101 nota come Religious Freedom Restoration Act (Rfra)? Quanti sanno chi è Mike Pence? Quali sono gli altri “personaggi famosi” che hanno condannato la legge? Quanti stati americani negli anni passati hanno applicato simili provvedimenti? Noi ammettiamo la nostra ignoranza. Ah però i Wilco ci piacciono tanto…. quindi.

* A Italia’s Got Talent (Sky Uno/Cielo) si presenta come concorrente il figlio di Marco Travaglio. Si fa chiamare “Trava” (!!!) e come metà dei ragazzi della sua generazione prova a fare il rapper impegnato. Conquista i giudici (!!!) e passa il turno. La canzone (!!!) è scontata e strasentita proprio come il papà.

* Su Repubblica.it parlano i Mumford & Sons: “Basta con i mandolini, ci siamo innamorati della batteria…”. Basta con i “tirolesi di Londra” ci siamo innamorati della musica.

* Sempre da Repubblica.it arriva la dose settimanale di “rock” sparato a cazzo di cane. “James Bay, il nuovo divo della Gran Bretagna rock”. E pensare che l’agricoltura avrebbe tanto bisogno…

* La copertina spetta per la prima volta in posizione DOWN a Morrissey. Il video di ‘Kiss Me A Lot‘, realizzato dal nipote, il fotografo/regista Sam Esty Rayner, è una delle cose low budget più terribili di sempre (modelle escluse ovviamente!).

[UP]

* A fine aprile i Kiss verranno premiati con il prestigioso ASCAP Founders Award, riconoscimento dato dall’American Society of Composers, Authors and Publishers.

* Concerto speciale a Los Angeles per raccogliere denari destinati alla fondazione del regista. “The Music of David Lynch” ha visto sfilare tra gli altri anche Duran Duran, Lykke Li, Zola Jesus, Karen O, Flaming Lips… per uno spettacolo ovviamente eccellente, da ricordare. Di seguito la setlist.

Angelo Badalamenti – “Laura Palmer’s Theme” (from Twin Peaks)
Donovan – “Love Me Tender” (from Wild at Heart)
Chrysta Bell – “Swing With Me” (from the Lynch-produced album This Train)
Tennis and Twin Peaks – “In Dreams” (Blue Velvet)
Rebekah Del Rio – “Llorando” (Mulholland Drive)
Sky Ferreira – “Blue Velvet” (Blue Velvet)
Jim James with Jim Bruening – “Sycamore Trees” (Twin Peaks: Fire Walk With Me)
Karen O – “Pinky’s Dream” (Crazy Clown Time)
Angelo Badalamenti -”Dance of the Dream Man” (Twin Peaks)
Angelo Badalamenti and Kinny Landrum – “Dark Spanish Symphony” (Wild at Heart)
Lykke Li – “Wicked Game” (Wild at Heart)
Moby – “Go” / “The Perfect Life”
Zola Jesus – “In Heaven” (Eraserhead)
Wayne Coyne and Steven Drozd – Soundscape from Eraserhead/score from The Elephant Man
Duran Duran – “The Chauffeur” / “Ordinary World” / “Hungry Like the Wolf”

* Proprio David Lynch fa piangere i tantissimi fan agguerriti di “Twin Peaks” speranzosi (fino a ieri) di vedere quanto prima un seguito: “Dear Facebook Friends, Showtime did not pull the plug on Twin Peaks. After 1 year and 4 months of negotiations, I left because not enough money was offered to do the script the way I felt it needed to be done. This weekend I started to call actors to let them know I would not be directing. Twin Peaks may still be very much alive at Showtime. I love the world of Twin Peaks and wish things could have worked out differently”. Meglio così.

* Tanti auguri per una pronta guarigione a Joni Mitchell.

* Dopo Win Butler degli Arcade Fire anche gli incartapecoriti Judas Priest marchiano la loro miscela di caffè. In occasione dei 35 anni di ‘British Steel’ ecco un’edizione speciale da non perdere.

* Bob Burns.

* Il lancio in pompa magna della nuova piattaforma Tidal. Aspetti tecnici e utilità non ci riguardano, essendo noi contro ogni forma di conquista tecnologica applicata alla musica, quindi circolettiamo di rosso la solita capacità yankee di fare le cose in grande. Il mainstream che fa spettacolo.

* Cynthia Lennon.

* “The Men Who Fell On Earth” diventa un musical teatrale. David Bowie curerà l’adattamento a quanto sembra anche con brani inediti. Non ci resta che attendere.

* Avril Lavigne pare aver superato il terribile periodo durante il quale ha dovuto battagliare con la malattia di origine batterica chiamata Lyme (uno dei virus che si diffonde più rapidamente in USA dopo l’AIDS). Al suo fianco il marito Chad Kroeger leader di una delle peggiori sciagure musicali al mondo: Nickelback. Povera Avril.