Up & Down #136

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Non teme il bignè di San Giuseppe la rubrica (non) più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno si offenda vi augura buon divertimento.

[DOWN]

* La vicenda del Circolo degli Artisti di Roma.

* I Run The Jewels aggrediti da un facinoroso sul palco al SXSW di Austin durante il brano ‘Banana Clipper’. L’uomo (arrestato e poi rilasciato) dice di essere stato “derubato” del testo e vuole essere risarcito. Tutto il mondo è un bel paesello.

* Vincono il premio nella categoria “miglior cofana del 2015” Tim Burgess (The Charlatans) e Megan James (Purity Ring). Cofana = panettone di capelli.

* Gli U2 al completo compaiono in tribuna d’onore per Monaco-Arsenal (0-2) di Champions League. Ignoto il motivo (della deambulazione). I tifosi juventini ora tremano.

* Sorprendersi nello scoprire che Anna Tatangelo ha solo 28 anni.

* Dear Jack, annunciate tre date-evento per l’estate”. Ed è subito eclissi.

* 100mila firma raccolte. La petizione contro Kanye West al Glastonbury è qualcosa di epocale. Ridicolizzato e bannato a dovere.

* St. Vincent e le opere d’arte. Nel camerino del Lollapalooza cileno l’artista americana avrebbe violentemente danneggiato con un coltello alcuni dipinti di una pittrice locale. Un polverone senza conseguenze. Un piccolo “giallo” da fiction di prima serata. Inquietante.

* Il commento post-Che Tempo Che Fa di Noel Gallagher finisce in UP. Colorata di marroncino è invece la risposta via Twitter di Fabio Fazio: “La domanda di cui si lamenta Noel Gallagher non è mai stata fatta. Basta riascoltare… 😉 Ha ragione lui: aveva esagerato la sera prima…”. Voler essere a tutti i costi simpatico e istituzionale, serio ma sciolto, porterebbe anche qualche frutto se non fosse che il conduttore manca dalla nascita di personalità, di statura, di talento. Rimangono solo fogli e fogli di domande, mucchi e mucchi di autori, il vecchiume Rai.

* Potrebbe essere una rubrica nella rubrica. Nome: “L’arte dell’approssimazione“. Quella che riscontriamo quotidianamente nei dettagli. Piccoli dettagli ma importanti, molto importanti. Come l’errore che commette ogni giorno Albertino (Fifty Songs, Radio Deejay) che chiama le HAIM “gli HAIM”, come Francesco Facchinetti (The Voice, Rai 2) che dice di un concorrente “ha la voce uguale a Jamiroquai” anzichè a Jay Kay dei Jamiroquai, come il Trio Medusa (sempre Radio Deejay) che commette la più classica delle imprecisioni chiamando “Rolling Stone” i Rolling Stones. Il mondo ne è pieno. Come quelli che sui social continuano a scrivere “PattY Smith” e “FreddY Mercury”. Noi terremo gli occhi aperti, apertissimi.

[UP]

* Attraverso il diario quotidiano del sito ufficiale Noel Gallagher commenta l’intervista rilasciata a Che Tempo Che Fa. “Tales From The Middle Of Nowhere Vol 3: The Good, The Bad And The Bubbly” è il titolo. Il musicista parla di “intervista strazio” smerdando il caro Fazio. Detto che la loquacità e la simpatia di Gallagher non è certo da Grammy Award, ci fa molto piacere che, dopo la mezza figura da tacchino con Madonna, il presentatore statale venga messo ancora una volta alla berlina.

* Dave Grohl hints a second series of ‘Sonic Highways’ could be based in the UK”. Magari.

* ‘Licence To Ill’ dei Beastie Boys rompe il muro arrivando a 10milioni di copie vendute. Grandezza.

* A. J. Pero.

* Sarà pubblicata il 13 ottobre dalla Penguin “Unfaithful Music & Disappearing Ink” l’autobiografia di Elvis Costello. “The long-awaited, unconventional but indelible memoir by one of the music world’s greatest and most influential songwriters and performers, Elvis Costello”.

* L’annuncio viene dato da Sharon Osbourne: “Ozzfest will be back in Japan on November 21st and 22nd and this will be Black Sabbath’s farewell”. Grazie di tutto.

* Periodo fertile per gli spot pubblicitari corredati da canzoni “belle”. Miss Dior è praticamente un film di Anton Corbijn con protagonista la sposa Natalie Portman (sempre più splendida) sulle note di ‘Piece of my heart’ di Janis Joplin. Givenchy ripesca ‘Lovesick’ di Lindstrøm e Christabelle. La nuova campagna Wind si affida invece a ‘To Build A Home’ della Cinematic Orchestra mentre Levis viaggia sulle note di ‘I Got a Thing’ di Hanni El Khatib.

* Franco Battiato cade sul palco durante un concerto a Bari e si rompe il femore. Poi arrivano anche i 70 anni. Auguri maestro!

* Andy Fraser.

* Con una foto pubblicata sul profilo Instagram Ben Stiller conferma la presenza dei giapponesi Bo Ningen in “Zoolander 2”. Raffinato.

* Dan Aykroyd e la vedova di John Belushi Judy lanciano la nuova etichetta Blues Brothers Records. “Blues Brothers will sign and develop blues artists, both newcomers and veteran acts, with an eye toward employing Aykroyd’s multiple blues platforms for promotional purposes…”.

* Si chiama semplicemente “Amy” il nuovo film del regista britannico Asif Kapadia (quello di “Senna” per intenderci) che racconta l’indimenticata Amy Winehouse. “… extensive unseen archive footage and previously unheard tracks strikingly modern, moving and vital film shines a light on the world we live in, in a way that very few can”.

* Da premio Oscar diretto la partecipazione di Bill Murray versione mariachi al Jimmy Kimmel Live. In attesa di vederlo in “Sotto il Cielo delle Hawaii” (di Cameron Crowe) e “Rock The Casbah” sono solo applausi.

* La copertina è dedicata ad Amanda Palmer. L’ex-Dresden Dolls aspetta un bambino. Lo fa sapere pubblicando una foto meravigliosa della sua nuova condizione: “Guess what? I’m pregnant. Super special thanks to Neil Gaiman. Due september. Photo by himself, just now, beautiful vancouver in the background”. Auguri.

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