Up & Down #135

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Non teme il giuBBileo la rubrica (non) più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno si offenda vi augura buon divertimento.

[DOWN]

* Brandon Flowers rivela la copertina del suo nuovo album solista. Uno stucchevole omaggio involontario alla stagione anni ’90 dei serial stile “Beverly Hills 90120”. Ma Brandon non vale neanche Luke Perry.

* Dal Corriere.it. Fedez pronto per il tour: “Verrà fuori la mia anima punk”. No comment.

* Il ritorno adolescenziale dei Muse. Copertina e singolo compreso.

* Il ritorno infantile dei Mumford & Sons. Tutto compreso.

* Il ritorno brutto dei Tame Impala. Compreso.

* La folle rissa tra ubriachi. Mick Thomson degli Slipknot finisce in ospedale dopo essere stato accoltellato alla testa dal fratello Andrew! Fortunatamente non è in pericolo di vita. Cosa fare in Iowa dopo carosello.

* Su LaStampa.it Biagio Antonacci si confessa: “… non sono un gran chitarrista, il pianoforte lo so suonare a modo mio, più che cantare sussurro, però cinque o sei canzoni che piacciono ce le ho. Posso girare per i ristoranti d’Italia e Svizzera, suonare e cantare per i clienti, pranzo e cena li rimedio…”. Vuole certamente essere una dichiarazione ironica ma c’è tutta la verità dell’artista (!) e il poco rispetto verso gli sfortunati che comprano la sua musica (!).

* Noel Gallagher ospite domenicale a Che Tempo Che Fa. Introdotto come “la leggenda del britpop” da parte della coppia topolino-pretino Fabio Fazio + mangiatrice di chewingum Filippa Lagerbäck, e con la presenza a scrocco di Francesco Mandelli che il giorno prima aveva implorato di essere invitato per vedere il suo idolo, l’ex-Oasis propone il suo ultimo singolo totalmente in playback (abbastanza stucchevole). L’intervista (!) post esibizione è il risultato delle domande del cazzo del padrone di casa e della sanissima voglia di fare conversazione (!) dell’artista. Ci scappa pure quella sul fratellino “Laiam”, nei giorni scorsi protagonista sui social immortalato ad un concerto di Noel con tanto di backstage-pass (Keeping it in the family… LG x), a cui il Gallagher risponde preferendo non rispondere! Tutto molto bello. W la Rai.

[UP]

* La nuova pubblicità ‪Air France‬ sulle note di ‘Warm in the Winter’ dei Glass Candy. Che classe!

* Court finds Robin Thicke & Pharrell guilty of ripping off Marvin Gaye for ‘Blurred Lines’ – forced to pay $7.3million”. Giustizia per tutti.

* Ai canadesi Juno Awards trionfa Kiesza che viene premiata come artista dell’anno. “Thank you to all my fans. You’re the reason that any of us create music”.

* Mike Porcaro.

* La vicenda è ormai nota. Da una dichiarazione di Domenico Dolce, che si è detto contrario alla nascita di figli da madri surrogate, sovvertendo ciò che insieme a Gabbana andavano invece predicando qualche anno prima, è viralmente esploso sul web il #BoycottDolceGabbana. Da Martina Navratilova a Ricky Martin, da Courtney Love a Elton John il passo è stato così brevissimo. Proprio Sir Elton scrive attraverso Instagram: “How dare you refer to my beautiful children as ‘synthetic’. And shame on you for wagging your judgemental little fingers at IVF – a miracle that has allowed legions of loving people, both straight and gay, to fulfil their dream of having children. Your archaic thinking is out of step with the times, just like your fashions. I shall never wear Dolce and Gabbana ever again. #BoycottDolceGabbana”. Mentre la Courtney Love ha già fatto il mucchio di vestiti pronti per un bel rogo: “I just round up all my Dolce & Gabbana items and want to burn them. I’m just beyond words and emotions. Boycott senseless bigotry! #boycottD&G”.

* Franco Mussida lascia la PFM. “Chiedo scusa ai fans e ai miei compagni, ma i progetti artistici ed educativi in atto e le ricerche sulla comunicazione musicale iniziate 30 anni fa, assorbono completamente tempo e pensieri. Abbraccio Franz e Patrick che sapranno continuare a dare quella gioia, quell’energia che è sempre stata una caratteristica di questo gruppo. Grazie a tutti per il calore, l’affetto, la stima che ho ricevuto e che porterò sempre con me”.

* Sinead O’Connor “ritira” ‘Nothing Compares 2U’. “OK, the time has come for me to cease singing Nothing Compares 2U. The first principle of the manner in which I’m trained as a singer (Bel Canto) is we never sing a song we don’t emotionally identify with. After twenty-five years of singing it, nine months or so ago I finally ran out of anything I could use in order to bring some emotion to it. I don’t want audiences to be disappointed coming along to a show and then not hearing it, so am letting you know here that you won’t. If I were to sing it just to please people, I wouldn’t be doing my job right, because my job is to be emotionally available. I’d be lying. You’d be getting a lie. My job is to give you honesty. I’m trained in honesty. I can’t act. It just isn’t in my training. I have ceased singing other songs over the years for the same reason”. Complimenti alla coerenza.

* Il cuore grande di Paul Stanley.

* Daevid Allen.

* Carlo Ubaldo Rossi.

* Nel sud del Galles si sono tenuti i funerali dell’indimenticato Steve Strange. L’artista britannico scomparso il 12 febbraio scorso è stato tributato e omaggiato dal gotha del “genere” sbocciato nella decade ’80. Commovente. Applausi.

* La copertina è dedicata alla 22enne modella inglese Cara Delevingne che dopo la relazione con l’attrice Michelle Rodriguez sembra aver trovato in Annie Clark (St. Vincent) “il vero amore”. “This relationship is completely different to anything Cara’s ever known… But now she thinks she’s fallen in real love for the first time. She calls Annie ‘MOH’ [my other half]”. Tante tante cose belle.

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