Up & Down #133

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Non teme gli invadenti invasori la rubrica (non) più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno si offenda vi augura buon divertimento.

[DOWN]

* Extreme in Italia.

* Linkin Park in Italia.

* Gino Paoli ancora in Italia.

* La brutta storia del ricercato Dave Abbruzzese. Dalle stelle alle stalle (del Texas).

* Viene vandalizzata la tomba di Dimebag Darrell. Atto ignobile denunciato attraverso il profilo Facebook dei Pantera.

* Le foto social (sono 3 di numero!) divertite, sboccate, divertenti di Katy Perry in Toscana, che gioca con alcune delle nostre più celebri opere d’arte, fanno il giro dello Stivale indignando le frustrazioni sempre latenti degli indignati. Sui media italiani esce l’inverosimile, il ridicolo: “foto hot della Perry”, “selfie volgari della Perry”, “scandalosa Katy”, “foto sconce”, “vacanze pazze”. Questa è solo una splendida selezione di ciò che i giornaletti prurigginosi hanno pubblicato il giorno dopo. La giovane cantante americana alla stregua degli hooligani che han devastato Roma e anche peggio. Poi però gli stessi indignati figli del moralismo più becero, si sono beatamente piazzati davanti all’Isola dei Famosi a guardare il culo della sorella di Belen, il cazzo turgido di Siffredi, ad ascoltare 3 ore di voluti doppi-sensi da caserma, ad annusare il profumo hondurégno della merda dei naufraghi. E intanto la sboccata/ignorante Katy Perry da Auschwitz: “My heart was heavy today. 
For ever let this place be a cry of despair and a warning to humanity, where the Nazi murdered about one and a half million men, women and children mainly Jews from various countries of Europe”.

* La nuova edizione del talent The Voice ha debuttato su Rai 2. La novità tra i “giudici” si chiama famiglia Facchinetti (padre e figlio). C’è qualcosa di sottilmente storto negli show canori della Rai. Qualcosa che non si riesce a spiegare. Un misto tra sacro e profano. Tra vecchio e nuovo (apparente). Tra copia e incolla. Un pastiche insopportabile che colpisce inevitabilmente anche il capitolo secondo del programma in questione. Tutti sopra le righe, tutti mal vestiti (giudici e concorrenti), tutti sulla strada di un tramonto definito da tempo. Patetico, come Paola Iezzi, come il finto stupore degli “altri”.

* A Che Tempo Che Fa è ospite il “Re degli Ignoranti” Jovanotti. Che tra una gag con Fazio (stucchevole quella finale col motorino) e la presentazione del suo nuovo album (spiega con l’infografica a torta cosa c’è nei 30 pezzi del disco… troviamo anche una cosa come “combat songs”, “funk soul brother MC”, “crooner”…. ahahahah roba da prima elementare), purtroppo trova il tempo per esibirsi due volte. Da ‘Sabato’ al nuovo singolo ‘Gli Immortali’… una delle canzoni più terribili degli ultimi 20 anni, steccata dall’inizio alla fine, imbarazzante nel testo (neanche Vasco Rossi fra 20 anni). Dove non arriva più la simpatia e la zeppola.

* Madonna frana rovinosamente sul palco durante la sua esibizione agli inutilissimi Brit Awards. Colpa – dice lei – del mantello con cappuccio firmato dal genio totale di Giorgio Armani. Subito dopo il ruzzolone scrive via social: “Armani hooked me up! My beautiful cape was tied too tight! But nothing can stop me and love really lifted me up! Thanks for your good wishes! I’m fine!”. Lo stilista risponde “diplomaticamente”: “La cappa aveva un gancio facile da aprire, ma lei ha voluto un laccio e poi non è riuscita a slacciarla con le sue manine…”. Insomma a quando il lancio della spugna? A quando lo sventolio della bandiera bianca? A quando il ritiro dorato?

* Bjork finalmente torna in Italia. Gli indignati di cui sopra, dopo aver pasticciato con la bile per l’affare “hot” di Katy Perry, bissano l’operazione gastrica diventando improvvisamente haters dell’artista islandese. I prezzi della data romana sono esosi oltre misura (da 80 a 150 circa). La delusione per chi è impossibilitato a spendere certe cifre è comprensibile, comprensibilissima, ma sempre di delusione si tratta. Che tradotto è un sentimento di amarezza, non certo di odio, quando cioè la realtà non corrisponde alle nostre speranze. Ecco, qui ci dovrebbe stare un punto e niente altro. Invece i discorsi generalisti, banali, da demagogia imparata col Bignami, si sprecano e ciclicamente ricompaiono. Bjork improvvisamente diventa ‘na stronza. Un artista che frigna e non canta. ‘Na mignotta da bannare per sempre. L’Auditorium un luogo da cancellare dall’applicazione “Maps”. Tanti poi i consigli per come spendere alternativamente bene quei 100 euro. Carbonare, gita fuori porta a magnà la porchetta, ‘na stecca de sigarette, 75 concerti al localetto sotto casa, due pieni di benzina e la spesa all’Eurospin per una settimana. Vuoi mettere! A Bjork ma attacchete ar cazzo già che ce stai no?

[UP]

* David Pajo torna a nuova vita dopo il tentativo di suicidio. Belle le foto che pubblica via social, soprattutto quelle che lo raffigurano mentre riabbraccia i propri figli. Commozione.

* La buona azione di Dave Grohl a Sydney.

* Leonard Nimoy.

* L’essere schifoso che risponde al nome di Paul Gadd (Gary Glitter un cazzo) è stato condannato a 16 anni di reclusione da un tribunale britannico “for sexually abusing three young girls between 1975 and 1980”.

* Billy Corgan: “If Kanye got up on my stage, I’d knock him out”. Dolce.

* Noel Gallagher: “There’ll never be another Bowie because of c**ts like Sleaford Mods”. Dolcissimo.

* A Che Tempo Che Fa è ospite il celebre chef Massimo Bottura che dopo aver confessato di possedere dodicimila LP e dunque essere un grande appassionato di musica, ricorda uno splendido aneddoto riguardante il compianto Lou Reed, una volta cliente del suo ristorante modenese. Un primo incontro a cena con tutta la band, quindi uno successivo a pranzo, un posto riservato al concerto e una serata/nottata passata a bere e a raccontarsi cose, come l’ossessione dello chef per il “bollito non bollito” ricambiata da Reed con quella “per gli amplificatori”. Grazie.

* Copertina dedicata ad un incontro importante. Sul proprio profilo Instagram il boss dell’Elektra Jeff Castelaz posta orgoglioso una foto che ritrae Morrissey e Zack de la Rocha. “Coffee + Tea + ZdlR + Moz = a great afternoon yesterday”. Tra Perestrojka e incontro a Teano.

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