Up & Down #132

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Non teme la lunga notte degli Oscar la rubrica (non) più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno si offenda vi augura buon divertimento.

[DOWN]

* Afroman viene arrestato e successivamente rilasciato su cauzione (300 dollari) per aver tirato un pugno clamoroso ad una ragazza che era salita sul palco durante la sua esibizione. Il 40enne californiano ha mantenuto fede al suo cognome: (Joseph Edgar) Foreman. “When I’m rapping I put my heart into it, whether people realise it or not, and I’m doing my job, and it irritates me when someone’s main goal is to mess up what I’m doing”.

* I Teenage Fanclub a supporto dei Foo Fighters nella data di Manchester. Misteri dolorosi(ssimi).

* All’artista (!) Nick Reynolds è venuta la splendida genialata di realizzare una statua in gesso di Pete Doherty. Il cantante (!) è stato ovviamente ricoperto dal materiale ma purtroppo solo per il calco. L’opera è stata quindi esposta nella chiesa londinese di St Marylebone per una giusta causa. La mostra infatti serve per raccogliere fondi da destinare al Missing Tom Fund.

* Flea fa bella mostra del suo braccio rotto. Insomma se non sei troppo capace a sciare… c’è poco da ridere.

* Dacci Repubblica.it il nostro rock quotidiano. Tornano i Blur: “La band che rivaleggiò con gli Oasis per il primato del Brit rock annuncia il nuovo disco di studio”. Alla settimana prossima.

* I Jesus And Mary Chain tornano in Italia (19 luglio a Ferrara). La notizia fa subito il giro del web. Ma i media (quelli bravi) hanno qualche difficoltà nel conteggiare gli anni di assenza della band scozzese dall’Italia. Gli anni sono 17 (l’ultima volta fu nel 1998 durante il primo Heineken Jammin Festival, quando i J&MC furono bersagliati per tutto il concerto dal lancio di bottigliette operato dai civilissimi fan di Vasco Rossi e irritati dal rumore del suo fottuto elicottero…) e non 25… 23… Ferrara terzo estratto. 17 cazzo.

* La notte degli Oscar mai come quest’anno non ha catturato la nostra attenzione. Per i film in concorso (con la riabilitazione di Alejandro González Iñárritu), per gli attori nominati, per le performance live (il livello più o meno questo direttamente da “Lego Movie“), per un red carpet che non ha donato grandi emozioni (tranne che per Naomi Watts). Tutto è kitsch quel che finisce kitsch.

[UP]

* Shaun Ryder, notorious frontman of The Happy Mondays, has confessed that he would love the opportunity to write for Taylor Swift – and One Direction”. Rispetto per la coerenza… bruciata.

* Il 18 giugno Cyndi Lauper, Linda Perry, Toby Keith, Willie DixonBobby Braddock e Jerry Garcia verranno inclusi nella prestigiosa Songwriters Hall of Fame.

* Era il 18 febbraio 1990. 25 anni fa l’ultima apparizione pubblica di Freddie Mercury ai Brit Awards. Con estrema dignità, con la solita grande eleganza.

* Marky Ramone ha trovato una geniale soluzione per debellare gli stronzi che filmano i concerti con i loro telefonini. APPLICALA ANCHE TU.

* Gavin Clark.

* A fine marzo Starbucks cesserà di vendere i CD. Appresa la notizia si dice che Michael Bublè abbia avuto un malore.

* Rough Trades New York City store is set to be transformed into Empire Records to celebrate the 20th anniversary of the film”. Che bellezza.

* I 50 anni (platonici) del Piper Club.

* Dagli Oscar in UP ovviamente Milena Canonero e una ritrovata Patricia Arquette.

* La copertina è dedicata a Flea. Che grazie al braccio rotto finisce dritto dritto anche in UP. Se servirà per ritardare/rallentare la registrazione del nuovo album dei Red Hot Chili Peppers… ben vengano altre ossa frantumate!