Up & Down #127

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Non teme le nominations la rubrica (non) più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno si offenda vi augura buon divertimento.

[DOWN]

* Queen: “We aren’t a tribute band, Freddie Mercury would have liked Adam Lambert”. Certo, come no.

* La prima puntata de Le Invasioni Barbariche scorre via con le solite parole del guitto Renzi, con quelle impastate di Gabriele Muccino (che “ricorda” il fratello “scomparso”) e soprattutto con quelle da prima elementare di Fedez che con le “mani sudate” presenta ‘Pop-Hoolista’, singolo accompagnato dalla voce di una delle partecipanti dell’ultimo X Factor. Le parole rapper e adolescenziale si scontrano definitivamente meglio che in una scena del guerrafondaio “Battleship”.

* “H&M Loves Coachella“. Si chiama così il primo brand che inaugura la collaborazione tra il celebre festival americano e il deletrio e abbrutente marchio svedese. Se son pezzi di cartone fioriranno.

* The Weeknd viene arrestato a Las Vegas “… after allegedly punching a police officer following an altercation inside the Cromwell Hotel”. Prima di fare il bullo io cambierei nome.

* La fine dei Black Crowes.

* Il remake de “Il Colore dei Soldi”. ‪Justin Bieber‬ in studio con ‪Rick Rubin‬ (“Working on some history!”). Perfetto.

* Che Tempo Che Fa il sabato prevede da Palazzo Pitti i Marta Sui Tubi che rifanno ‘Pigro’ di Ivan Graziani. La domenica invece la tristezza fatta a uomo (irlandese) ovverosia Hozier. Difficile stabilire cosa sia stato peggiore.

* I Grateful Dead si riuniscono per le celebrazioni dei 50 anni. OK, ma quali Grateful Dead?

* E l’importanza dei Brit Awards.

* Ha preso il via su Rai 1 il nuovo talent “Forte Forte Forte“. L’ennesima variazione sul tema che vede come protagonista principale Raffaella Carrà accompagnata da un giuria maldestramente assortita che include Asia Argento, il ballerino famoso e lo stilista altrettanto famoso. Un naufragio assoluto. La Carrà aveva dichiarato alla vigilia che lo scopo dello show è quello di trovare il nuovo Fiorello (!!!). Partenza falsa, svolgimento della gara peggiore. Un insieme di mezzi-figuranti a recitar la parte dei concorrenti simpatici, un programma senza ritmo, che strizza l’occhio a X Factor ma che riesce a tirar fuori solo il ridicolo (in/volontario) di Italian’s Got Talent. I 4 giudici sono poi uno strazio. Scimmiottanno i loro predecessori, fingono, si esaltano per nulla, parlottano dopo ogni esibizione (come da copione) in un fintissimo e stucchevole fuorionda, mentre Asia Argento argomenta i suoi voti parlando di anima e “trovarsi allo stesso livello”. Il presentatore “giovane” (come da copione) chiude il cerchio manovrato da Sergio Japino. Ultima frontiera.

[UP]

* Colpito evidentemente dal “remake” di cui sopra, Keith Richards su Justin Bieber: “Who the fuck are you?”.

* Portland mayor declares 20 January as Decemberists Day”. Tanti complimenti.

* Kim Fowley.

* Zooey Deschanel diventerà mamma. Auguri e figli belli.

* A$AP Yams.

* La settimana di Pitti Uomo, tra le tante cose splendide, manda in archivio la scelta di Alexander McQueen di utilizzare per la sfilata la musica firmata Carter Tutti, e il buon Arca presentare una bella “selezione“.

* Billy Corgan on modern pop music: ‘It’s the Thompson Twins!'”. Santo subito. E standing ovation ai TT.

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