Up & Down #124

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Non teme i bomboni la rubrica (non) più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno si offenda vi augura buon divertimento.

[DOWN]

* I Killers continuano a tirar fuori brani natalizi degni della loro fame/a. Nel frattempo il frustrato Brandon Flowers dichiara sincero: “It is frustrating. People actually talk about how they don’t feel like they’re adequate, and it’s a big band. I don’t feel like that – I feel like I can do it”. Perchè insistere?

* La morte di Joe Cocker aspettava solo lui: Zucchero. Che prima scrive “Joe Was my brother” e qualche ora dopo raddoppia con un pezzo da museo degli orrori. “Questa è la canzone che avevo scritto per lui quando era ritornato dopo una lunga assenza”.

* Tutti quelli che sui social hanno confuso Joe Cocker con Jarvis Cocker… scemi de guerra in tempo de pace.

* Cinque anni dopo (circa) tornano Pharrell Williams, Chad Hugo e Shay Haley – N.E.R.D. – con il brano ‘Squeeze Me’ incluso nella soundtrack di “Spongebob Squarepants”. Ma non è sempre Natale.

* Una delle domande più insulse della nostra epoca – Lennon o McCartney? – al pari di Beatles o Rolling Stones?, diventa un curioso documentario.

* Visto che l’esatta pronuncia è “boui” inutile condividere quel cazzo di pandoro “bauli” con la faccia di David Bowie. Che oscenità.

* Ligabue: “Le feste servono a non pensare”. Si, a te.

[UP]

* Joe Cocker.

* I 60 anni di Annie Lennox.

* La sempre più simpatica Grimes passa le feste natalizie in famiglia nel nevoso Canada. Eccola postare un video nel quale coinvolge tutto il parentame per “Christmas Song II (Grinch)“. Applausi.

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