Up & Down #102

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Non teme i bluff la rubrica (non) più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno s’offenda vi augura buon divertimento.

DOWN

* Roma protagonista di eventi popolari dal forte respiro provinciale. Su Canale 5, da Piazza del Popolo, va in onda la prima serata (registrata) del Coca Cola Summer Fest. Una meravigliosa marchettona capitolina – organizzata dalla Fascino di Maria De Filippi – con il solito peggio (che poi sarebbe il loro meglio) della musica italiana (+ qualche superospite internazionale!) presentato dalla ronzinante Alessia Marcuzzi con al fianco il miracolato Rudy Zerbi. Difficile stabilire cosa abbia fatto più ribrezzo ma certo i Modà arrivano sempre primi. Tempo e danaro sprecato. #GrazieMarino

* Appena una settimana dopo Roma nuovamente paralizzata per la prima volta dell’Hard Rock in Roma. Cosa cazzo centri l’hard rock con i Negramaro è mistero doloroso. Di “spalla” una sfilza di morti di fama che rispondono ai nomi di The Fratellis, Velvet, The Carnabys e avanti Savoia! #GrazieMarino

* Il nuovo album di Robin Thicke viene irriso da mezzo mondo. Nell’emisfero musicalmente colto vende più o meno 500 copie (idem per il Canada), sulle 50 copie in Australia! La domanda però rimane sempre una: ma chi diavolo è Robin Thicke?

* “A Justin Bieber due anni di libertà condizionata per vandalismo. Nei guai per il lancio di uova contro casa dei vicini”. E forte si alza il coro: sce-mo, sce-mo, sce-mo!

* Qualche settimana fa Sting ha dichiarato che non lascerà nulla in eredità ai propri figli perche vuole che contino solamente sulle proprie forze, sui propri meriti. Polverone. Tra l’indignazione generale si leva una voce autorevole dall’Italia. Lino Banfi: “inammissibile”. Ma non era sordo?

* Suo malgrado Mick Jagger è passato per un porta rogna. Era presente infatti alla tragica semifinale Brasile-Germania accanto a Lucas il figlio brasiliano. Qui (leggi) tutta la serie di pronostici finiti completamente all’opposto delle sue previsioni. Lui scherzando si difende: “OK, I take responsibility for the first German goal… but not the other 6!”.

* I Black Keys arrivano a Roma. La Repubblica.it, AGI e ANSA si copia-incollano la stessa notizia a colpi di “rock blues alternativo”. Normale. Anormale ciò che la stampa SERVA scrive il giorno dopo il concerto-bluff. Arrivano parole come scuotono, scaldano, elettrificano… tanti-sempre troppi i giornalisti-vassalli lobotomizzati all’informazione che non può e non deve far male, che non può e non deve rischiare, che non può e non deve “rompere” gli equilibri (quelli che contano). Troverete prestigiosi quotidiani parlare di Robert Johnson, musica del diavolo, Grateful Dead, psichedelia (!)… verrebbe da mollar tutto ed espatriare a Tonga e invece NO rimaniamo qui a prendere per i fondelli la mediocrità. Il piattume. La chiosa la lasciamo a Panorama.it“Questa la parabola artistica, in poco più di un decennio, degli americani Black Keys, che hanno ormai scalzato i White Stripes dalla vetta di duo rock blues più amato e cool del mondo”.

* Gianluca Grignani. Tempo scaduto.

UP

* Tommy Ramone.

* Charlie Haden.

* Come è noto Deryck Whibley dei Sum 41 è uscito dall’ospedale dopo aver ricschiato di morire a causa dell’alcolismo cronico che lo aveva devastato per anni. Tra gli artisti che lo hanno concretamente aiutato c’è anche Iggy Pop: “Now I’m sober, I don’t get calls from certain people that I used to… the drinking friends. Now I’m the bum-out to them. Who wants to invite the sober guy to the party? Y’know who has been incredibly supportive? Iggy Pop. He had a lot of great advice; he’s been through it all. We’ve been friends for years.”

* Barry Gibb sulla morte: “But I don’t have any fear of it, like I might’ve if I’d never lost a brother. [I’d die] f**king quick. A heart attack onstage would be ideal, right in the middle of Stayin’ Alive!”. Lunga vita, lunga vita.

* Auguri a Ryūichi Sakamoto che con una lettera sul sito ufficiale rivela di avere un cancro alla gola. Cancellati tutti gli impegni si sottoporrà alle inevitabili cure mediche. Lo aspettiamo.

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