Tunguska – A Glorious Mess

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Parlare (bene) di un disco tutto italiano per chi scrive è impresa durissima e dunque da catalogare alla voce “evento”. Ma l’esordio del duo forlivese Tunguska è talmente fresco e rigoglioso – prodotto da Paolo Mauri (si legga alla voce Afterhours, Le Luci Della Centrale Elettrica…) – che è impossibile non dedicargli una vetrina illuminata. Ho letto in giro parlare a proposito di ‘A Glorious Mess’ in termini che riportano a indie-rock, new wave e addirittura shoegaze. Nulla di tutto questo ho (ri)trovato all’ascolto, perchè più semplicemente i Tunguska han confezionato un album di purissimo revisionismo dell’era ’90 del brit-pop britannico. Quel calco per certi versi epocale viene qui magnificamente esaltato e supportato da una mano di spumeggiante frescura da far invidia a quasi tutti i resti ancora in attività proprio di quel periodo griffato UK. Ho già detto perfetti? (ET)

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