Thegiornalisti @ Circolo degli Artisti [Roma, 10/Dicembre/2011]

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Comincio con un mea culpa. Sì, perché il titolo doveva essere Atari + Thegiornalisti, ma complice il “clasico” tra Real Madrid e Barcellona, mi sono completamente dimenticato degli Atari. Mi perdonerà il duo campano, prometto che la prossima volta li andrò a sentire. Per uno strano scherzo del destino, nello stesso momento in cui Marcelo deposita nella propria porta il pallone del 2-1 barcellonista, il maxischermo del circolo si svuota di colpo: cominciano il concerto Tommaso Paradiso e soci. Se leggete spesso Nerds Attack! Saprete benissimo quanto il quartetto romano sia da noi apprezzato, sia su disco che nella loro dimensione forse più consona, e cioè il live. Il concerto si apre sui delicati accordi de ‘Il marinaio’, scatenando da subito il singalong degli astanti, che specie dalle prime file intonano a gran voce i pezzi senza risparmiarsi. I Thegiornalisti passano poi a suonare il resto del loro disco d’esordio ‘Vol.1’ (escludendo solamente la traccia di chiusura, cioè in continuo adesso) interagendo spesso col pubblico per dediche varie, aneddoti curiosi, omaggi beatlesiani e problemi tecnici relativi a corde birichine. C’è tempo anche per un inedito in chiusura di concerto: “i giornalisti”, con tanto di video proiettato in anteprima sulla parete laterale del Circolo. Volumi ben dosati, una sezione ritmica particolarmente convincente e tanto entusiasmo da parte del pubblico hanno reso il primo appuntamento al circolo per i Thegiornalisti un concerto oltremodo piacevole, impreziosito da un’attitudine rocknroll che purtroppo spesso difetta nelle band nostrane. In definitiva, se vi dovesse capitare di trovarveli a suonare vicino casa, il mio consiglio personale è di non perderveli assolutamente, tornerete a casa sicuramente più allegri di prima.

Simone Macheda

3 COMMENTS

  1. voglio scommettere che ad italia wave ci saranno thegionalisti fra i selezionati dalle antenne, allora scommettiamo?

  2. Le antenne non selezionano, raccolgono solo il materiale. Poi bisogna vedere se la band si iscriverà. A quel punto i brani inviati verranno come sempre ascoltati e selezionati da un gruppo di responsabili. Ci sarà una prima selezione, poi un’altra, poi si comporranno le semifinali… questo commento molto poco velatamente polemico francamente non è comprensibile, soprattutto da chi si dovrebbe occupare di redigere splendidi calendari.

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