The Van Pelt: in studio

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Un passo indietro di cinque anni. Siamo nel 2014. A vent’anni dalla formazione. A quasi 17 dallo scioglimento (esclusi quei due show-reunion del 2009). I magnifici The Van Pelt di Chris Leo danno un seguito (inaspettato) ai due capolavori che compongono una discografia miracolosa (‘Stealing From Our Favorite Thieves’, ‘Sultans of Sentiment’, 1996-1997). Il 19 aprile, in occasione del Record Store Day, la piccola label catalana La Castanya, pubblica infatti ‘Imaginary Third’, una “collezione” di brani che sarebbero dovuti finire su quel terzo album che non vide mai la luce proprio a causa dello split prematuro della formazione newyorchese. Brani dunque registrati tra il 1996 e il 1997 con Nicolas Vernhes ai Rare Book Room studio di Brooklyn e con Steve Heritage (Assück) ai Morris Sound di Tampa. Le prime cinque tracce furono poi rivisitate e rielaborate per ‘Betrayal’ il primo disco dei The Lapse, progetto subito seguente ai The Van Pelt (assieme a Toko Yasuda transfuga dai Blonde Redhead), mentre gli altri tre brani vennero inseriti nel 7″ ‘The Speeding Train’. Oltre agli splendidi The Lapse la dissoluzione dei Van Pelt portò, tra gli altri, alla nascita di Vague Angels, Enon, Jets To Brazil, Butterflies of Love.

Torniamo al 2017. La solita label La Castanya (siamo a Barcellona) il 12 maggio ha pubblicato le ristampe dei primi due album direttamente dai “nastri” originali. Dagli archivi poi esce il video di ‘Nanzen Kills a Cat’ (Detroit, 8 marzo 1997). Nell’estate dello stesso anno li ritroviamo quindi in tour… giro in giro che proseguirà anche per tutto il 2018.

Febbraio 2019. La band entra in studio che annuncia con una serie di foto social: “Getting together with Scott Amore to work on new songs in New Haven 2/10/19”. Grazie.