The Notwist @ Musicdrome [Milano, 1/Ottobre/2008]

365

Fuori dal concetto di indie. Fuori dalla sua patria, l’Inghilterra. Fuori dall’ideologia singolone mordi e fuggi. Fuori da qualsiasi definizione di “Musica Alternativa” del ventunesimo secolo. Eppure i Notwist ne sono l’emblema più disarmante, lo sappiamo da sei anni, da quel ‘Neon Golden’ che tanto abbiamo consumato e lo sappiamo anche ascoltando l’ultimo ‘The Devil, You + Me’ che i Notwist si portano al di fuori di qualsiasi definizione. E al di fuori di concetto di “pubblico di nicchia”, questa sera faccio fatica a raggiungere il palco del Musicdrome. Bellissimo vedere come chi il talento ce l’ha davvero vince sempre. Al di fuori di ogni definizione. Questo è un concerto dei Notwist, una band che sprigiona emozioni che incalanare in un’unica direzione si rischia di essere dannatamente superficiali. E’ il rock delle chitarre graffianti e sporche ma è anche l’elettronica dei loop infiniti. E’ il dolce rumore della sperimentazione ma è anche la toccante melodia dei testi da cantare per ore. E’ il fragore degli applausi strappati ad ogni finale. E’ la consapevolezza che l’indie rock non si esaurisce nei ritornelli britannici. I cinque stralunati tedeschi amalgamono con la saggezza di un artigiano il mai dimenticato ‘Neon Golden’ con le nuove canzoni, il risultato è una omogenea set list che esplode in momenti topici, al di sopra di ogni definizione, a  dimostrazione che non sono bastati sei anni a farci dimenticare chi alla musica ha dato un nuovo volto. Pochi gli scambi di battute col pubblico milanese, qualche timido “Thank you very very much”, ma quasi non c’è spazio per un respiro tra una canzone e l’altra. Un’ore e mezza di musica intensa, tra un giro di chitarra e uno al sintetizzatore fino a quando senza rendertene conto salutano tutti col gran finale e le mani non la smettono di battere l’una sull’altra. Pochi minuti e rientrano per l’ultimo meraviglioso encore, ‘Consequence’ che sembra fatta apposta per te, che hai affrontato le prime serate autunnali milanesi e hai trovato nei Notwist un abbraccio caldo e accogliente. La musica sarà la tua salvezza, ancora una volta, nota dopo nota…

Eleonora Merlini

Commenta

Please enter your comment!
Please enter your name here