The Cute Lepers @ Mads [Roma, 10/Dicembre/2009]

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Sono le 23 quando poso sul letto il mio “Zazie Dans Le Metro”, lettura giornaliera che sempre si rinnova e ti reinnamora e me ne vado rampante e solingo alla nona edizione del Road To Ruins, asserragliato oggi al Mads. Stasera ci sono i The Cute Lepers. Diciamo subito che chi ha assistito al concerto dei The Briefs nel 2006 dovrebbe essere tornato a casa un pochetto deluso, tutti gli altri invece si sono divertiti da matti. Spieghiamo. I The Cute Lepers sono il progetto di Steve Nix dei The Briefs (per chi scrive la punk rock band del decennio) che ha pubblicato due dischi, ‘Can’t Stand Modern Music’ e l’ultimissimo, presentato questa sera, ‘Smart Accessories’. L’occasione per vederli è dunque una delle quattro serate del Road To Ruins che ha visto quest’anno esibirsi, tra gli altri, i Germs e The SuperYob. Ma a me stavolta interessano solo i The Cute Lepers.

Giusto e doveroso ricordare le band iniziali. Mi son perso il primo gruppo Bones Bag ma entro mentre sta suonando una cover band dei Backyard Babies. “Beh originale”, penso. Ma che c’entrano? Nulla. Poi capisco, non sono una cover band ma un gruppo, gli abruzzesi One Trax Mind, che cerca di assomigliarci in tutto e per tutto. Bandane alla Faster Pussycat, capello lungo, nonchè unto, postura alla Dregen, chini sulle ginocchia, microfono all’insù, chitarre distanti dal petto penzolanti, camiciuole sgargianti, collane, braccialetti. Decisamente fuori luogo. Ma al di là dell’immagine, poco da dire sui brani, non basta qualche coretto qua e là, suggerisco di trovare una via più originale e lontana dai BB.

Ben altro spettacolo quello offerto dai Killtime. Ho perso il conto. Li vedo oramai una volta ogni due mesi di media. E ogni volta sempre meglio, anche stasera mezz’ora tiratissima, senza neanche un secondo di pausa, i brani lanciati veloci e potenti; magari non hanno il songwriting di altre band blasonate ma sul palco sanno bene la differenza che separa una band che SUONA e una che va per farsi vedere. Rispetto.

Veniamo ai “bei lebbrosi”. Cos’hanno intanto di diverso dai The Briefs? Nulla, assolutamete. Il genere è quello, forse c’è solo il fatto che utilizzano due coriste e che hanno un tiro leggermente più virato verso il powerpop ma per il resto siamo lì. Punk rock ’70, melodie femminili anni ‘60, coretti ye ye e una forza d’impatto notevole. Rispetto al primo disco la formazione è completamente cambiata. Via le tre coriste, eccone altre due (delusione massima, io ero andato per Duffy), via il chitarrista e il batterista. Rimangono Stevie, ovviamente, che continua a scrivere tutti i brani, come nei The Briefs, e il bassista, vero protagonista della serata. Il Mads intanto si è riempito quel tanto che basta per garantire alla band l’attenzione che merita. Il nuovo chitarrista è figura inquietante. E’ bruttisismo. Sembra un personaggio di un cartone animato, tra una tartaruga e una ranocchia, con il collo lungo. Segue il bassista che sembra essere dedito a ogni sorta di schifezze, sputacchia, si pulisce il naso come i calciatori, si asciuga il viso con la giacca del chitarrista e fa una marea di boccacce che manco Jim Carey, con una lingua storta che esce sempre fuori; sembra essere stato morso da una tarantola del Nicaragua. Onore e gloria per il tatuaggio più orribile visto in vita mia. Un bel ragnone tamarro sul collo. L’inizio è per l’esplosiva ‘Terminal Boredom’. Non esplode affatto però. Ma come, la canzone che più ho ascoltato nell’anno appena passato anno me la fanno moscia così? E perchè quelle cazzo di due coriste son salite con l’idea che fossero capitate nel posto più sfigato della terra? Sono paralizzate. Mi mancano Duffy, Annalisa e Teff Tease. Un pessimo inizio. E continuerà così per i primi 4/5 brani. Le coriste impacciate, la sensazione che “no, non sarà come con i The Briefs”, i brani nuovi che son belli ma non come quelli vecchi, tutto ciò fa prendere una pessima piega alla mia serata così desiderata. Ma passa in fretta. La band inizia a sciogliersi, le coriste continuano a essere due deficienti ma gli altri iniziano a pestare e quando esce un brano come ‘Cool City’ il concerto inzia a salire di livello, così come con ‘The News Is Always The Same’ o la sculettante bluesy ‘It’s Summertime Baby’. Dei brani nuovi mi è piaciuta molto ‘Dirty Baby’ cantanta dal bassista, velocissima e punky, delle altre non ricordo granchè. ‘So Screwed Up’ serve a ringalluzzire un pò tutti ma è sul finale che Stevie e soci si fanno ripagare della serata. Quattro brani patriottici da cantare felici e beati come ‘Nervous Habits’ e ‘Opening Ups’ dove anche la coriste si decidono finalmente a muovere quei tronchi di castagno secolari che avevano al posto dell gambe e a fare almeno finta di sorridere. Certo va benissimo così ma i The Briefs sono altra cosa, altra band. Però lunga vita al power pop punk. Usciamo dal locale urlando: “We can’t stand modern music!”. Non è vero ma fa punk dirlo.

Dante Natale

54 COMMENTS

  1. Credo di dover fare una precisazione riguardo questo live report.
    Conosco i OTM da un bel po’ di tempo e posso affermare con estrema limpidezza che sono ben oltre che una band di spillati borchiati impomatati come dici tu Dante. Innanzitutto sono un gruppo di amici nonchè degli ottimi musicisti ai quali purtroppo in questo paese di merda non viene assegnato il posto che meriterebbero cosa che invece viene concessa sempre più spesso a “gruppi” molto più cool e vicini a questo genere di punk rock patinato che ci viene propinato giorno per giorno sulla nostra bella cable tv!!! E sai perchè?! Perchè non sono dei leccaculo figli di papà come la maggior parte dei gruppi che girano oggi… NON FACCIAMO NOMI!
    Mi dispiace questa tua, a mio avviso, caduta di stile… Malgrado i gusti siano gusti ,come in genere si dice, non è bello denigrare in maniera così semplice dei bravi ragazzi che si stanno facendo spazio nel nostro panorama underground a calci e pugni…
    Con la stima di sempre…

    Stevo

  2. tante le cose da dire, ma poche quelle per cui vale la pena parlarne con un recensore che non solo non può cogliere una piccola realtà abruzzese che sta facendo strada (in Italia come in Europa), ma anche l’incapacità nell’ ascoltare oltre che nel limitarsi ad osservare l’abigliamento; abigliamento che forse non rientra nei propri gusti (e ci può stare) ma anche nelle proprie conoscienze musicali dato che paragoni del genere dimostrano la diffidenza nella prima impressione e il giudizio riguardo a band o poco comprese o parzialmente ascoltate….evidenziare il “SUONA” e l’idolatrare un gruppo quasi come a criticarne un altro, fa perdere valore alla parola “rispetto” perchè il rispetto vero e incondizionato è quello che questi gruppi di AMICI portano tra di loro e non quello di chi cerca di comprendere la LORO passione per la musica…

  3. Ringraziamo Falco e Stevo per i commenti. Come dovrebbero sempre essere. Prendiamo atto delle qualità degli OTM. Rispettiamo pareri e opinioni diverse. Quando sbagliamo ci piace ammetterlo e riconoscerlo.
    Però è anche bene far sapere agli amici, ai fan e ai nostri lettori che proprio da un membro della band di cui sopra è arrivata (via mail) una minaccia pesante al nostro collaboratore. Davvero una cosa INACCETTABILE e INCOMPRENSIBILE. Da censurare e denunciare come stiamo facendo. Non discutiamo sul fatto che il gruppo possa essere artisticamente valido, validissimo, eccellente. Ma sicuramente non lo è dal punto di vista umano. Purtroppo non è l’unico caso e non sarà neanche l’ultimo.
    Grazie.

  4. Uh, allora precisiamo. E’ vero che ho rimarcato molto l’abbigliamento perchè mi faceva davvero sorridere come cercassero di assomigliare così tanto ai BYB sopratutto anche come gesti, modo di aprire la bocca del cantante… Non mi sembra di aver insultato nessuno, ho solo fatto l’elenco dei loro gesti e di come erano vestiti. Ok, me la potevo evitare. Sulla musica non ho detto nulla di “oltraggioso”, mi sembra., Non mi sono piaciuti, perchè appunto cercano troppo troppo di ricalacare i BYb (che io amo) e le canzoni mi son sembrate mediocri. Ho evitato pure di scriverlo per non pesare di più il giudizio. Per rispondere a Falco poi i BYB a me non sono sconosciuti proprio per niente. Ancora ricordo il giorno acqusitai “Total 13”, si parla di più di 10 anni fa e non nego per niente la passione con cui li ho seguiti e li continuo a seguire (vedi recensione http://www.nerdsattack.net/?p=2572) per non parlare di tutta lascena glam /street/sleaze. Non ho nessun pregiudizio verso questo genere di musica (!?), anzi. In ogni modo non volevo offendere nessuno. Se l’ho fatto ne cheido scusa agli interessati.
    Ultima precisione: la frase finale riferita ai KiIltime “C’è chi suona e chi appare” non aveva nessun riferimento agli OTM ma a molto gruppi punk finitssimi del cazzo che ammorbano la nostra penisola.

    Un saluto sia a Stevo, stima ricambiata, e Falco per le precisazioni e le critiche, sempre accettate quando espresse civilmente.

  5. Ognuno ha una sua opinione, ok. Ma non ti sembra un po’ limitativo ridurre un gruppo all’abbigliamento e al modo che ha di porsi sul palco? Cioè, cantavano in playback? Si pettinavano tra un pezzo e l’altro? Sorridevano alle fan e raccoglievano mutandine?
    Poi, suppongo che tu non abbia mai scambiato nemmeno due parole con la band in questione. Ti sembra intellettualmente onesto quindi definirli tra le righe come una band “che va per farsi vedere”? Ti occupi di recensioni musicali se non ho capito male, ma bolli i OTM come cover band dei Babies, e poi ti dilunghi sull’aspetto dell’immagine. Questo mi fa pensare che quest’argomento preme più a te che a loro, che stanno girando l’Europa per concerti e non per sfilare, e che un trattamento “critico” così provincialotto lo potevano trovare solo in patria…
    PS ti sta parlando uno che ha sempre avuto un pò di diffidenza per questo tipo di “pose”, ma che si è sempre impegnato a cercare (e che ha trovato!) la sincerità che le sottende.

    Luca

  6. …Allora …Visto ke si parla di umanita’ io penso ke nn sei stao umano anke tu….visto ke ti sei divertito ad offendere il kitarrista dei cute lepers, dicendo ke e’ bruttissimo , e le coriste…posso dire che,puo’ essere ke sia anke brutto ,ma un musicista si valuta da questo?ma c’entra qualcosa con la musica l’essere belli??non penso…….bisogna cari recensori,parlare di musica sui gruppi..ascoltare prima il loro disco prima di vederli sul palco…e nn tirare le somme solo guardandoli suonare 2 o 3 pezzi,e guardando l ‘abbigliamento…e imparare a conoscere la musica visto ke gli O.T.M.se ascolti il disco hanno poche influenze dei B.B. che certamente a noi piacciono ma nn sono l’unica band che abbiamo ascoltato e che ci influenza…(se senti il disco puoi capirlo)…ci tengo a dire che si dovrebbe far fare recensioni a gente che suona e che sa cosa vuol dire stare in una band ,che sa cosa vuol dire rompersi il culo x suonare e registrare dischi…(specialmente in italia)..ke sa cosa vuol dire nn leccare il culo a nessuno,e guardare dritti per la lora strada!!e nn a gente ke della musica ha solo i dischi,xke e ‘facile fare le chiacchiere parlando dei gruppi e avere il culo parato sapendo ke nessuno puo’ parlare di te xke ‘tu nn suoni!!nn hai una band!!e se ce l’ hai vorrei proprio sentirla…!!arrivate in orario ai concerti visto ke in italia nn c’e’ questa abitudine,cosi’ avreste potuto sentire anke i BONES BAG che sono un altra grande band dell’abruzzo…ci tengo a precisare che gli O.T.M non sono solo dei musicisti…cio’ che vedi sul palco lo puoi vedere anke fuori visto ke hanno un attitudine vera e se qualcuno ha minacciato (xke sul momento si e’forse inkazzato un po’) nn preoccuparti ke te l’avrebbe detto in faccia e nn solo sul p.c…(AVETE SCRITTO DI DIRE LE COSE SENZA PAURA E LUI L’ HA FATTO)…concludo dicendo grazie a chi ha organizzato questo concerto xke’ e’ stato davvero bello, e ki nn e’ venuto si e’ perso una serata con 4 grandi band delle quali 3 sono italiane!!!!!ciao.alla prossima..

  7. …il primo a mancare di rispetto è stato il recensore…è inutile girarci intorno: avete fatto una gran bella figura di merda! giudicare una band dal look è una cosa da ragazzini immaturi e poco intelligenti, come lo è fare commenti inoppurtuni sul chitarrista dei Cute Lepers… in poche parole la recensione dall’inizio fino alla fine è una stronzata pazzesca, fatta da qualcuno che probabilmente non capisce un gran che di musica…
    mi sento veramente triste al pensiero che in Italia nel 2009 ci sia ancora gente che si ferma alle apparenze e parla senza sapere di cosa sta parlando. E’ grazie a persone del genere che qui non avremo mai una cazzo di scena unita, ma solo individui che non fanno altro che criticare e prendere per il culo chi si da’ da fare e da’ il massimo per ciò che ama e ritiene l’unica (o quasi) via d’uscità da questà triste realtà!

    a malincuore, Matt (BonesBag)

  8. è vergognosa la recensione sui One Trax Minds!!!
    io li ho visti suonare dal vivo tantissime volte e posso dire che sono una bomba e questo lo testimonia il fatto che hanno suonato in tutta italia e in mezza europa, cosa che per un gruppo punk rock abruzzese non è affatto semplice e scontata!
    oltre tutto la recensione del gruppo parla solo ed esclusivamente dell’immagine del gruppo tralasciando completamente la musica che dovrebbe essere l’argomento piu’ importante da trattare in una webzine!! e questo la dice lunga sulla bravura del recensore che dimostra anche di non conoscere i backyard babies in quanto gli OTM hanno un’attitudine molto piu’ punk rispetto gli svedesi e inoltre è del tutto falso che non hanno un sound originale…sfido chiunque a trovare un gruppo in italia che ci si avvicina anche solo lontanamente.
    concludo dicendo che sono sicuramente uno dei migliori gruppi punk rock nella scena italiana.

  9. quella sulla bruttezza chitarrista dei Lepers era una battuta di mezzo rigo. L’avrebbe capita pure mia nonna. Ci sono altre 40 righe sulla musica dei Lepers. Pensavo bastassero. Ah se ti metti la bandana e ti scrivo che hai la bandana non capisco perchè ti arrabbi. Che te la sei messa a fare?

  10. Ivan, mi permetto di rovesciare il tuo discorso per farti vedere quanto sia fallace:
    si dovrebbe fare suonare in una band gente che perlomeno sa scrivere in italiano e non usa le k a profusione

  11. e ho evitato come te di usare i congiuntivi nella costruzione della frase anche se mi è costato notevoli sacrifici

  12. è facile riempirsi la bocca di paroloni solo perchè bisogna recensire un gruppo… il lavoro del critico non è affatto facile… ci vogliono 2 coglioni così per essere veramente obbiettivi e non cadere nella banalità e nell’ ovvietà… di opinionisti del cazzo ne abbiamo già abbastanza nel nostro paese… ma è difficile accettarlo da qualcuno che dovrebbe appartenere alla nostra stessa scena undergound… e non ad una tavolata di giudicanti qualunquisti….. gli OTM i bones bag e i kill time e tutti gli altri gruppi genuini … spaccano di brutto

    una domanda al recensore, ma hai mai sentito il loro cd???

  13. 1 – Chi scrive come admin non è il recensore, che ha già provveduto a rispondere.
    2 – Inutile che compulsivamente scrivete commenti con ingiurie e parolacce se non vedete subito pubblicato il vostro commento. I commenti vanno approvati e ci vuole un po’ di tempo.
    3 – Chi ha mancato di rispetto è chi MINACCIA travestito da vittima di chissà quali insulti personali. E’ stato espresso un GIUDIZIO musicale. Anche se il giudizio ha riguardato il look e l’attitudine è pur sempre un GIUDIZIO MUSICALE e non il GIUDIZIO del Padre Eterno.
    4 – Davvero strano ed incredibile è constatare come i commenti con insulti in risposta a critiche artistiche arrivino sempre da gruppi “GIOVANI” e sempre dalla “scena”(!) INDIE e PUNK.

    Grazie

  14. anke quella del mio cantante kitarrista era un atto di rabbia..sicuramente nn verra’ a cercarti x romperti la faccia…e anke questo l’ avrebbe capito mia nonna!!!e io la bandana nn l’ ho neanke nominata..ho solo detto di ascoltare prma i diski, di vedere la band in concerto e poi giudicare…e se noi nn ti piacciamo come musica a me nn importa sono gusti…e’ giusto ke sia cosi…le recensioni sono una cosa,i gusti personali un altra…comunque a noi nn frega un cazzo l’importante e’: ke ci siamo divertiti ,ke abbiamo suonato bene e ke piacciamo soprattutto a noi stessi..del resto ce ne fottiamo xke noi x molti motivi siamo una band ke puo’andare ovunque a testa alta!!….

  15. merizz, non tutta la scena underground deve essere elogiata in quanto underground. L’immondizia (e tanta) c’è anche lì.

  16. cioè sprecare una mail per scrivere il fatto delle due b non e che mi sembra stupido di piu’
    vuoi fare l’intellettuale……esiziale io non so manco che cazzo significa.Gia immagino che lavoro fai..ufficio!!!!
    per il fatto della bandana Dante, e che ci hai classificato come fossimo una sleazy glam band a paragonarci a faster pussycat,perche come detto hai visto solo il look e non la musica senno non avresti detto che centrano questi..le nostre influenze sono chiaramente PUNK ROCK quindi c’entravamo si nella serata,
    cari ragazzi piu’ umani di noi ONE TRAX MINDS ne devono inventa
    peace

  17. ma perché una band che performa in Italia e in Europa Tutta, prende così a kuore le parole di un recensore amatoriale punkoso pulcioso?

    sento puzza di panzanata.

    e poi, ieri ho visto un film brutto. sì non mi è piaciuto. ma aspetto di diventare regista prima di dirlo a tutti.

  18. per rispondere a ciò che scrive Frigez…se ti attacchi a queste stronzate fai pure…ho usato la K per scrivere in fretta…visto che non sto scrivendo un contratto…i notevoli sacrifici x i congiuntivi li devi fare perche’ fai le recensioni…ti tocca…io faccio il musicista e lavoro anche, mi tocca fare bene altre cose…io non volevo fare un discorso profondo e intelletuale ,ma solo scrivere cosa pensavo,(l’ho fatto in quattro e quattr’otto )..comunque io se l’hai notato non ho offeso nessuno…ho solo detto delle cose educatamente e anzi a questo punto mi pento anche di aver risposto…sbagliando s’impara l’ho capito per l’ennesima volta…spero anche tu….

  19. comunque ora basta non ne facciamo un caso!!!!queste cose succedono…alla fine ci siamo anche fatti due risate leggendo queste righe!!!!alla prossima!!!!ciao…e grazie….

  20. coraggioso è scrivere minchiate in un brutto italiano.
    dimenticai di scrivermi.
    l’anonimo un po’ più sopra è HAG. oui, c’est moi.

  21. Ivan, non hai capito cosa volevo dire. Più o meno quello che ha detto anonymous poco fa riguardo al film.

  22. Conosco i One Trax Minds da troppo tempo, sono persone umili, rispettosissime e appassionate, mi sembra strano che siano arrivati alle minacce. Magari in un momento di rabbia possono uscire parole scomposte ma, si sa, può capitare. Quello che non capisco invece è la recensione quando si dice: ” Bandane alla Faster Pussycat, capello lungo, nonchè unto, postura alla Dregen, chini sulle ginocchia, microfono all’insù, chitarre distanti dal petto penzolanti, camiciuole sgargianti, collane, braccialetti. Decisamente fuori luogo ” Cooooosa? Decisamente fuori luogo? Ma dico: il recensore era ad una sfilata di moda o ad un concerto punk-rock? Chi recensisce è un ragazzina cresciuta a pane e Maria De Filippi oppure un appassionato di musica, adrenalina, pogo, magari anche di contenuti? Come si fa a recensire un gruppo spendendo fiumi di parole sull’abbigliamento? E’ incredibile. Fuori luogo mi sembra questo atteggiamento da Dolce e Gabbana. Tra l’altro io conosco bene i one trax minds, quindi so che musica fanno e cosa posso apettarmi da un loro concerto ( e so anche che il loro modo di essere è così durante la vita di tutti i giorni: ovvero non li incontri fuori dai concerti con il pulloverino ); ma dico: uno che avrebbe voluto cogliere due notizie utili dalla recensione sarebbe rimasto totalmente all’oscuro visto che si parla solo di abbigliamento, eccetto un riferimento volante, e molto superficiale, alla musica. Insomma: di fronte ad un atteggiamento simile, le palle sarebbero girate pure a me.
    Con tutto il rispetto per la sensibilità ” fashion ” del recensore: questa recensione non coglie il punto. E’ superficiale, rappresenta l’esatto contrario di ciò che mi aspetterei da un amante di punk/rock/hardcore.
    Cordiali saluti.
    Ivan. Pescara.

  23. Ad una sfilata di moda c’erano loro così super accessoriati. Se sali sul palco conciato come Taime Down o Tyla dei bei tempi speri che qualcuno ti guardi no? Sennò ti vesti normale. Ebbene io li ho guardati. Di un concerto racconto tutto. Musica e altro (il pubblico, la band come sta sul palco, il prezzo della birra, il fonico, gli stand di vinili, tutto quello che mi va.) E poi ho detto che la loro musica non mi piace perchè a parte qualche coretto decente è uguale sputata ai BYB. Ma fatta pure male. Non siete d’accordo? Ok, liberi di pensarlo. Son libero di scrivere che la vostra musica non mi è piaciuta. L’ho scritto educatamente. L’avete letto? Volete un dettaglio preciso di ogni canzone che non mi è piaciuta? La prossima volta lo farò dettagliatamente. Ora basta. Non commento più. Se volete continuate da soli.

  24. Se iniziamo a giudicare i gruppi da come si vestono il prossimo concerto lo faccio sulla passerella delle sfilate di milano … così mi criticheranno esclusivamente per la musica …

  25. State tranquilli amici degli OTM, questa recensione tanto non la legge nessuno e il buon nome del gruppo non ne risentirà. Ora però basta chiamare gli amici in modo che scrivano una recensione della recensione, e soprattutto la prossima volta vestitevi meglio!

  26. Ciao a tutti sono il batterista dei One Trax Minds e volevo lasciare un mio parere scritto:
    Stavo per leggere con grande entusiasmo la recensione di ieri sperando che chi era venuto a vedere la serata parlasse dell’impatto che avevamo avuto,se come band funzionavamo,se c’era risposta del pubblico,se la nostra musica funzionava….e per carità la nostra musica è mediocre certo…forse non siete i primi a dirlo..ma è fatta col cuore sai caro Dante e caro Admin e caro tutte ste persone che stanno scrivendo..e per me questo conta di piu.. pensa che per venire a suonare a Roma e cercare di far divertire anche voi sono stato in viaggio 7 ore..e non lo faccio per rimorchiare le ragazze,farmi i tatuaggi e definirmi musicista ma perche E’ LA MIA PASSIONE! e vorrei dire a gente come Frigez che come mi vesto sono cazzi miei e siamo tutti bambini se ci mettiamo a scrivere di ste stronzate..Mi dispiace se chi ha scritto la review non ha guardato altre cose piu importanti SECONDO ME.. perdipiù io non indossavo camicie,nessuna collana,nessun bracciale e come anche il mio bassista e nessuno ha scritto sulla sezione ritmica..peccato..dai ti sei fissato sui primi due che hai visto e hai voluto esprimere il tuo dissenso perche non ti sembravamo adatti per la serata……eppure non conoscete nulla di noi,non sai neanche quali sono le nostre influenze,cosa pensiamo della scena,come ci siamo rotti il culo in questi mesi per cercare di dare a chi ci viene a vedere uno show bello e divertente…e poi fattelo dire caro Dante invece di fare recensioni in cui spari battute (Che capisce solo tua nonna) potresti metterti dal punto di vista di chi suona,di cosa prova e quanto impegno ci mette…perche per me è triste ritrovarmi un live report in cui sei stato a guardare che scarpe o vestiti portavo ( Ed è curioso perche come ripeto hai voluto notare solo quello che ti faceva comodo)..io rispetto il lavoro di questa come di tutte le web zine e spero che in futuro qualcuno pensi piu alle cose serie di una band…perchè visto che parliamo di punk di indie ecc il look dovrebbe essere l’ultima cosa o mi sbaglio?….mi dispiace un sacco per tutti quelli che erano presenti se invece di vedere una band di amici prima di tutto ( Gli OTM sono miei fratelli) che si impegnano per cercare di divertire e di divertirsi , hanno visto una cover band dei Backyard Babies….che poi a me piacciono pure meno di altri gruppi…ma questo non lo devo spiegare a nessuno…

  27. Caro dante,ho notato che i commenti sono stati davvero tanti..e chiediti il perchè.Una cosa che veramente nn capisco è come cazzo hai fatto a capire tutti i testi visto che sono scritti in inglese ed è molto difficile capire tutte le parole nel caos di un concerto ..minimo avresti dovuto ascoltare tutto l’album prima di fare una critica cosi poco azzeccata solo cosi avresti scoperto quanto cazzo ha da dire questa nuova band che ha tutta una strada davanti.Dalle tue parole deduco che sei il classico ignorantello della capitale troppo convinto di se …sarai rimasto spiazzato da tutti questi commenti ,e aspettatene altri ancora,e sai perchè….perche questi cazzo di ragazzi hanno rallegrato un paesetto ormai morto e noioso fra le montagne abruzzesi, da un giorno all altro ci siamo ritrovati band californiane che nn avrebbero mai messo piede in abruzzo se nn fosse stao per loro ….peccato che sono piu apprezzati all’estero che nel nostro fottuto paese ma nn c è da meravigliarsi di questo visto che da noi regna solo la gelosia,se cè un bel gruppo da ascoltare ,magari italiano ,sai come si comportano le band romane ?semplicemente nn andando al concerto perchè sono convinti come te che loro sono i piu cool e quindi tanto vale nn andarci….cmq la prossima sciacquati la bocca prima di parlare dei nostri on trax mind

  28. frigez, hag… ma la smettete di soffermarvi su gli errori grammaticali? non credo che una consonante in piu’ o in meno cambi la vita a qualcuno… riflettete piuttusto sul contenuto dei messaggi che hanno scritto i partecipanti a questa conversazione e sulle stronzate che continuate a scrivere “a profusione”!

    cheers, Matt (BonesBag – un FRATELLO degli ONE TRAX MINDS)

  29. e sì perché mo uno deve entra’ in confidenza con ogni singolo membro di una band prima di stendere due righe, scoprire le influenze, le malattie infantili del membro, poi ci vuole l’introspezione psicologica da parte del recensore amatoriale e sperare sempre che anche la nonna di ognuno dei membri comprenda.

    ma soprattutto è necessario che un recensore amatoriale assecondi sempre le aspettative della band. nonostante questa sia già graniticamente affermata su un terzo di pianeta.

    stai male? se me lo dicevi prima… (cit.)

  30. Caro fratello degli OTM, non mi pare di aver parlato di errori grammaticali, ho solamente usato una figura retorica (chiamata paradosso) per evidenziare come la stronzata più grossa qua dentro l’abbia detta chi pensa che uno non può recensire musica se prima non ha fatto parte di una band. Evidentemente ho sopravvalutato i miei fratelli lettori.

  31. Ora mi sto pentendo di non aver infierito sinceramente… Addirittura mi viene contestato di non conoscere tutti i testi di tutte le canzoni degli One Trax Mind. Solo così io potrei giudicare un gruppo. Sarebbero queste le vostre argomentazioni? State bene così. Bella band, ma sopratutto bei fan.

  32. continua pure a prendere per il culo…

    è evidente che voi non avete neanche la minima idea di cosa significhi suonare in una band e metterci il cuore in quello che si fa… Io la penso come Ivan e non solo perchè siamo amici, ma perchè penso che solo se hai mai provato a mettere su un band seria e sei passato attraverso tutti i sacrifici, i problemi, le critiche, le spese, le soddisfazioni e le delusioni, puoi permetterti di sbroccare davanti a un idiota che non sa che cazzo scrivere perchè è arrivato tardi a un concerto e magari ti ha visto e sentito dall’angolo piu’ lontano del locale e si lamenta del gruppo principale perchè non sono stati come voleva lui e le coriste erano cambiate e tu indossavi una bandana d troppo, oppure perchè quella sera non hanno suonato i suoi amici e si permette di perdersi mezzo show tanto NON PAGA L’INGRESSO PERCHE’ SCRIVE IN UNA WEBZINE!…

    …dalla superficialità della recensione e delle vostre affermazioni si capisce che apparte le vostre “grandi doti grammaticali” non capite un cazzo di niente e non meritate nessun tipo di rispetto!

    Matt

  33. Fratello Matt, non mi interessa davvero avere il tuo rispetto e prima di seguire alla lettera un vecchio detto che recita “Non discutere mai con un idiota: la gente potrebbe non notare la differenza” vorrei farti notare che, quando suonate, voi non suonate solo per la gente che sa cosa significhi stare in una band, ma anche per tutti gli altri, che di solito, statistiche alla mano, sono la maggioranza. Fossi in voi quindi non sottovaluterei l’opinione di costoro (tra i quali mi rammarico di non poter essere catalogato, visto che sono più di 20 anni che suono musica più o meno di merda con diverse band e so cosa significa, ma non per questo la penso come voi).
    Con immutata stima (zero prima e zero ora)

  34. e menomale che dovevamo parlare pacatamente…beh chiedo scusa per primo io che forse ho usato un tono sbagliato e soprattutto non mi sono fatto capire abbastanza..io dico che rispetto quello che fate qui,il recensore (perche sono stato recensore anche io ma non di questo genere) e anche tutti quelli che pensano che siamo una buona band come quelli che non lo pensano perche ognuno puo infierire su di noi, ma almeno farlo un po di piu sulla musica..tutto qui..e non chiedo a nessuno di conoscere le mie malattie e le mie introspezioni ma almeno ascoltare le traccie sullo space..ma mi pare che tu l’abbia fatto quindi ci tenevo solo a precisare..e soprattutto non è vero che uno se non è stato in una band non puo recensire ma almeno soffermarsi su altro quando si va a vedere un live perche ti ripeto io invece di incazzarmi ci sono rimasto male che sei stato li a notare i vestiti,ma so punti di vista..e poi precisiamo pure sta cosa , di offese,critiche e quanto altro me ne se sono presi tanti da quando suono,mi hanno fatto bene e fanno bene anche ora..quindi non avevo aspettative (chissacosa) da voi e che non ci sentiamo affermati come qualcuno ha scritto per l’europa ecc anzi..quindi spero abbiate capito che io intendevo solo rimarcare l’importanza di un giudizio piu musicale..e spero mi rispondiate pacatamente come ho cercato di farlo ora io..

  35. Ma vi rendete conto che il massimo che riuscite a argomentare è sulla grammatica? Vi sentite svegli, furbi, superiori? State nella capitale e quindi vi considerate i depositari dell’arguzia? Vi consiglio di scendere da questo piedistallo penoso.
    Nessuno contesta la possibilità sacrosanta che una band piaccia o meno al wanna-be recensore, però visto che questo sito consente i commenti agli articoli, a chi li legge va garantito il diritto di dissentire. E dissentire – bada bene! – non sul tuo diritto di detestare la musica o l’immagine dei OTM, sulla maniera ODIOSA in cui hai espresso questa opinione. Odiosa perchè irrispettosa, superficiale, povera di argomenti. Da qui, i consigli ad approfondire la conoscenza di un gruppo prima di lasciarsi andare a commenti che possono essere offensivi, nessuno intendeva che per recensire un live devi conoscere vita morte e miracoli di ogni singolo componente della band. Prima di spalare merda, però, una persona non dico intelligente, ma almeno corretta, si informa.
    Detto questo, torno a consigliarvi di smetterla di fare questo gustoso sarcasmo.
    Buon lavoro
    L

  36. Visto che l’impero romano è caduto da tempo, preferisco lasciar cadere nell’oblio la provocazione di L_etc.
    Provo invece a rispondere a Il Conte: sono intervenuto nel discorso solo per confutare una tesi che non mi trovava affatto d’accordo, e mi fa piacere che almeno tu sia d’accordo con me su questo (occhio però che tracce si scrive senza la i).
    Per quanto riguarda il discorso sulla musica, non sarebbe onesto da parte mia criticarvi (nel bene o nel male), perché è proprio la scena di cui fate parte che non suscita in me più alcun interesse (i gusti cambiano, ve ne accorgerete), ritengo sia un genere che non ha più nulla da dire da diverso tempo (paradossalmente trovo che certo tipo di pop sia diventato molto più stimolante per me) . Ovviamente questa è un’opinione personale (l’autore del report è invece un grandissimo appassionato), ma proprio per questo ritengo di non essere la persona adatta a esprimere un giudizio su di voi e su chiunque altro appartenga a questa scena.

  37. io ho visto il concerto, non conoscevo ne i bones bag ne gli one trax mind
    ma mi sono piaciuti tutti e due, soprattutto gli otm
    poi con tutte ste storie per la recensione mi siete calati di brutto
    dimostra una provincialità incredibile
    un consiglio FREGATENEVE, è molto più rock’n’roll

  38. QUI SI CHIUDE QUESTO “FORUM”. Non verranno più autorizzati commenti di nessun tipo, come prima non ne sono stati autorizzati quelli con ingiurie, parolacce e minacce.

    Una discussione su diverse opinioni, sacrosante, di pensiero è sfociata in una ridicola, infantile gazzarra da quattro soldi. Partita da chi vuole trovare scritto quello che più gli aggrada. Nelle righe del recensore non ci sono riportati attacchi gratuiti, vilipendio vario, parolacce o quant’altro. Solo una liberissima critica su una band che evidentemente non è stata accettata.

    Tutti lavoriamo, tutti ci mettiamo passione in quello che facciamo, tutti fatichiamo, tutti ci alziamo la mattina presto, così come noi altre migliaia di band e di persone. Nessuno ha messo in discussione la passione, la fatica, l’impegno del gruppo in questione. Non credo che per queste INNOCUE parole: “Decisamente fuori luogo. Ma al di là dell’immagine, poco da dire sui brani, non basta qualche coretto qua e là, suggerisco di trovare una via più originale e lontana dai BB”, la band smetterà di esistere, di metterci impegno di avere successo.

    Questa è democrazia. Scrivere in libertà senza censure. Se uno decide di essere artista decide anche di mettersi in gioco. Di esporsi a giudizi e critiche. Buone o cattive che siano. Un segno di maturità è anche accettare pensieri diversi anche se questi pensieri parlano tranquillamente di: “Decisamente fuori luogo. Ma al di là dell’immagine, poco da dire sui brani, non basta qualche coretto qua e là, suggerisco di trovare una via più originale e lontana dai BB”.

    Ringraziamo per la (prima) mail con tanto di minacce e per la partecipazione.
    Tanta fortuna e tanti auguri.
    Grazie.

  39. ma perchè ve la pigliate..!!! se io leggevo una recensione così e l’autore avesse sputtanato il mio gruppo e come ero vestita e come mi comportavo sinceramente era la conferma che stavo facendo bene quello che voglio fare…. mamma mia una recensione pesantuccia che ogni tanto offende qualcuno per essere simpatica…

    perchè chiudete il forum???è normale che la gente se la piglia …. poi la gente può controbattere …. poi ci si stufa e il forum si chiude da solo…ma chiudere un forum appena non va bene come va avanti è assurdo …manco apritelo allora!

  40. Nessuno ha chiuso nulla poichè questo non è un Forum ma uno spazio dove poter lasciare commenti. E’ stata interrotta l’approvazione perchè la discussione da civile che era partita è presto degenerata in baruffa dialettica sterile, ridicola e piena di parole poetiche.
    Grazie.

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