The Copyrights @ Mads [Roma, 9/Ottobre/2008]

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Tre gruppi punk rock, tre gruppi punk rock al Mads, tre gruppi come antidoto balsamico ad una serata così così, ad un momento che non è il più gustoso della mia vita. San Lorenzo di Giovedì è come di Sabato, sempre piena di gente. Per adeguarmi agli autoctoni compro una Tennents. Da asporto. La bevo passeggiando per i vicoli, vestito da punk rocker, con felpa a cappuccio e giubbotto di jeans. C’è un bel po’ di gente al Mads, non tantissima, ma pur sempre abbastanza. Il primo gruppo sono i Nappies, sono di Latina e da bravi pontini sembrano raccogliere l’eredità dei Senza Benza. Beh, magari tra qualche anno, però sono sulla buona strada. Sono in cinque sul palco, due ragazze, una al basso, l’altra alla voce, più due chitarristi, di cui uno è anche l’altro cantante e il batterista. Sono bravissimi i Nappies. Altrochè se son bravi. Te ne accorgi subito, le canzoni sono elettrizanti, puro bubblegum punk rock suonato veloce con la voce della cantante ad addolcire le schitarrate. Mi piace come sanno stare sul palco, umili, semplici, hanno le canzoni e l’allegria di questa musica. Fioccano All Star, Convers “pa pa pa pa pa pa”, facce di gomma, gambe divaricate e una cover magnifica di ‘Saturday Night’ dei Misfits. Grandi, dategli un paio d’anni e arriveranno lontano. Poi ci sono gli Zatopeks, dall’Inghilterra. Ero curioso e convinto della loro bravura. Invece devo dire che mi hanno un po’ deluso. No, son bravi eh. Il cantante e il bassista poi sono due scemi completi, si divertono e fanno divertire con le loro espressioni burlesche. I Nappies rimangono sotto il palco a fare il tifo, cantano tutte le canzoni, con gli Zatopeks increduli davanti a tanta devozione. Bravi ma meglio i pontini. Poi tocca agli americani Copyrights, sotto etichetta It’s Alive/Insubordination, che hanno in catalogo anche i nostri Manges e Retarded. Il loro album è bello per chi ama questi suoni, anzi è praticamente perfetto. Veloci, melodici, bella voce e belle melodie. Punk rock! Sotto il palco ora ci sono anche gli Zatopeks a cantare e ballare. E’ bello no? Stanno girando tutta Europa assieme, quindi non so quante date hanno già fatto eppure è come se fosse la prima volta. Maiuscola la prova dei Copyrights, assolutamente nulla da dire. Ci sanno fare e hanno un suono quadrato e potente. Il loro concerto scivola via benissimo. Io mi sento bene, anche se son venuto solo, mi diverto, canticchio i ritornelli che ho imparato nella strofa precedente, guardo come si divertono loro che suonano davanti a 30 persone e mi restituiscono la loro semplicità. E insomma va bene così. La serata è stata bella, esco, c’è gente che passeggia, io prendo due cornetti al miele per domani mattina e ritorno a casa. Tutto semplice, tutto bello. Come il punk rock.

Dante Natale

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