The Chap + Mamavegas @ Dimmi [Roma, 11/Maggio/2010]

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Ha preso il via la due giorni di EXPLOIT! Fest presso il Dimmi di Roma, presentato da Grinding Halt Concerti, Partyzan Produzioni e Kill Your Idols. La prima serata è iniziata nel segno del northern style con i Mamavegas e i londinesi The Chap. Dico northern style, nonostante i primi siano italiani, poiché la loro musica fa pensare ai tempestosi mari del nord, alle isole fredde e ventose, alle alte scogliere, a boschi e folletti. Dopo l’esordio nel 2009 con ‘The Way To St. Ruiz’, la band di Salerno-Roma presenta l’ultimo EP ‘This Is The Day! I See…’ (24/42 Records). Tengono bene il palco Francesco e Daniele Petrosino, Marco Bonini, Andrea Memeo e Matteo Portelli. Coinvolgono e fanno ballare il pubblico con quel ritmo che batte con il calore del folk (post-folk) e al tempo stesso allontana la mente verso orizzonti sconfinati. Folk unito a sperimentazioni post rock, new-psichedelia e tanto entusiasmo. Verrebbe voglia di conoscere i testi e urlare a squarciagola!

È la volta dei folli londinesi. Claire Hope (keyboards, vocals), Johannes Von Weizsäcker (guitar, vocals, cello), Panos Ghikas (bass, violin, guitar, vocals) e Keith Duncan (drums), insieme nel progetto The Chap dal 2001. Nel 2002 è uscito il loro primo EP, ‘Fun’, su Lo Recordings e l’anno seguente l’esordio con ‘The Horse’. Nel 2005 con ‘Ham’, menzionato album del mese nel magazine “The Wire”, hanno effettuato il primo tour europeo. Nel 2008 è uscito ‘Mega Breakfast’, dello stesso anno è ‘Builder’s Brew’. Tra poco uscirà il loro ultimo lavoro ‘Well Done Europe’, cui seguirà un’ennesima tournée. The Chap sono quattro personaggi divertiti e divertenti che fanno ballare, pogare e sorridere nella loro esibizione live. Uno spettacolo davvero da non perdere. I quattro giocano con gli strumenti e con i generi musicali, sempre con facce e pose da folli pagliacci. Esilaranti e affascinanti. Specie nel brano strumentale in cui Johannes e Panos suonano rispettivamente violoncello e violino. Un grandioso Keith, con una maglia disegnata come fosse la divisa di un pilota d’aereo, la barba lunga ed ispida, il volto stralunato. Ed infine Claire, composto aspetto londinese, dietro le tastiere canta e gioca con i compagni, sorniona. Un gruppo molto affiatato, dalle sonorità leggere come i mitici Talking Heads o i pazzoidi Devo. Da non perdere assolutamente!

Lina Rignanese

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