The Boomtown Rats: 36 anni dopo

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La prima volta dallo split datato 1986. Ventisette anni dopo Bob Geldof decide di riformare la sua indimenticata formazione per l’Isle Of Wight Festival del giugno 2013. Un anno dopo, messa da parte la tragedia della figlia Peaches, Geldof e compagni annunciano due date in USA ed un nuovo giro in UK. Esce quindi la raccolta ‘Back to Boomtown: Classic Rats Hits’ e nel 2016 sono sul palco del Brentwood Festival. Siamo al 2017 e le voci ci danno la band in studio per lavorare a un nuovo album. L’annuncio di questi due anni di studio arriva fresco fresco: 36 anni dopo, il 13 marzo via BMG, ecco ‘Citizens of Boomtown’ anticipato dal nuovo singolo ‘Trash Glam, Baby’. Con Geldof ci sono Pete Briquette, Simon Crowe e Garry Roberts. Geldof racconta: “So why a new record? Because that’s what bands do. They make records. Songwriters write songs. There’s so much to respond to in this new and different febrile atmosphere that we live in. People forget we took our name from Woody Guthrie, the great musical activist. I think The Boomtown Rats have always shown that rock’n’roll is a form of musical activism. The music has intent and purpose even if that is just the sound, about boy/girl, nothing particularly at all, everything in general, or pointed polemical…. whatever”. Fuori anche il libro di Geldof “Tales of Boomtown Glory” (via Faber Music) e all’orizzonte dovrebbe esserci anche un docufilm diretto da Billy McGrath. La formazione di Dublino tra il 1977 e il 1986 (si formano comunque due anni prima) ha realizzato sei album (l’ultimo ‘In The Long Grass’ è datato 1984) ed una serie di singoli di successo come ‘Banana Republic’, ‘Like Clockwork’,  ‘Lookin’ After No. 1’, ‘Rat Trap’ e ‘I Don’t Like Mondays’.