Stili Ribelli: su Sky Arte

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Stili Ribelli, ​la serie documentaria di Lara Rongoni ​prodotta da ​Kiné ​sugli stili legati alle controculture musicali, sarà trasmessa dal canale digitale ​Sky Arte ​(canali 120 e 400) mercoledì 6, 13 e 20 maggio alle 21.15​.

Un viaggio attraverso la musica e le sue connessioni con la moda, il cinema e la società per comprendere come alcune forme di espressione tipiche delle controculture giovanili siano state in grado di creare nuove attitudini ed identità visive. Le scene creative giovanili che si sono sviluppate al di fuori della cultura mainstream hanno svolto un grande ruolo nell‘immaginario del ‘900, un secolo di esplosione di stili e iconografie ribelli. Ci sono capi di abbigliamento ed accessori specifici che hanno visto mutare il loro significato nel corso del tempo, sono diventati icona di un movimento preciso fino a divenire veri e propri capi cult.

Ogni puntata traccerà la storia di un capo d’abbigliamento o di un accessorio specifico: chi l’ha inventato? Come è stato portato alla ribalta? Come è stato ricontestualizzato dalle varie scene musicali? A quali icone di stile è associato? Critici musicali, esperti di moda, musicisti e celebrità ci porteranno in un viaggio attraverso le culture giovanili del ‘900.

Afferma la regista Lara Rongoni: ​Fin da bambina sono stata catturata da un certo tipo di musica, gli anni ‘60 e ‘70 sono stati importantissimi per la mia crescita. Figure come Suzy Quatro, Blondie e poi Kathleen Hanna sono state fondamentali per trovare la mia personale attitudine. Tutti i divoratori di musica sanno che ad ogni genere musicale corrisponde un’identità visiva ben precisa! Come me tante persone sono cresciute ascoltando i Beatles o Elvis e poi sono stati folgorate dal punk. Ogni controcultura musicale di generazione in generazione ha avuto le proprie icone e la propria estetica di riferimento. I mods indossavano il parka o dr. Martens, gli skinheads le bretelle, i punk il chiodo! Esistono capi che sono stati simbolo di una controcultura e di alcune rivoluzioni sociali, “Stili Ribelli” si rivolge, innanzitutto a nerd come me, e a tutti quei curiosi di moda, di cinema e soprattutto di musica che vogliono scoprirne la loro storia.​

Tra gli altri, compaiono nella serie: ​Kenney Jones (batterista degli ​Small Faces, Faces, The Who​), Glen Matlock (bassista dei ​Sex Pistols​), ​Suzi Quatro (musicista), ​Heather Tilbury Phillips (consulente della mostra Mary Quant al V&A Museum, negli anni ‘70 direttrice del marchio ​Mary Quant​), ​Sam Knee (autore e esperto di moda vintage) ​Paul Gorman (autore e giornalista), ​Jordan Mooney (icona punk e collaboratrice di Vivienne Westwood e Malcolm McLaren), ​Philip King (bassista dei Lush, The ​Jesus and Mary Chain​), ​Jesse Hector (cantante degli ​The Hammersmith Gorillas​), ​Pauline Black (cantante dei ​The Selecter​), ​Delia Sparrow (cantante delle ​Mambo Taxi​), Tony Face Bacciocchi (autore, giornalista e musicista), ​Igort (artista), ​Carlo Bordone (giornalista), Matteo Guarnaccia ​(artista e storico del costume).

Stili Ribelli è presentata da ​Kiné in collaborazione con ​Sky ARTE​, con il sostegno di ​Regione Emilia-Romagna – Film Commission​, in collaborazione di ​CNA Federmoda​, ​Wladi Rigato​, ​Landi​.

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