SKY SAXON – R.I.P.

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E’ con profonda commozione che diamo la notizia della scomparsa di Sky Saxon, indimenticato pioniere del garage rock alla guida dei fantasmagorici Seeds. Richard Marsh, questo il suo vero nome, è morto questa mattina in un ospedale di Austin, città dove aveva tenuto un concerto all’Antone’s club appena sabato scorso. Portato in ospedale gli è stata trovata una grave infenzione agli organi interni. La moglie Sabrina ha lasciato questo breve comunicato su Austin360: “Sky has passed over and YaHoWha is waiting for him at the gate. He will soon be home with his Father. I’m so sorry I couldn’t keep him here with us. More later. I’m sorry”.

Marsh era nato a Salt Like City, in una data ancora sconosciuta, ma comunque tra il 1937 ed il 1946. Varie esperienze in gruppi doo-wop e locali, prima di fondare i Seeds che dureranno fino al 1967. Inutile citare i successi di questa pietra miliare degli anni ’60. In questo momento voglio ricordare con emozione quella sera del 21 settembre 2005 allo Zoobar di Testaccio. Sky Saxon & The Seeds in concerto. Uno dei tanti moniker adottati da Saxon per dare significato alle sue numerose tappe musicali, che lo avevano sempre visto attivo nell’arco di oltre 40 anni. Quasi come un santone, un guru hippie stanziato per un lungo periodo alle Hawaii.

Quella sera, dicevamo, ho il mio ultimo libro in mano (“Garage Rock” ed. Gremese, redatto con l’amico Alessandro Bonini) pronto ad incontrare uno dei protagonisti indiscussi di quell’opera. I camerini sono al primo piano, un’ampia stanza, dove Sky Saxon è intento a discutere con altri convenuti.

Sky Saxon & The Seeds @ Zoobar

Ecco questa è la storia. La storia di alcune foto venute mosse, altre venute meglio, alcune memorabili. La storia di un simpatico personaggio che con mano tremolante e segno indeciso autografa disco e libro. La storia che va ricordata. Per non dimenticare un’autentica leggenda. Semplice e disponibile come un caro amico. Un amico che non c’è più.

Emanuele Tamagnini

3 COMMENTS

  1. oddio lo scopro adesso
    cazzo l’avevo visto live all’init qualche mese fa
    RIP SKY
    un grande veramente

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