Roy Loney – RIP

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A 73 anni scompare Roy Loney lo splendido frontman (dal 1965 al 1971) dei proto-punk garage rockers Flamin’ Groovies. Proprio dal profilo ufficiale della band la triste notizia: “We are all deeply saddened and stunned to learn that our dearest friend and bandmate, Roy Loney, passed away this morning”. Loney aveva fondato la band californiana insieme a Cyril Jordan (il cantante è inizialmente parte dei Kingsmen di Tim Lynch – non quelli dello stato di Washington – che poi cambieranno nome in Chosen Few prima del definitivo Flamin’ Groovies) proponendo all’inizio molti classici di totem quali Little Richard e Eddie Cochran. Mentre quella San Francisco si muoveva saltando sul treno della psichedelia, i Groovies rimanevano coerenti e ostinati sul quel rutilante e furente sound che mescolava il sound della Sun Records e il rockabilly. Garage rock signore e signori. Nel 1968 arriva l’EP ‘Sneakers’ quindi il debutto ‘Supersnazz’ e i seguenti ‘Flaming’ e ‘Teenage Head’. Nel 1971 Loney lascia la band e dopo aver svolto vari lavori nell’ambito del music biz nel 1978 torna con il progetto tutto suo Phantom Movers. Nel giugno di quest’anno Loney era pronto per volare in Europa per il “Teenage Head Tour” nel quale sarebbe stato una sorta di super special guest insieme ai Flamin Groovies sempre guidati da Jordan. Ma una caduta in aeroporto lo ha costretto forzatamente a dover saltare l’occasione.

La sua compagna Vivian Altmann ha dichiarato che Loney è morto “of severe organ failure”. “Roy was born on a Friday the 13th and he died on a Friday the 13th. That is a very rockin’ thing to do.”