Róisín Murphy @ Circolo degli Artisti [Roma, 8/Novembre/2007]

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Semplicemente perfetta la performance dell’irlandese Roisin Marie Murphy, ex cantante del duo Moloko, che nonostante l’incidente durante un’esibizione a Mosca, continua il tour per promuovere il nuovo album, ‘Overpowered’, uscito in Italia il 19 ottobre e preceduto da due singoli: la title track e ‘Let Me Know’. Alle 22 il Circolo degli Artisti è completamente sold out e solo i più fortunati riescono ad entrare; incontro amici sconsolati perché non riusciranno ad assistere a un vero e proprio “esercizio di stile”. Arrivo alle 23 appena, il club è colmo di gente, clima tropicale per un denso e claustrofobico contatto fisico. Sangue freddo e una sana dose di prepotenza e flessibilità motoria mi conducono inesorabilmente verso il palco sul quale Roisin e la sua completa band si stanno già esibendo.

Bionda e stylosissima Roisin è una vera e propria star. Come Madonna e Annie Lennox è attenta alle mode; insieme alle due coriste che l’accompagnano, sembra uscita da una copertina di Vogue. La sua voce calda e sensuale ci avvolge e la sua presenza incanta e seduce un pubblico numerosissimo e già innamorato della Roisin-Moloko, ex musa di Mark Brydon, producer, dj industrial e house, suo partner nella vita e nel progetto post trip-hop che hanno condiviso per anni. La nuova Roisin-single abbandona il fascino del suo debutto Moloko, l’intrigo della famosissima ‘Fun For Me’, ‘Dominoid’, ‘Sorry’, ‘Flipside’, le sonorità cadenzate e sofisticate di ‘Pure Pleasure Seeker’, ‘I Want You’, ‘The Time Is Now’, i virtuosismi syntetici di ‘Indigo’ per spingersi verso ritmiche pop anni ’80 e densamente electro, cariche di synth trascinanti, basseline e riffs di chitarra, basso e batteria elettronica perfettamente cadenzati per un mix sapiente di energia dance.

Roisin seduce, col suo fascino irlandese, si trasforma sul palco, sfoggiando uno stile diverso per ogni canzone, mantelli, boa, guanti fuxia e copricapi vintage, guarda il suo pubblico negli occhi, “non posso fare a meno di guardarvi, uno per uno… ora credo di avervi impressi tutti, di ricordare ognuno di voi”. Ed è vero, questa musa ci guarda e il pubblico non riesce a toglierle gli occhi di dosso, è un vero piacere starla a guardare, essere sopraffatti (Overpowered!) dalla qualità limpida e vellutata della sua voce che si sposa con stile ad ognuna delle componenti elettroniche e strumentali della sua band. Questa volta l’obiettivo di Roisin è far divertire il suo pubblico, il “Fun” è tutto dance, facile, mondano; ‘Fun For Me’ lascia spazio alle ritmiche di ‘Overpowered’, progetto che risulta meno trip hop, molto più electro-pop. Delude un po’ i vecchi fan, che si aspettavano in qualche reminiscenza Moloko l’originalità dei primi singoli; soddisfa invece gli amanti della dance che hanno potuto assistere ad un live electro di qualità e muoversi, nonostante il poco spazio a disposizione, sulle ritmiche di musicisti del calibro di Jimmy Douglass, Seiji, Richard X, Andy Cato dei Groove Armada, III Factor e Parrot & Dean.

Raffaella Bordini

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