REFERENDUM 2011 – The Winner

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E anche quest’anno tutto il possibile è stato fatto. Altra grande partecipazione di votanti a stabilire un nuovo record in termini di preferenze arrivate in redazione, altro grande spoglio di Top 5, blocco notes pieno zeppo di numeri e numerilli, sottolineature, freccette, conti della serva, classifica finale. Un bel pennarello giallo evidenziatore comprato nuovo per l’occasione e il vincitore come per incanto salta fuori con un distacco sul secondo che non ammette discussioni: ‘Let England Shake’ di PJ Harvey è il disco 2011 secondo quanto emerso dai tre segmenti referendari di Nerds Attack!

Un successo già manifestatosi tra gli “addetti ai lavori” che ha avuto il benestare (soprattutto) dei lettori incanalati già dalle prime mail verso il brutto anatroccolo Polly Jean. Una Harvey sostanzialmente “diversa” ma qualitativamente sempre vicino all’eccellenza che non ha avuto problemi a distanziare i granitici Fucked Up e l’incredibile rincorsa breve dei Black Keys, usciti col superbo appeal di ‘El Camino’ solo ai primi del mese di dicembre. Ottima la quarta posizione (in rimonta) dei Verdena, unici rappresentati tricolori nella Top 30, che sul filo di lana son riusciti a superare la prima grande sorpresa a nome Crash Of Rhinos.

Si può parlare invece di flop referendario per una serie di nomi che a sorpresa restano fuori dai grandi favori dei votanti. Ecco allora che non trovano spazio alla luce delle prime trenta posizioni nomi come Atlas Sound, Battles, TV On The Radio, Death Cab For Cutie, Panda Bear, Thurston Moore, Bon Iver, EMA, My Brightest Diamond, Florence + The Machine, The Rapture, Bjork, Male Bonding, giusto per citare i più “clamorosi”. Nomi altisonanti che vengono fortunatamente sostituiti da autentici outsider o presunti tali alla vigilia come i già citati Crash Of Rhinos, Dirty Beaches, Nicolas Jaar (impressionante comunque dal vivo), Sun Araw, tUnEyArDs, la rediviva Kate Bush, Colin Stetson, Earth e i devastanti Psychic Paramount. Insomma un anno davvero parco e pregno di ottimi dischi tra cui il pubblico (e non solo) ha finalmente avuto la bontà di curiosare, ascoltare, scoprendo infine alcune fresche delizie. Sul fronte musica tricolore dopo i Verdena c’è un abisso e bisogna scavare tra il 30° e il 50° posto per trovare soltanto segnalati Gazebo Penguins, Fast Animals Slow Kids, Zen Circus e Aucan. Femminile anche la fortunata estratta tra i lettori (Simona P.) che si aggiudica la busta premio con sei CD promozionali griffata Nerds Attack! Tutto è bene quel che finisce bene. Il 2012 è discograficamente già iniziato (leggi) farete bene a prendere già nota…

*****

1. PJ HARVEY – Let England Shake
2. FUCKED UP – David Comes To Life
3. The BLACK KEYS – El Camino

4. VERDENA – Wow
5. CRASH OF RHINOS – Distal
6. Anna CALVI – Anna Calvi
7. Tom WAITS – Bad As Me
8. DIRTY BEACHES – Badlands
9. M83 – Hurry Up We’re Dreamin
10. Kurt VILE – Smoke Ring For My Halo

11.WILCO – The Whole Love
12.MOGWAI – Hardcore Will Never Die, But You Will
13.FEIST – Metals
14.tUnEyArDs – Whokill
15.FLEET FOXES – Helplessness Blues
16.RADIOHEAD – The King Of Limbs
17.LOW – C’mon
18.Tim HECKER – Ravedeath, 1972
19.James BLAKE – James Blake
20.The TWILIGHT SINGERS – Dynamite Steps

21.ZOLA JESUS – Conatus
22.The PSYCHIC PARAMOUNT – II
23.Nicolas JAAR – Space Is Only Noise
24.EARTH – Angels of Darkness, Demons of Light I
25.Kate BUSH – 50 Words For Snow

26.Colin STETSON – New History Warfare Vol.2: Judges
27.EXPLOSIONS IN THE SKY – Take Care Take Care Take Care
28.SUN ARAW – Ancient Romans
29.BLACK LIPS – Arabia Mountain
30.ST. VINCENT – Strange Mercy

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