REFERENDUM 2010 – The Winner

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Impronosticabile dopo tutto, prevedibile alla resa dei conti. Il disco dell’anno 2010 è ‘Teen Dream’ dei Beach House. A stabilirlo come ogni anno sono state le votazioni che hanno coinvolto Nerds Attack!, addetti ai lavori e lettori (registriamo con orgoglio il nuovo record di invio Top 5!). Una vittoria abbastanza netta per il duo di Baltimora che conferma soprattutto la bontà dell’incredibile nuova ripresa artistico-commerciale della Sub Pop. Un album che non ha affatto risentito della pubblicazione ad inizio anno (26 gennaio) ma che ha invece goduto di costante e quindi crescente apprezzamento. Victoria Legrand e Alex Scally passano agli archivi del nostro sito succedendo ai Grizzly Bear ed infliggendo una bella lezione di stile e rarefazioni dell’anima, dopo esser stati setacciati già due volte in sede live negli ultimi 24 mesi (leggi 2010, leggi 2008). “Sicuramente uno dei dischi dell’anno, ne riparleremo più avanti…”. Così il sottoscritto annunciava ‘Teen Dream’ nell’etere romana a metà gennaio 2010. Giusto per sottolineare, oltre ai meriti oggettivi, come quest’opera terza avesse già al primo ascolto la forza di catturare l’ascoltatore. Decisivi comunque per la vittoria finale i voti dei carissimi/fedelissimi/attentissimi lettori. Un risultato parziale numericamente più importante che ha avuto la meglio su gli altri vincitori di tappa: John Grant (Nerds Attack!) e Gonjasufi (addetti ai lavori).

Nel 2009 oltre ai già citati Grizzly Bear, i magnifici 5 della Top finale erano stati Il Teatro degli Orrori, Dente, Flaming Lips e Animal Collective. Un anno magro, si disse, un anno di buon raccolto questo che si sta per concludere. Alle spalle dei Beach House a spuntarla però sul filo di lana sono gli Arcade Fire con ‘The Suburbs’. Album controverso, prolisso, ambizioso ma pur sempre di qualità, che conferma il grande amore del pubblico verso la formazione canadese. Sul gradino più basso del podio ci finiscono i The National. ‘High Violet’ è stato forse il disco più presente nelle singole Top 5 ricevute. Costante favore ma soprattutto definitiva consacrazione per la band newyorkese.

Gonjasufi è 4° staccato di pochissimo dalla terza piazza, i redivivi e monumentali Swans guadagnano inaspettatamente il 5° posto a discapito della prima (e unica come numero di preferenze) scelta italiana ovverosia i Massimo Volume di ‘Cattive Abitudini’. Si definiscono quindi le prime dieci posizioni con i sempre magici Deerhunter (7°), con il già commentato John Grant (8°), con i texani The Black Angels (9°) che precedono di un’unghia l’istituzione Nick Cave sotto forma di Grinderman (10°). Fuori dai primi 20 rimangono a sorpresa Band Of Horses, Brian Jonestown Massacre, Jonsi, Flying Lotus, Four Tet, Jim Jones Revue e Virginiana Miller. Ecco le prime 20 posizioni, ricordandovi che il 2011 è già praticamente iniziato e che farete bene a prenderne subito nota (Album 2011). Grazi a tutti e buona classifica.

Emanuele Tamagnini

1. BEACH HOUSE – ‘Teen Dream’
2. ARCADE FIRE – ‘The Suburbs’
3. The NATIONAL – ‘High Violet’
4. GONJASUFI – ‘A Sufi And A Killer’
5. SWANS – ‘My Father Will Guide Me Up A Rope To The Sky’
6. MASSIMO VOLUME – ‘Cattive Abitudini’
7. DEERHUNTER – ‘Halcyon Digest’
8. JOHN GRANT – ‘Queen Of Denmark’
9. The BLACK ANGELS – ‘Phosphene Dream’
10.GRINDERMAN – ‘Grinderman 2’
11.The CHEMICAL BROTHERS – ‘Further’
12.RETRIBUTION GOSPEL CHOIR – ‘2’
13.GROOVE ARMADA – ‘Black Light’
14.NO AGE – ‘Everything In Between’
15.MASERATI – ‘Pyramid Of The Sun’
16.LIARS – ‘Sisterworld’
17.MICAH P. HINSON – ‘Micah P. Hinson And The Pioneer Saboteurs’
18.CARIBOU – ‘Swim’
19.SUFJAN STEVENS – ‘The Age Of Adz’
20.ANTONY & THE JOHNSONS – ‘Swanlights’