REFERENDUM 2008 – The WINNER

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Come volevasi dimostrare. Come era previdibile. Come era stato pronosticato. Il Referendum 2008 di Nerds Attack! viene STRAVINTO dal trio di Bristol. I Portishead trionfano con un margine larghissimo rispetto a chi segue in classifica. Ma del resto troppo scalpore, troppa sorpresa, troppo clamore aveva suscitato ‘Third’ all’indomani di quel 28 Aprile. Una data destinata a passare agli annali musicali, sicuramente sotto la voce “capolavoro”. Un viaggio profondo. Un disco monumentale. Una sorta di spartiacque artistico. Probabilmente una boa a segnalare un cambiamento. Dieci anni dopo. Passati nel silenzio. Nel rigore di alcuni progetti paralleli. Nel distacco semi-totale. Immersi, però, in una sorta di congelatore dei sensi e della purezza. ‘Third’ è senza dubbio il disco che più rappresenta la nostra epoca. “History will eventually see it rank on par with the rest of their legendary works” [PopMatters]. Beth Gibbons, Geoff Barrow e Adrian Utley. La storia è compiuta. “Third is the most stunning, stark and superb Portishead album yet” [Uncut] – “That it’s Portishead’s best album yet is little short of miraculous” [NME] – “After several listens, Third’s majesty unfurls” [The Guardian].

Da qui inizia un’altra classifica. Che per utile convenienza stiliamo fino al ventesimo posto. Alle spalle dei Portishead si confermano gli incantevoli Sigur Ros che la spuntano sul filo di lana rispetto ai texani The Black Angels. Per quest’ultimi trattasi di autentico exploit. Ma la psichedelia acida e il recente tour hanno certamente fatto aumentare le quotazioni della band innamorata dei 13Th Floor Elevators quanto di Spacemen 3 e Velvet Underground. Un recupero eccezionale, non consente invece ai TV On The Radio di salire sul podio. Partiti in sordina hanno pian piano scalato posizioni tallonando da vicinissimo la terza posizione. Il primo “veterano” in classifica è l’inossidabile Nick Cave. Votato certamente per “amore” ma anche per un disco viscerale e crudo, come è nella sua più recente natura. L’australiano e i suoi fidi Bad Seeds tengono a distanza i rampanti Fuck Buttons, prima band “di nicchia” a comparire nella nostra benemerita lista.

Gli spaccia singoli MGMT seguono come unici portabandiera di un certo sound danzereccio seppur curatissimo e vicino alle atmosfere dolciastre dei Flaming Lips. Primo nome italiano a far capolino è quello dei toscani Baustelle. Un album prolisso e quanto mai ambizioso gli consente di tenere parecchio dietro la rivelazione Le Luci Della Centrale Elettrica e Paolo Benvegnù (finito al 22esimo posto). Fa un po’ sensazione il nono posto dei Notwist. ‘The Devil, You + Me’ avrebbe meritato sicuramente più considerazione. Così come, alla luce dell’affermazione internazionale (vedi Referendum-Resto del Mondo), avrebbe dovuto avere l’omonimo squisito album dei Fleet Foxes, che rimane con un piede fuori dalla Top 10. E quel Bon Iver laggiù chiede forse giustizia.

I voti dei lettori (i 3 vincitori di altrettante “Buste Sorpresa” verranno pubblicati nell’apposita “tendina” Referendum 2008) sono stati curiosi, vari, ma alla fine neanche troppo. Insomma non c’è stata la tanto paventata dispersione. Anzi, siamo felici nel constatare come molte scelte siano assolutamente in accordo con la nostra linea di giudizio tenuta durante tutto l’anno.

Di seguito ecco dunque la classifica. Ricordandovi che il 2009 è alle porte, fareste bene a cominciare a prendere appunti (magari seguendo ogni tanto Il Giudice Talebano) visto che troppo spesso ci troviamo davanti persone che alla domanda: “Quali sono stati i cinque dischi dell’anno?”, rispondono cadendo dalle nuvole serene: “Ehm, mmm, boh… forse non li ho ascoltati cinque dischi nell’anno!”. Bene. Grazie a tutti.


[1] * PORTISHEAD Third

[2] * SIGUR ROSMeð Suð Í Eyrum Við Spilum Endalaust

[3] * The BLACK ANGELSDirections To See A Ghost

4. TV ON THE RADIO – Dear Science
5. NICK CAVE & THE BAD SEEDS – Dig, Lazarus, Dig!!!
6. FUCK BUTTONS – Street Horrrsing
7. MGMT – Oracular Spectacular
8. BAUSTELLE – Amen
9. The NOTWIST – The Devil, You + Me
10.KINGS OF LEON – Only By The Night

11.FLEET FOXES – Fleet Foxes
12.dEUS – Vantage Point
13.GLASVEGAS – Glasvegas
14.LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA – Canzoni Da Spiaggia Deturpata
15.NO AGE – Nouns

16.COLDPLAY – Viva La Vida
17.DEERHUNTER – Microcastle
18.The GUTTER TWINS – Saturnalia
19.BON IVER – For Emma, Forever Ago
20.R.E.M. – Accelerate

4 COMMENTS

  1. Considerazioni sparse:
    Meritatissimo il 1° posto per i Portishead, io nella mia top 5 gli avevo preferito altro, ma solo per “premiare” le novità, gli esordi, qualcosa di più fresco.
    I Notwist a me non sono mai piaciuti granchè, ma questa è solo una questione di gusti…
    Invece secondo me non meritano assolutamente i Coldplay che hanno fatto una, come direbbe Fantozzi, cagata pazzesca di disco e i strabolliti Deus (che pure amavo molto una volta) che pare, da quanto riferitomi, che anche dal vivo siano ormai cotti!
    Beh, questa era solo la mia opinione…
    Ciao a tutti e tanti auguri di Buon Natale!!

  2. no, cacchio, ditemi chi ha votato per “viva la vida”. mai ascoltao, ma da bannare solo per il titolo

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