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Primavera Sound Barcellona 2021: SOLD OUT

Aggiunti altri nomi alla line-up del #bestfestivalforever.

Ecco  i programmi giornalieri.

Il festival di Barcellona amplia la lista degli artisti per il suo 20° anniversario con l’aggiunta di Kim Gordon, Khruangbin, slowthai, Él Mató a un Policía Motorizado, Evian Christ e The Murder Capital, tra gli altri.

Il conto alla rovescia è iniziato il 27 maggio con il primo annuncio della line-up e con oggi conclude definitivamente la sua prima fase: il cartellone del Primavera Sound Barcellona 2021 si amplia con 54 nomi. In assenza del programma complementare e delle sorprese che potranno essere aggiunte nei prossimi mesi, il festival firma il rinnovato impegno per il suo 20° anniversario con una cinquantina di nomi che entreranno nella storia del festival nell’ambito di #bestfestivalforever, la versione ampliata della line-up come non sarebbe potuta essere nel 2020. Il festival che dobbiamo a noi stessi.

Tra i 54 artisti annunciati oggi, la maggior parte dei quali già presenti nella line-up di quest’anno, accogliamo con piacere tra le nuove aggiunte l’acclamato trio americano Khruangbin in quella che sarà la loro prima performance al festival di Barcellona, il rapper punk slowthai, gli idoli argentini Él Mató a un Policía Motorizado, il disgregatore sperimentale Evian Christ, il traboccante talento vocale della cantante catalana Marina Herlop, il potente quintetto post-punk irlandese The Murder Capital e il veterano produttore di minimal techno Terrence Dixon. Nomi che faranno parte di questa celebrazione collettiva insieme a quelli che oggi rinnovano la loro presenza al festival, come la instancabile pioniera Kim Gordon, la leggenda brasiliana Arthur Verocai, il funk di Les Amazones d’Afrique dal Mali, il ritorno di Kurt Vile per una performance solista, gli australiani Rolling Blackouts Coastal Fever che presentano il loro freschissimo nuovo album, gli inni pop transoceanici di Las Ligas Menores e naturalmente le proposte locali e allo stesso tempo globali di Die Katapult, Hickeys, Biscuit e Za! & La TransMegaCobla.

Inoltre, Blond: ish, Chaos in the CBD, Joyhauser, Anika Kunst, Héctor Oaks e William Djoko hanno dato il tocco finale alla scaletta per il Brunch -On The Beach party che si terrà domenica 6 giugno sulla spiaggia di Sant Adrià de Besòs, con una scaletta identica a quella che si sarebbe tenuta quest’anno. Il programma di musica elettronica del festival è sostenuto anche dallo spettacolo dal vivo di Aurora Halal, dal b2b tra Call Super e Shanti Celeste e dai ritmi per tutti i gusti di Blawan, Buttechno, D. Tiffany, Lory D, Martha e Jane Fitz.

Con un tasso di vendite che ha superato ogni aspettativa, a poco meno di un anno dalla fine, si può già dire che il Primavera Sound Barcellona 2021 sarà la più grande edizione della storia del festival. In concomitanza con il ventesimo anniversario dell’incontro, e grazie a una scaletta che racchiude l’essenza unica di questi due decenni di vita, il #bestfestivalforever sarà un’edizione indimenticabile che coniugherà le celebrazioni degne di qualsiasi anniversario con il desiderio di vivere un festival musicale di musica dopo una stagione vuota. Un festival, che inutile dirlo, sarà più Primavera Sound che mai.

Ancora una volta, il team vuole ribadire il suo enorme ringraziamento a tutte le persone che hanno dimostrato il loro sostegno al festival nonostante il contesto globale, sia alle migliaia di fan che hanno deciso di conservare il biglietto per vivere il #bestfestivalforever nel 2021, sia a tutti coloro che si sono uniti a noi in questi giorni e a tutti coloro che ci hanno permesso di parlare già della prossima edizione. Manca poco meno di un anno all’apertura dei cancelli del Parc del Fòrum nel pomeriggio di mercoledì 2 giugno 2021, ma l’impegno del festival nell’annunciare con largo anticipo la (quasi) completa scaletta, fino a questo momento mira ad infondere ottimismo al pubblico e soprattutto a tutto il settore. Sarà un lungo viaggio, ma è già iniziato.Parallelamente e per commemorare la data di inizio di quella che avrebbe dovuto essere il Primavera Sound Barcellona 2020, il festival lancia pubblicamente PS Life, una nuova piattaforma di streaming audiovisivo. Concepito come una finestra virtuale sul mondo della musica attraverso concerti dal vivo, video di performance storiche, listening party, programmi radiofonici in diretta o incontri con artisti e altri fan, PS Life è un punto d’incontro virtuale per i momenti in cui gli appassionati di musica non possono riunirsi nei loro luoghi.

La piattaforma si presenta come una community in costruzione, ancora in fase beta, che ha già ospitato alcuni test pilota e che verrà rilasciata al grande pubblico oggi, mercoledì 3 giugno alle 19:00 con un listening party del nuovo album dei Rolling Blackouts Coastal Fever, Sideways to New Italy, con la partecipazione della band. Da domani fino a sabato sarà la volta dello speciale #RelivePrimavera, durante il quale verranno trasmessi concerti storici delle passate edizioni dei Primavera Sound, come Blur (2013), Swans (2013) o Sharon Van Etten (2014), oltre a un altro listening party con le Hinds con il loro terzo album, The Prettiest Curse, seguito da un incontro virtuale. La festa sarà conclusa da una rocking session di DJ Coco, trasmessa in streaming per la prima volta, tratta dall’edizione 2015 del festival.

Il NOS Primavera Sound Porto guarda al 2021 con la migliore line-up della sua storia

–  Tyler, The Creator, Tame Impala, Gorillaz, FKA twigs, Bad Bunny, Beck e Doja Cat sono gli headliner della prossima edizione del festival portoghese

– Dal 10 al 12 giugno 2021, Porto vivrà la nona edizione della manifestazione

Il 2021 diventa sempre più promettente. Solo pochi giorni fa è stata annunciata la line-up del Primavera Sound Barcellona 2021 (e quasi subito dopo il suo sold out), oggi è l’edizione portoghese che svela il suo cartellone completo. Il NOS Primavera Sound Porto 2021 si terrà dal 10 al 12 giugno del prossimo anno nel Parque da Cidade con la migliore line-up della sua storia, guidata dall’icona mondiale dell’hip hop Tyler, The Creator, i Tame Impala con il loro pop psichedelico per le masse per la prima volta al festival, i Gorillaz di Damon Albarn, la maestosa seduzione di FKA twigs, la sensazione pop del momento Doja Cat, i Pavement per la loro ancor più attesa reunion, Bad Bunny come ambasciatore mondiale della musica latina, Beck nella sua veste di leggenda vivente della musica e King Krulecome nuovo riferimento generazionale proveniente direttamente dall’oscurità.

Questi sono solo i nomi più noti di un cartellone che replicherà in gran parte quello che avrebbe dovuto essere il festival di quest’anno, che riunirà 63 artisti, con l’inimitabile imprinting sonoro del Primavera Sound e un deciso impegno a coniugare tradizione e rischio, grandi nomi affermati e artisti che lo saranno domani, suoni contemporanei insieme a quelli che ci raccontano gli ultimi tre decenni di musica. Esaltato all’unanimità dal pubblico come uno dei festival più speciali al mondo grazie alla location che lo ospita e ora illuminato da una serie di artisti da sogno, non c’è dubbio che il conto alla rovescia per la migliore edizione del NOS Primavera Sound Porto inizi ora.

PER SEMPRE UNA LINE-UP IN FAMIGLIA

Il poster del Primavera Sound cattura sempre il momento in cui è stato creato, ma man mano che la storia del festival si evolve, sempre più artisti e band entrano a far parte della famiglia. Con il festival di Barcellona che si avvia verso la sua ventesima edizione e il festival di Porto che si avvicina alla celebrazione del suo primo decennio, è evidente che non si può spiegare il Primavera Sound senza Kim Gordon, che presenterà il suo primo album solista. Né senza gli eterni giovani Dinosaur Jr, i campioni del post-hardcore Jawbox e naturalmente, nessuna pandemia terrà lontani gli Shellac dal loro appuntamento annuale con Porto. Inoltre, ci sarà spazio per nuove leggende, come quella dei rinati Chromatics (il cui leader, Johnny Jewel, si esibirà anche con il suo progetto Desire), i Cigarettes After Sex con il loro languido pop etereo, i DIIV e la loro eterna ricerca del rumore perfetto, Jehnny Beth con la sua prima incarnazione solista post Savages e i riff tantrici dei membri di Al Cisneros e Sleep, OM. Questi artisti saranno supportati da una nuova generazione che già suona come i classici, è il caso dei nomadi del groove Khruangbin, delle storie nostalgiche di Helado Negro e, sì, anche il sempre cool ding-a-ling degli australiani Rolling Blackouts Coastal Fever.

UNA LINEUP PER IL  2020….E PER IL  2021

Una line-up che pur dovendo essere spostata all’anno successivo per i motivi che tutti conosciamo, continua a riflettere perfettamente il momento attuale, la dice lunga. Questa è la forza di un cartellone di artisti che, senza dubbio, utilizzeranno questi mesi extra per diventare ancor più grandi e migliori. Tutto ciò è già realtà per la musica giamaicana di Koffee, per Georgia e la sua infinita musica dance inglese, per la nuova diva latina Paloma Mami, per l’infinito arcipelago pop di Penelope Isles e per le chitarre graffianti dei black midi.

Hai voglia di hip hop? State attenti alle nuove star come l’inafferrabile Earl Sweatshirt o l’autorevolissima Little Simz, il potere rivoluzionario di Jamila Woodso il triumvirato della musica urbana spagnola formato da C. Tangana, Bad Gyal eYung Beef, ognuno con un proprio ruolo nella scena, in arrivo in Portogallo come star. Dal paese vicino arriveranno anche la nuova promettente voce del flamenco María José Llergo e la follia psichedelica dei Derby Motoreta’s Burrito Kachimba, direttamente da Siviglia alla conquista del mondo.

Il pop è il tuo genere? La cosa buona di scommettere sempre sul pop del futuro è che poi non scade. Artisti come la forza della natura Caroline Polachek che presenta il suo fantastico “Pang”, l’incendiario duo americano 100 gecs, l’artista anglo-giapponese Rina Sawayama ora con il suo LP di debutto sottobraccio, l’instancabile sperimentatore Mura Masa o lo scatenato queer pop della drag queen brasiliana Pabllo Vittar faranno capire che il pop è qui per salvarci di nuovo, forse ora più che mai.

UNA LINE-UP CON ARTISTI LOCALI

Non importa quando. Con un accento più o meno forte, il Parque da Cidade continuerà a parlare portoghese: da artisti come Arnaldo Antunes, che viene dall’altra parte dell’Atlantico per farci innamorare di un canzoniere che è la storia vivente del Brasile, a nuove proposte che sono allo stesso tempo esotiche e indigene come il fenomeno Internet Chico da Tina e il romanticismo creativo di David Bruno; l’intimismo di Montanhas Azuis, la danza selvaggia di Throes + The Shine e i suoni elettronici di Holy Nothing. Il NOS Primavera Sound Porto dimostrerà, ancora una volta, che la musica portoghese è davvero al top della forma.

BALLEREMO ANCORA INSIEME

Non è difficile immaginare quanto la voglia di ballare di nuovo insieme sarà aumentata alla riapertura dopo due anni del Parque da Cidade. Per questo motivo ci avventureremo ancora una volta nell’universo parallelo del Primavera Bits, pieno di battiti, luci scintillanti e ritmi celestiali. Nel 2021 l’area elettronica del NOS Primavera Sound Porto sarà ancora guidata da Avalon Emerson, l’incarnazione di Paul Woolford in Special Request e la spumeggiante techno di Aurora Halal, ma vi permetterà anche di perdervi nell’imprevedibile back to back di Octo Octa e Eris Drew, la conoscenza infinita di DJ Marcelle/Another Nice Mess, gli implacabili set di Sherelle e gli eroi locali DJ Firmeza, MVRIA e Arrogance Arrogance.

Novità assoluta, al NOS Primavera Sound Porto 2021 non si ballerà solo con la musica elettronica. L’impegno nelle sonorità latine sarà completato dalle session del pioniere del reggaeton DJ Playero e dall’inedito incontro tra Florentino, Kelman Duran e DJ Python, battezzata per l’occasione Sangre Nueva. Sì, a Porto ci sarà anche il perreo.

INFORMAZIONI SULLA VENDITA E SUL CAMBIO DEI BIGLIETTI

Tutti i biglietti acquistati per il NOS Primavera Sound Porto 2020 sono validi per l’edizione 2021. I possessori devono scambiare il loro biglietto NOS Primavera Sound Porto 2020 con un biglietto valido per l’edizione 2021. Il cambio deve essere effettuato nello stesso luogo in cui il biglietto è stato acquistato inizialmente e può avvenire da giovedì 18 giugno al 31 dicembre 2020. Non ci saranno costi aggiuntivi. Tutti i dettagli sul processo saranno spiegati nel sito web del festival.

Gli abbonamenti del festival per il NOS Primavera Sound Porto 2021 saranno disponibili da giovedì 18 giugno alle ore 13:00, al prezzo di 120 €* su DICE. Un numero molto limitato di biglietti VIP full festival sarà in vendita al prezzo di 200 €*, esclusivamente su DICE.

I biglietti giornalieri saranno in vendita da giovedì 25 giugno alle ore 13:00, al prezzo di 60 €* su DICE. Da questo giorno sarà inoltre possibile scambiare i biglietti giornalieri del NOS Primavera Sound Porto 2020 con i biglietti giornalieri di NOS Primavera Sound Porto 2021.

*I costi di prevendita non sono inclusi