Primavera Sound: ultime novità

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13 nuovi artisti HIP HOP sul SEAT Village Stage

Negli spazi del Primavera Sound spuntano sempre nuovi palchi. E l’area SEAT Village, che l’anno scorso aveva ospitato una zona dove rilassarsi con DJ session sulla riva del mare, quest’anno ospiterà un palco del tutto nuovo chiamato SEAT Village Stage, che si aggiunge alla programmazione principale del festival con 13 artisti che attraversano tutte le sfaccettature e le variazioni dell’hip hop. l flow spietato di Little Simz, la nuova stella del grime AJ Tracey, le rime di redenzione dell’artista statunitense IDK, l’ex componente dei PXXR GVNG Kaydy Cain e il suo miscuglio urban, il classicismo spagnolo moderno di Mucho Muchacho e l’incontro tra vecchia scuola e trap di Junglepussy sono alcuni dei nomi più rilevanti che vedremo alternarsi sul SEAT Village Stage e che si aggiungono quindi al cartellone ufficiale del Primavera Sound 2019. Sarà anche il posto giusto per scoprire il soul jazz di Celeste, le atmosfere nebbiose di Chynna, le lezioni di vita di Bbymutha e la queen of this shit Quay Dash, dal Bronx, tutti artisti che insieme alle proposte locali Erik Urano, La Tiguerita, e Ninhomalo (vincitore del concorso per nuovi talenti VXLX P€RDVDX di El Bloque) completano un cartellone di ritmi e beat che apriranno il festival a una nuova dimensione. E per quanto ci sia da prepararsi a sudare sul SEAT Village Stage, ci sarà anche un’area per rilassarsi, collocata su una piattaforma sul mare, dove l’arte urbana sarà protagonista insieme a una zona cibo e armadietti con caricabatterie per far sì che la festa possa andare avanti ad oltranza. Con questa iniziativa SEAT, partner strategico del Primavera Sound, raddoppia la sua scommessa sulla musica considerandola sempre come molto più che solo musica.

La programmazione a ingresso libero

Anche quest’anno, la programmazione delle attività ad ingresso gratuito annuncia l’inizio dell’evento, con gli otto appuntamenti di Els Aperitius de Primavera Sound, la tradizionale rassegna Primavera als Barris e le giornate inaugurale e di chiusura del Primavera Sound, aperte a tutta la città, a cui si aggiungono i nuovi eventi Living Primavera by IKEA che si terranno nel locale di recente inaugurazione Abaixadors10. In tutto ci saranno quaranta concerti gratis, la maggioranza dei quali a Barcellona, che da un lato daranno al pubblico l’occasione per scoprire un gran numero di nuovi artisti della scena locale e dall’altro porteranno artisti internazionali di primo piano direttamente al pubblico della città. Siamo in dirittura d’arrivo e andremo avanti così fino all’ultimo giorno del festival, domenica 2 giugno, con l’arrivederci collettivo del Primavera al Raval presso il Centre de Cultura Contemporània de Barcelona (CCCB).

ELS APERITIUS DE PRIMAVERA SOUND

Gli appuntamenti promossi da Aperol di Els Aperitius de Primavera Sound, che hanno già avuto luogo a Madrid, hanno visto la partecipazione di GANGES, Confeti de Odio, Sara Zozaya, Carolina Durante DJ Set, Zaza, e Adrián LeFreak, e saranno seguiti dalla chiusura della rassegna cittadina venerdì 10 maggio con le sonorità di Conttra e una session di Daniel Gon presso Azotea Forus Barceló. A Barcellona, i primi ospiti sono stati Miqui Puig & ACP e Loli Zazou e la festa continuerà con le storie musicali di Algora presso La Monroe venerdì 3 maggio, seguito dal set degli Xtrarradio DJs. Il giorno successivo saremo testimoni del magnetismo naturale di Marion Harper, il cui concerto sarà seguito da un set di Indiespot DJ. Sabato 18 maggio il rinfrescante urban pop del duo valenziano Fru Katinka segnerà la fine di questo ciclo di appuntamenti presso La Terraza del Pulitzer, col sigillo ufficiale di chiusura che verrà impresso da un set di Sama Yax – solo un assaggio di quello che gusteremo nella sua esibizione al festival.

PRIMAVERA ALS BARRIS

Anche quest’anno, il Primavera Sound programmerà tre doppie sessioni di concerti in svariati centri comunitari sparsi per la città, con l’obiettivo di portare la musica dal vivo in nuovi spazi e ambienti. Primavera als Barris inizierà giovedì 2 maggio al Centre Cultural Albareda, col pop ottimista di Her Little Donkey e il rock all’antica dei giovanissimi Overload, continuerà poi giovedì 9 maggio all’Espai Jove Boca Nord con l’orecchiabile garage rock di Aloha Bennets e il punk di La Femme Brutal e si chiuderà giovedì 23 maggio all’Espai Jove La Fontana con un concerto solista di Manu Ferrón (cantante dei Grupo de Expertos Solynieve) e la raffinata musica elettronica di Bofirax. Tutti questi concerti saranno ad ingresso gratuito e aperti a un pubblico di tutte le età.

GIORNATA D’APERTURA AL PARC DEL FÒRUM by adidas Originals

Come vuole la tradizione, nella settimana del Primavera Sound il Parc del Fòrum darà il benvenuto a questa nuova edizione, mercoledì 29 maggio, con una giornata d’apertura ancora una volta gratuita, quest’anno in collaborazione con adidas Originals. In testa al programma saranno i Big Red Machine, il progetto collaborativo aperto di Justin Vernon (Bon Iver) e Aaron Dessner (The National), insieme al genio post-millenario Cuco con la sua fabbrica di stili ispirati al pop da cameretta, le melodie dolci e malinconiche di Hatchie, il quartetto garage rock di Pamplona Melenas, e Mow, il progetto di pop sperimentale della madrilena Gabriela Casero. La giornata di concerti gratis sarà completata dagli Egosex, vincitori della battaglia delle band Bala Perduda, alla Sala Apolo, e due showcase di artisti del Primavera Pro, in questo caso da Taiwan: il labirinto allucinogeno di Meuko! Meuko! e l’R&B malinconico di L8CHING.

LIVING PRIMAVERA BY IKEA PRESSO ABAIXADORS10

La programmazione gratuita del Primavera Sound quest’anno ha un nuovo palcoscenico: Living Primavera by IKEA presso Abaixadors10, il locale che fa da quartier generale di Radio Primavera Sound, ma che è anche un cocktail bar sperimentale e un nightclub intimo. All’interno di questo ambiente, a pochi centimetri dal pubblico, ci saranno concerti di tre band internazionali del cartellone del Primavera Sound alle 13 di ognuna delle giornate del festival: il vocalist messicano Cuco giovedì 30 maggio, la cantante australiana Hatchie venerdì 31 maggio, e l’artista britannica Tirzah sabato 1 giugno. Saranno concerti dal formato intimo, per un centinaio di fan che avranno modo di godersi gli eventi gratuitamente (fino a esaurimento posti).

PRIMAVERA AL RAVAL AL CCCB

A concludere il tutto ci sarà la giornata di chiusura a ingresso libero presso il CCCB, nel pomeriggio/sera di domenica 2 giugno. Quest’anno i protagonisti saranno i Filthy Friends, il supergruppo che comprende Peter Buck (R.E.M.) e Corin Tucker (Sleater-Kinney), Christina Rosenvinge, che si trova all’apice del successo, e Cupido, la band del momento sulla scena urban spagnola, composta da Pimp Flaco e Solo Astra. La programmazione si completerà poi coi promettenti artisti locali emergenti Lil Moss ed Aleesha, e con una nuova edizione mattutina di minimúsica come punto di partenza della giornata di domenica. Per chi poi ne vorrà ancora, gli showcase del Primavera Pro occuperanno il Pati de les Dones del CCCB per cinque lunghe giornate, da mercoledì 29 maggio a domenica 2 giugno, sempre aperti al pubblico non pagante così come ai professionisti dell’industria musicale che saranno riuniti lì per l’occasione. Una selezione di artisti e band emergenti da paesi come Italia, Repubblica Sudafricana, Cile, Australia, Corea del Sud, Lussemburgo, Polonia, Ungheria, Irlanda e Taiwan porteranno al Primavera Sound nuove sonorità da ogni latitudine e longitudine.

L’incontro internazionale dell’industria musicale offrirà 
gli spettacoli di 35 artisti provenienti da 11 paesi diversi

Cosa preferite, l’effervescenza del techno-pop irlandese o le rime dell’hip hop cileno? L’elettronica coreana o le giovani voci italiane affascinanti e tormentate? Al Primavera Pro 2019 potrete avere tutto questo e molto di più: la decima edizione del raduno internazionale dell’industria musicale offre una selezione di showcase che attraversa Europa, America e Asia alla ricerca di artisti emergenti o già affermati e sul punto di esplodere nella scena internazionale, grazie alla collaborazione con diverse agenzie di promozione ed export musicale.

Da martedì 28 maggio, quando il pubblico potrà scoprire gli artisti dalla Polonia e da Taiwan presso La [2] de Apolo, a domenica 2 giugno, il Primavera Pro introdurrà 35 artisti provenienti da 11 diverse nazioni, che si esibiranno sul palco Day Pro al Centre de Cultura Contemporània de Barcelona (CCCB), aperto ai professionisti dell’industria musicale accreditati all’evento, ma anche ad ingresso libero per il pubblico della città, e che suoneranno anche per il pubblico del Primavera Sound presso il Fòrum, sul palco Night Pro. Una grande festa all’insegna dell’ecletticità geografica e stilistica e della cospiqua presenza femminile che conferma il mantra The New Normal adottato dal festival nel 2019.

Dopo aver annunciato nelle ultime settimane la partecipazione di artisti da Uruguay (Bonish, Eli Almic, F5, Phoro), Austria (5K HD), Ungheria (Belau, Mayberian Sanskülotts), Polonia (Lonker See, tęskno, We Will Fail), Lussemburgo (EDSUN), Taiwan (L8CHING, Meuko! Meuko!) e dalla Comunità Valenciana (Mr. Perfumme, Tin Robots), il cartellone del Primavera Pro 2019 viene ora completato dalle proposte provenienti da Cile, Corea del Sud, Irlanda, Italia e Spagna.

Cile: la perfezione delle rime

La ricca e vasta gamma della creatività musicale cilena sarà presente al Primavera Pro anche quest’anno grazie alla collaborazione con Industria Musical Independiente de Chile (IMICHILE), Ministerio de las Culturas, las Artes y el Patrimonio e Consejo de Fomento de la Música Nacional. In questa occasione Barcellona potrà godere dei versi eloquenti e concreti di Bronko Yotte e della determinazione giovanile di NFX. Insieme a questa potente rappresentanza della scena hip hop troveremo anche lo spazio sonoro in cui i Sistemas Inestables daranno bellezza e ragione al caos del post-rock.

Corea del Sud: acid rock e attivismo dance

La Corea del Sud, uno dei maggiori protagonisti musicali del continente asiatico, sta tornando al Primavera Pro grazie a Zandari Festa, offrendo gli showcase di due dei più grandi nomi della sua scena musicale indipendente: DTSQ, band che emana una via lattea di rock psichedelico e anche Kirara, costruttrice di intricati poliritmi di sofisticata musica elettronica, sostenuta dalla sua presa di posizione a favore dei diritti LGTBI

Irlanda: di armonia e di baccano

Music from Ireland porta a Barcellona cinque artisti che sono sulla bocca di tutti, sia in Irlanda che all’estero. Avremo, per esempio, le Wyvern Lingo, in cui le voci di tre amiche armonizzano folgoranti gemme R‘n’B. Ci sarà anche A. Smyth, che ispirato dal rock nordamericano adotta le frequenze dei più intensi cantautori. Dal canto suo LAOISE svela i suoi alti e bassi emotivi attraverso un raggiante pop elettronico. I Thumper condividono la stessa intuizione musicale, ma nel loro caso la esprimono avvolgendo le loro canzoni con stridente rumore. Infine, Kojaque, da Dublino, sarà introdotto al pubblico del Primavera Pro come un precoce maestro dell’hip hop, bilanciando rime tradizionali su un elegante tappeto jazzato.

Italia: ridefinendo il pop italiano

Quest’anno la collaborazione tra il Primavera Pro, ItaliaMusicExport-SIAE, A Buzz Supreme e Modernista è rappresentata dai talenti di diverse donne: quello delle giovani Birthh e HÅN, che producono con orgoglio un pop pacato ma espansivo, che le ha portate all’attenzione dei media sia in patria che fuori dai confini nazionali. Ci sarà anche la nota cantante Thony, che insieme a Giampaolo Speziale si è lanciata in un’avventura di nome Malihini, trasudante sofisticato romanticismo mediterraneo.

Catalan Arts: ospitando talenti

Quest’anno il party di benvenuto del Primavera Pro 2019 è promosso da Catalan Arts, che offrirà la tradizionale botifarrada (tipica grigliata di salsiccia catalana) al Pati de les Dones del CCCB nel pomeriggio di mercoledì 29 maggio. In quest’occasione gli esperti dell’industria musicale e il pubblico di Barcellona potranno godere dei concerti di tre delle più significative voci della scena musicale catalana: Agost, coi loro infiniti strati sonori, le trame artificiali con cui Muselessavvolge la propria voce, e gli ampi, toccanti sviluppi del pop di Retirada!. Oltre alla selezione portata da Catalan Arts, la rappresentazione nazionale del Primavera Pro ospiterà anche gli showcase di due artisti di Primavera Labels: Lorena Álvarez, che presenterà il suo album Colección de canciones sencillas e Conttra, campioni di un rock frenetico e ballabile. Ci sarà anche uno spazio per gli Egosex, recentissimi vincitori di Bala Perduda, la battaglia delle band organizzata dalla Sala Apolo, insieme agli artisti vincitori di IMB Festival, che saranno annunciati il 17 maggio.