Primavera Sound 2018: line up

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Dal 30 maggio al 3 giugno. La nuova edizione del Primavera Sound Festival ha ufficializzato la line up dopo i soliti “misteriosi” e “curiosi” teaser mandati in rotazione nelle settimane appena passate. L’avvenimento catalano annuncia la solita nutritissima partecipazione artistica con un video in stile western dove vengono svelati i nomi principali.  Segnaliamo allora il tour del ritorno degli Arctic MonkeysBjörk nella sua attesa prima apparizione al festival e la solita truppa targata Nick Cave and The Bad SeedsThe NationalThe War On Drugs, A$AP RockyMigosLorde fino alla possibilità di vedere un’artista leggendaria come Jane Birkin cantare i brani del suo disco dedicato a Serge Gainsbourg, accompagnata da un’orchestra di 50 elementi, e nello stesso festival anche la figlia Charlotte tornata con un album bellissimo. E poi le “convivenze”: le leggende del free jazz Art Ensemble of Chicago con le stelle dell’hardcore Dead Cross (con Mike Patton dei Faith No More e Dave Lombardo degli Slayer), un pensatore libero del flamenco come Capullo de Jerez con i miti barcellonesi del punk La Banda Trapera del Río, gli inclassificabili Sparks, i ritorni di Mike D (che rivisiterà i classici degli indimenticati Beastie Boys), John Maus e Peter Perrett dei The Only Ones, il nuovo radicale progetto di Fermín Muguruza con The Suicide of Western Culture con il post-rock celestiale di Lift to Experience, il futurismo sonoro di Madlib insieme alla tradizione africana della diva Oumou Sangaré, o il black metal dei Watain con la sperimentazione elettronica di Nils Frahm. E poi i fedelissimi. Shellac, Beach House nel loro unico concerto nei festival europei per il 2018, Mogwai che tornano dopo la loro performance unexpected dello scorso anno, passando dagli Slowdive in assoluto stato di grazia (il loro tour della reunion prese il via proprio dal Primavera Sound 2014), Deerhunter, Father John Misty, Belle and Sebastian (che si esibiranno gratis nella giornata inaugurale del mercoledì), Grizzly Bear, Ariel Pink, The Breeders, Spiritualized, Ty Segall and The Freedom Band, Unknown Mortal Orchestra, Panda Bear o, su un piano più locale, Delorean, La Bien Querida, Za! e Christina Rosenvinge.

Tutto considerato, il Primavera Sound non sarebbe possibile né senza i musicisti né senza i fan. Per questo il festival vuole ringraziare il costante appoggio nel corso degli anni degli abitanti di Barcellona e offrirà uno sconto del 16% sul costo totale dell’abbonamento a tutte le persone che si presenteranno a La Virreina (La Rambla, 99) dimostrando di risiedere o di essere nati nell’area barcellonese (Barcelona, Sant Adrià del Besòs, Badalona, L’Hospitalet de Llobregat, e Santa Coloma de Gramenet). Per poter fare uso di questo sconto sarà necessario il documento d’identità che certifichi la residenza nell’area barcellonese o uno qualsiasi dei seguenti documenti (sempre se accompagnati da carta d’identità o passaporto): tessera bibliotecaria, contratto d’affitto, ricevuta di utenze, o certificato di certificato di registrazione come residente. Allo stesso modo, per aiutare l’accesso alla cultura per i giovani, è stato attivato lo stesso sconto anche per i minori di 30 anni in possesso del Carnet Jove; è possibile accedere a questo sconto solo con l’acquisto online. In entrambi i casi l’abbonamento sarà disponibile al prezzo di 180€ più spese di distribuzione.

Seguendo questa linea, come ormai d’abitudine, il Primavera Sound aprirà le porte sulla città con il suo programma complementare, in cui ha risalto la giornata di domenica 3 giugno nella plaza Joan Coromines (CCCB), con ingresso gratuito, dove si esibiranno artisti significativi come Rhye, Waxahatchee, Fermín Muguruza con The Suicide of Western Culture e Oblivians. Nelle settimane precedenti avranno luogo Primavera als Bars e Primavera als Barris (anch’essi a ingresso gratuito) e nella stessa settimana del festival partirà Primavera als Clubs, nelle due sale dell’Apolo e con accesso limitato esclusivamente ai possessori dell’abbonamento, con artisti del calibro di Ariel Pink, The Sea and Cake, Joe Goddard, Mount Kimbie Djs, The Men e Kero Kero Bonito.

Quest’anno per la prima volta l’Auditori del Fòrum aprirà le sue porte nella giornata di mercoledì per ospitare i concerti di Spiritualized e Maria Arnal i Marcel Bagés. Sarà possibile accedere a questi due concerti solo con l’abbonamento completo del festival, mentre i concerti all’aria aperta del mercoledì al Parc del Fòrum continueranno ad essere completamente gratis. L’Auditori del Fòrum sarà attivo come di norma nella giornata di giovedì, ma nelle giornate di venerdì e sabato i concerti si trasferiranno all’Auditori de Barcelona (c/ Lepant, 150). Questo spazio, a pochi minuti dal Parc del Fòrum usando i trasporti pubblici, accoglierà due esibizioni di Kyle Dixon & Michael Stein di S U R V I V E che interpreteranno la colonna sonora della serie televisiva Stranger Things. L’orario di questi due concerti sarà precedente all’apertura del festival al Parc del Fòrum e vi si potrà accedere seguendo i metodi ormai abituali.

Gli abbonamenti del Primavera Sound 2018 sono in vendita al costo di 215€ più spese di distribuzione. Questo prezzo rimarrà tale fino all’inizio del festival o all’esaurirsi degli abbonamenti. Possono essere acquistati su Ticketmaster o sul Portal del Primavera Sound. È anche ancora disponibile l’acquisto a rate dell’abbonamento (con tre mensilità) e anche l’abbonamento VIP Primavera Sound 2018 è disponibile a 400€. Gli accrediti per l’incontro dei professionisti dell’industria musicale Primavera Pro sono anch’essi in vendita a 250€ (Basic) e 420€ (Premium).

Nel frattempo vi regaliamo la nostra personalissima Playlist che abbiamo chiamato “La Parte Bassa del Tabellone”. Una selezione di brani di alcuni degli artisti presenti al Primavera Sound Fest 2018. Quelli più defilati, scritti con caratteri più piccoli, ma forse più interessanti… ah dimenticavamo… tutto rigorosamente in “rosa”.