Prefab Sprout, again.

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Paddy McAloon è considerato uno dei più grandi songwriter della sua era (“one of the most underrated lyricists of the ’80s”). Non ci stancheremo mai di ricordarlo. Sembra strano ma i Prefab Sprout esistono dalla fine degli anni ’70. Da quando vennero formati nella contea di Durham per diventare una della pop band britanniche più amate degli anni ’80 e ’90. Molti forse fanno finta di non sapere. Preferendo la patina, la scarsa sostanza, i soliti quattro nomi. Il 59enne McAloon autore straordinario dunque, alcuni dei suoi brani sono stati donati ad altri artisti e molti di quelli dei Prefab Sprout coverizzati da tantissimi colleghi (si ascolti ad esempio ‘Bonny’ revisionata dagli impostati Editors). Dopo la rimasterizzazione ‘Legacy Edition’ del capolavoro del 1985 ‘Steve McQueen’ – in USA conosciuto come ‘Two Wheels Good’ -, dopo l’album solista di McAloon ‘Trawl The Megahertz’ e sei anni dopo l’ultimo lavoro della band ‘The Gunman And Other Stories’, i nostri nel 2009 erano tornati nuovamente alla Sony per realizzare l’ottavo capitolo ‘Let’s Change The World With Music’ con la produzione di Thomas Dolby (che aveva curato la ristampa di ‘Steve McQueen’). Poi a fine 2013 la pubblicazione del nuovo album intitolato ‘Crimson/Red’ fuori per Icebreaker Records label distribuita dalla Warner ADA. Quattro anni dopo McAloon torna con il brano ‘America’, canzone di protesta pubblicata via YouTube qualche giorno prima del nuovo decreto di Trump contro gli immigrati.

America, America, liberty welcomes everyone
America, America, now she’s blushing in the sun
Don’t reject the stranger knocking at your door
The orphan child exiled by war
She may become a doctor and work among the poor
A scinetist who finds a cure
America, America, the immigrant, as you well know
Is drawn to freedom’s light
America, do what’s right
The immigrant, as you well know
Is drawn to freedom’s light
America, do what’s right
America, America, liberty welcomes everyone
America, America, now she’s blushing in the sun
Don’t reject the stranger knocking at your door
The orphan child exiled by war
She may beocme a dcoctor and work among the poor
Or a scientist who finds a cure
America, America, the immigrant, as you well know
Is drawn to freedom’s light
America, do what’s right
The immigrant, as you well know
Is drawn to freedom’s light
America, do what’s right
America, America, your fields of wheat, your amber grain
Your kindness will not be in vain
America, think again

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