Pop Will Eat Itself: il ritorno

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Quando iniziarono nella seconda metà degli anni ’80 questi sciamannati britannici vennero issati alla testa dell’interlocutorio movimento di casa chiamato “grebo” (recuperate i trucidi e unti Crazyhead fantastico ibrido tra Stooges e Ramones) una frullante commistione tra alternative, garage, industrial, dance, rock e tanto altro. I Pop Will Eat Itself hanno vissuto il loro momento magico alla RCA e quando firmarono per il mercato USA con la Nothing Records di Trent Reznor andando anche in tour con i NIN. Singoli detonanti che rimangono ancora dei classici di quel periodo prima dello split avvenuto intorno al 1996. Dispensabile l’inutile reunion del 2005 mentre da segnalare quella del 2010 che ha condotto l’unico membro originale Graham Crabb alla realizzazione del nuovo album ‘New Noise Designed By A Sadist’ uscito su Cooking Vinyl. Riunione che dura ancora oggi visto che la band – composta anche da Tim Muddiman (Gary Numan), Davey Bennett (This Burning Age), Jason Bowld (Bullet For My Valentine, Killing Joke, Pitchshifter) e Mary Byker (Gaye Bykers On Acid, Apollo 440, Pigface) – è reduce dal settimo album ‘Anti-Nasty League’ (2015) che verrà supportato con alcune date UK tra agosto e ottobre.