Phil Rudd: "head job"

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Il suo primo disco solista uscito a fine agosto si chiama proprio ‘Head Job‘. Una versione più “dura” ma sicuramente correlata al sound “madre” degli AC/DC. L’ultimo australiano in una band di non australiani (parliamo di nascita), Phillip Hugh Norman Witschke Rudzevecuis (le origini sono lituane) è stato arrestato, messo davanti a un tribunale in Nuova Zelanda (dove abita da sempre praticamente e dove possiede il ristorante Phil’s Place nella città di Tauranga) con l’accusa di aver pagato un killer professionista per far eliminare due persone (oltre a quella per possesso di metanfetamine), quindi rilasciato su cauzione fino alla prossima udienza che si terrà il 27 novembre. Il batterista 60enne nel 2010 aveva già avuto problemi per possesso di marijuana mentre un paio di anni dopo aveva dovuto chiudere il locale a causa di alcune tasse non pagate. Negli AC/DC Rudd milita dal 1975 al 1983 e ritorna in pianta stabile nel 1994.

Ecco il breve comunicato degli AC/DC pubblicato via Facebook: “We’ve only become aware of Phil’s arrest as the news was breaking. We have no further comment. Phil’s absence will not affect the release of our new album Rock or Bust and upcoming tour next year”.

UPDATE “Murder Plot Charge Against AC/DC’s Phil Rudd Reportedly Dropped”. Importante svolta nella vicenda, secondo quanto dichiarato dal legale di Rudd… ecco la notizia sul New Zealand Herald.

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