Perfume Genius @ Monk [Roma, 20/Giugno/2015]

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Con la data al Monk si è concluso il breve tour italiano di Perfume Genius (aka Mike Hadreas, songwriter nativo di Seattle) per il terzo lavoro discografico ‘Too bright’ (2014, Matador). Il disco è stato registrato dallo stesso Hadreas e vanta la collaborazione di Adrian Utley dei Portishead. Mike fa il suo ingresso sul palco alle 22.45 accompagnato da altri tre musicisti. Impossibile non restare colpiti dall’elegante freddezza di questa figura androgina: pelle diafana, rossetto rosso e occhi di ghiaccio. Freddezza che in pochi istanti risulta essere solo apparente. Dalle prime note di ‘The body’ la dolcezza della voce e l’eleganza dei movimenti di Perfume Genius incantano il pubblico, ma è con la toccante e più pacata ‘The fool’ che si instaura il contatto con la platea; il continuo e instancabile ancheggiamento di Mike è quasi ipnotico e collima perfettamente con le sonorità elettroniche che provengono da synth e tastiere che producono suoni abbastanza scuri e ovattati quasi in contrapposizione con la linea vocale limpida e cristallina. È il momento di alcuni brani eseguiti con piano e voce nei quali si manifesta tutta la profonda sensibilità dell’artista: ‘Lookout, lookout’ e ‘Dark parts’ contenuti rispettivamente nel primo LP ‘Learning’ (2010) e nel secondo lavoro ‘Put your back N2 it’ (2012). Con ‘Queen’, brano intrigante e dolce al tempo stesso, si giunge all’apice dell’esibizione. Giusto il tempo dei canonici due minuti tra la fine dell’ultimo brano e il rientro per l’encore finale per donarci un’ultima manciata di emozioni con alcuni brani provenienti dal primo LP ‘Learning’. Ed è proprio la title track ad emozionare di più: eseguita a quattro mani con il tastierista e condita da un’atmosfera di grazia assoluta, complici gli amorevoli sguardi tra i due. Scorre così un’ora di spettacolo in un equilibrato alternarsi di brani piano e voce, contenuti per lo più nei primi due album, ed altri più energici, rafforzati dalla presenza degli altri componenti del gruppo che caratterizzano ‘Too bright’. Etereo, profondo e mai banale, Perfume Genius è un talento innegabile.

Melania Bisegna

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