Pelican + Torche @ Init [Roma, 3/Ottobre/2008]

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Quando due tra i migliori locali a Roma uniscono le forze per organizzare un concerto, è normale che esca fuori una serata come poche ce ne saranno in questa stagione. Oltre ad avere una pluriennale esperienza ed essere gli unici ad avere una programmazione che spazia tra tutti i generi musicali più underground e ricercati, il Traffic e il Sinister Noise stanno facendo quello che in Europa è ormai una tradizione consolidata, ovvero la collaborazione. L’arduo compito di aprire le danze tocca ad uno dei gruppi rivelazione che la capitale può vantare in questo periodo: i Lento. Il fatto che abbiano suonato sotto il palco per lasciare spazio alla strumentazione degli americani, non ha tolto nulla al loro show, anzi, lo stare tra la gente sembra che abbia aggiunto ancora di più al calore che già solitamente ha la loro musica. Nonostante le ovvie derivazioni dai mostri sacri del genere hanno ormai raggiunto un livello di maturazione che credo possa metterli a paragone coi migliori gruppi della scena mondiale, anzi, forse ne superano molti d’oltreoceano per la ricercatezza del suono che quando esplode in riff sludge sembra che l’Init stia per crollare. I Torche invece sono un po’deludenti. La presenza scenica non c’è, il cantante sembra un Mike Patton con venti chili di troppo e forse la musica, che spazia dallo sludge lentissimo a riff che sembrano quasi punk, non contribuisce a migliorare le sorti dello show. Senza dubbio però sono stati penalizzati dal fatto che non si sentisse molto bene la voce che è la caratterizzante dei loro dischi. Quando salgono sul palco i Pelican bastano pochi secondi per far venire la pelle d’oca. Emozionanti, caldi, travolgenti. Una scaletta magnifica in cui a pezzi più pachidermici si alternano canzoni più veloci rendendo il live anche divertente e movimentato. Stando dietro si possono vedere qualcosa come trecento teste ondeggiare avanti e indietro a tempo per tutta la durata dello spettacolo. Il fatto poi che non abbiano un cantante e niente nella loro musica che assomigli ad una linea melodica portante, non fa che renderli più introspettivi ma mai noiosi. Sembrano anche loro divertirsi e scenicamente danno veramente tutto. Ottima prova stasera: l’Init era quasi pieno, si sono divertiti tutti, e forse si inizia a notare che qualcosa sta cambiando in questa città và…

Andrea Di Fabio

2 COMMENTS

  1. hanno fatto schifo.Del primo fantastico disco nemmeno una traccia,Presenza scenica degne di un ectoplasma.Ah,il terzo disco è vomito e hanno fatto canzoni quasi solo da quello.Io nonostante nel 2006 non mi avessero convinto dal vivoe in quel periodo stavo in fissa ho voluto vederli di nuovo e ho avuto conferma di come dal vivo facciano pena..Ah,il terzo disco è registrato col culo oltre ad avere canzoni terribili.

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