Nerds Attack's Top 50 Albums of 2014

1579

Il momento tanto atteso è finalmente arrivato. Fate allora spazio ai 50 dischi dell’anno scelti dal mondo che ruota attorno a Nerds Attack! Una classifica finale a cui si è giunti, come è ormai decennale consuetudine, sommando i voti delle Top 5 dei tre segmenti: StaffMusic IndustryLettori. Tre di quest’ultimi saranno a breve investiti dalle nostre buste a sorpresa, dopo cioè il sorteggio ad opera della classica bambina bendata (nel frattempo divenuta alta come una giraffa), davanti all’immancabile figura notarile (la diabolica bambola cantante di “Frozen”). Pizzini e lotteria a parte avrete sicuramente già capito che i trionfatori di questo Anno Domini 2014 sono i The War On Drugs. Un risultato però non così scontato come sembra, visto che dopo la terza settimana di votazione la band di Philadelphia era ancora invischiata in una lotta serrata con Beck e Damon Albarn. Due album “solisti” (tre se aggiungiamo anche Jack White staccato di poco dal podio), per certi versi simili tra loro, che confermano il grande amore verso due giganti del nostro tempo. La sorpresa più alta in classifica è senza dubbio quella della Memorial Orchestra (almeno parlando di nomi “popolari”), si confermano duri come il granito gli Swans, mentre le quote rosa sono garantite nei primi 10 posti grazie a St. Vincent, Sharon Van Etten e Neneh Cherry. Tengono fortunatamente i BJM e gli Afghan Whigs, veri outsiders dei piani che contano sono da considerarsi i Goat, gli Spoon (ma il disco è onestamente bellissimo) e un pochino più giù gli Antemasque, mentre non devono stupire i gradini scalati da Aphex Twin, Andy Stott, Objekt, Todd Terje, Taylor McFerrin e Ben Frost. E veniamo ai grandi “sconfitti”. Le delusioni più cocenti riguardano (numeri alla mano): i celebrati Royal Blood (21°), Morrissey (solo 33°), il ricoperto di hype Ariel Pink (35°), Foo Fighters (45°, se di delusione vogliamo parlare), Thurston Moore (48°) e i fuori classifica Warpaint, Blonde Redhead (un vero peccato), Perfume Genius, Liars, Alt-J (giusto per citarne alcuni). Il tricolore sventola alto solo grazie ai celebrati con merito Lay Llamas (27°) e Edda (40°), dato in controtendenza se si prende in considerazione la classifica dei 50 live report più letti su queste pagine nel 2014, tappezzata come si vede da moltissimi concerti “italiani”. Dunque dopo i QOTSA i The War On Drugs… e il 2015 è già dietro l’angolo.

1. The WAR ON DRUGS – Lost In The Dream
2. BECK – Morning Phase
3. Damon ALBARN – Everyday Robots
4. Jack White – Lazaretto
5. Thee Silver Mt. Zion Memorial Orchestra – Fuck Off Get Free We Pour Light On Everything
6. Swans – To Be Kind
7. St. Vincent – St. Vincent
8. Sharon Van Etten – Are We There
9. Goat – Commune
10. Neneh Cherry – Blank Project

11. Sun Kil Moon – Benji
12. Ty Segall – Manipulator
13. FKA Twigs – LP1
14. Temples – Sun Structures
15. Brian Jonestown Massacre – Revelation
16. Caribou – Our Love
17. Aphex Twin – Syro
18. Shellac – Dude Incredible
19. Andy Stott – Faith In Strangers
20. Future Islands – Singles

21. Royal Blood – Royal Blood
22. Objekt – Flatland
23. Scott Walker + Sun O))) – Soused
24. The Afghan Whigs – Do To The Beast
25. Spoon – They Want My Soul
26. Einstürzende Neubauten – Lament
27. Lay Llamas – Ostro
28. J Mascis – Tied To A Star
29. Neil Young – Storytone
30. Wild Beasts – Present Tense

31. Taylor McFerrin – Early Riser
32. The Antlers – Familiars
33. Morrissey – World Peace Is None Of Your Business
34. Antemasque – Antemasque
35. Ariel Pink – pom pom
36. Todd Terje – It’s Album Time
37. Ben Frost Aurora
38. Braid – No Coast
39. Run The Jewels – RTJ2
40. Edda – Stavolta Come Mi Ammazzerai?

41. OughtOnce More With Feeling
42. Cloud NothingsHere And Nowhere Else
43. Angel OlsenBurn Your Fire For No Witness
44. MetronomyLove Letters
45. Foo FightersSonic Highways
46. JungleJungle
47. Sleaford ModsDivide And Exit
48. Thurston MooreThe Best Day
49. Timber TimbreHot Dreams
50. The SoundcarriersEntropicalia

Commenta

Please enter your comment!
Please enter your name here