Mokadelic @ Circolo degli Artisti [Roma, 19/Settembre/2009]

393

Sono passati quasi due anni dall’ultima volta che dedicai qualche parola nei confronti di quelli che personalmente considero tra i migliori gruppi a livello nazionale. In questi quasi due anni sono cambiate un po’ di cose. Anzitutto il nome del gruppo, che si è allungato in Mokadelic, una collaborazione con il regista Gabriele Salvatores che li ha notati e li ha voluti come compositori delle musiche che accompagnano il suo ultimo film “Come Dio Comanda”, aiutando il gruppo di Roma a farsi notare a livello nazionale come una delle più interessanti realtà musicali nostrane, grazie a numerosi articoli su giornali e riviste, interviste televisive, concerti anche al di fuori dei confini laziali. Per uno come me, che tutto questo è stato costretto a seguirlo da lontano, causa trasferimento all’estero, non c’era occasione migliore di salutare una breve vacanza romana con il loro concerto al Circolo degli Artisti.

Il concerto annunciato per le 22:15 inizia con tre quarti d’ora di ritardo, intorno alle 23, quando la sala del locale inizia a riempirsi fino a registrare il pienone. Se da una forma pressoché perfetta si poteva ancora migliorare, i Mokadelic sono riusciti a farlo. È questa la convinzione che mi lasciano alla fine della serata. La scelta delle immagini che fanno da contorno e commento visivo alle splendide atmosfere musicali dei sei musicisti sul palco (con Niccolò Fabi oramai membro aggiunto), la compattezza del suono e le piccole e semplici modifiche ad alcuni arrangiamenti lasciano a bocca aperta. Come i voli e le cadute dell’intagliatore Steiner che vengono proiettati alle spalle del gruppo. La scaletta cerca di presentare l’evoluzione musicale del gruppo pescando sia dall’autoprodotto ‘Hopi’ (‘Bahati Grace’, ‘Hopi’), sia dalla compilation ‘Clouds EP’ (‘We Are X-Ray’) che dall’ultimo ‘Come Dio Comanda’ (‘…But I Will Come Back’). Si tratta di fare il punto della situazione, ricordare quello che è stato e annunciare quello che sarà. Probabilmente anticipazioni dalla Colonna Sonora del Film “Marpiccolo” di Alessandro di Robilant che sarà presentato alla prossima Festa del Cinema di Roma. Quello che abbiamo visto e sentito stasera, in un viaggio sonoro che rapisce e ci lascia annegare negli abissi più oscuri popolati da creature invertebrate e bizzarre, spaventose e affascinanti, fa ben sperare per un gruppo che finalmente raccoglie i frutti di duro lavoro e grande passione che li ha caratterizzati in tutti questi anni di carriera. A loro non può che andare il nostro migliore augurio per il futuro e un sentito ringraziamento per le emozioni finora regalateci.

Emanuele Avvisati

Commenta

Please enter your comment!
Please enter your name here