Marty Balin – RIP

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Scompare all’età di 76 anni  Martyn Jerel Buchwald uno dei fondatori dei Jefferson Airplane con cui rimane dal 1965 al 1971. Band che aveva formato a San Francisco, quando aveva avuto già alcune esperienze come folk singer, assieme a Paul Kantner (ci ha lasciati nel 2016), Jorma Kaukonen, Jack Casady, Skip Spence (scomparso nel 1999) e Signe Anderson (morta nel 2016). Il debutto ‘Jefferson Airplane Takes Off’ (1966) e l’arrivo di Grace Slick e Spencer Dryden (morto nel 2005) al posto della Anderson e di Spence. Le leggendarie e drammatiche partecipazioni ai festival di Woodstock e Altamont (dove Balin venne pestato dagli Hell’s Angel) per una storia epica che si interrompe agli albori dei ’70. Nel 1973 lo troviamo nel progetto Bodacious DF (con membri di Grootna e Quicksilver Messenger Service per un solo album omonimo) quindi nel 1975 Balin entra nella nuova incarnazione Jefferson Starship, rimarrà fino al 1978 previa tornarci nel 1993 e fino al 2008. Nel 1989 prende parte alla reunion dei Jefferson Airplane. L’ultimo lavoro solista, ‘The Greatest Love’, viene pubblicato nel 2016. Anno in cui viene sottoposto ad un drammatico intervento a cuore aperto al Mount Sinai Beth Israel Hospital di New York. “Balin alleged that neglect and inadequate care facilities on the hospital’s behalf had resulted in a paralyzed vocal cord, loss of his left thumb and half of his tongue, bedsores, and kidney damage”.

“Marty and I shared the deepest of love — he often called it Nirvana — and it was. But really, we were all touched by his love. His presence will be within my entire being forever.” (Susan Joy Balin)